Il Montenegro, l’Albania, Berlino e i campi di lavoro per gli emigrati del Terzo Reich, la Russia e la rovinosa ritirata del Don rappresentano le dolorose tappe della maturazione umana e politica di Giovanni Pirelli prima della sua adesione alla Resistenza. Questo carteggio inedito, restituisce intatti la passione civile, la lucidità, il travaglio di una delle coscienze più vive della sinistra italiana ed europea e la voce di un autentico scrittore.

 

Giovanni Pirelli.
Un mondo che crolla. Lettere 1938-1943

A cura di Nicola Tranfaglia Edizioni Rosellina Archinto, 1990

24/10/2011