E’ stato un anno importante per Pirelli, il 2007: cento anni di impegno sportivo. Era infatti il giugno 1907 quando la vettura Itala – con a bordo il Principe Scipione Borghese, il giornalista Luigi Barzini del Corriere della Sera e il meccanico ettore Guizzardi- partì da Pechino alla volta di Parigi. Quella Itala che vinse il raid automobilistico più famoso della storia montava pneumatici Pirelli.

Durante tutto un secolo, tanto sport è passato sotto il marchio Pirelli. E non pensiamo solo all’automobilismo: nel tempo, ritroviamo la P Lunga nelle corse motociclistiche, nelle grandi classiche del ciclismo, con i velivoli che iniziavano nel primo Novecento l’epopea del volo sportivo. E poi Pirelli nel calcio, tra un pallone di cuoio e una maglia nerazzurra. Nell’atletica, dal “gigante buono” Consolini che si allenava al Centro Sportivo Pirelli alla corsa virtuale di Carl Lewis. La scherma, sui puntali del fioretto ma anche sulla divisa di Diana Bianchedi. E poi il tennis, ovviamente. E da sempre per mare, fosse in canotto pneumatico o in vela o in muta da sub.

Cento anni di sport, cento anni di successi. Ma sempre con una missione precisa: essere parte integrante della disciplina sportiva. Non un’etichetta da incollare a caso, quanto piuttosto un partner tecnico sempre attento all’evoluzione delle tecnologie in qualunque campo di competizione.

Cento anni che abbiamo voluto celebrare con un libro fotografico.

17/10/2011