Al termine degli studi, dopo la laurea al Politecnico di Milano, Giovanni Battista Pirelli intraprende nel 1870 un viaggio di studio di un anno, all’interno dell’Europa industriale del tempo, alla ricerca di un impulso capace di portare anche l’Italia verso la frontiera dello sviluppo.

Al termine del suo itinerario Pirelli si convincerà che è tempo di battere strade originali e abbandonerà l’idea primigenia di dedicarsi a un settore ormai maturo come quello della seta.

Diventerà così un imprenditore della “seconda rivoluzione industriale”, immettendo da subito le sue attività nel circuito dell’innovazione tecnologica.

La Pirelli, che nascerà nel 1872, risulterà così dallo sforzo di creare un’impresa nuova, in cui capacità imprenditoriale e sperimentazione tecnologica si fondono in un progetto unitario.

Il diario di Pirelli offre la testimonianza eccezionale della formazione di un imprenditore e, al tempo stesso, una conferma empirica del valore della formazione del capitale umano come risorsa per lo sviluppo dell’impresa.

 

Giovanni Battista Pirelli.
Viaggio di istruzione all’estero. Diario 1870-1871

A cura di Francesca Polese, edizione Saggi Marsilio, 2003.

24/10/2011