Vincere quando gli altri perdono. Ci sono riuscite molte imprese italiane – medio-piccole generalmente -, nel periodo di più forte crisi che il Paese ha vissuto. E ci riescono in continuazione numerose aziende nei confronti di altre quando hanno a che fare con mercati particolarmente difficili. Questione di organizzazione, di capacità di investimento e di previsione, questione di cultura  manageriale e d’impresa (anche vissute in maniera inconscia). Come spesso accade, la consapevolezza delle condizioni che hanno determinato i successo è importante per tutti. Anche per chi è in mezzo al guado della crescita e dello sviluppo. 

 

Contribuisce a questo scopo – avere le informazioni esatte su come hanno fatto gli altri a vincere -, il libro “Come le medie imprese di successo hanno superato la crisi” di  Salvatore Garbellano. A metà fra l’analisi teorica delle condizioni di crescita di un’impresa e lo studio di una serie di casi concreti, il volume si fa leggere ed è utile per manager e imprenditori, ma anche per chi si vuole rendere conto, se ve ne fosse ancora bisogno, che in Italia sono numerose le imprese che vanno avanti nonostante tutto. 

 

Garbellano insegna Modelli organizzativi al Politecnico di Torino ma è soprattutto consulente di molte imprese e associazioni d’impresa, conosce quindi il sistema produttivo nazionale non solo dal punto di vista teorico. Condizione, questa, importante per individuare sette “caratteristiche irrinunciabili” per mettere in grado un’impresa di crescere oltre la crisi. Si tratta della capacità di accrescere il valore offerto e di ottenerne una adeguata remunerazione, di seguire il cliente da vicino, di investire nei processi di produzione e in ricerca in maniera collaborativa, di integrare innovazione con internazionalizzazione, di riuscire a creare una vera collaborazione fra imprenditori e manager, di dare vita ad un saper fare davvero d’eccellenza oltre che, infine, di intessere collaborazioni a livello globale. Tutti requisiti apparentemente irraggiungibili e che, invece, possono essere alla portata di molti visto che lo stesso Garbellano individua almeno 100 casi aziendali che sono riusciti a metterli in pratica. C’è, per esempio, l’azienda di abbigliamento che ha creato nuove linee; quella di prodotti per la casa che è riuscita ad abbassare i prezzi e a trovare nuovi canali di distribuzione; quella di macchine per gelati controllate in remoto; quella della pasta che ha rivoluzionato l’organizzazione del lavoro. Ad ogni caso aziendale viene dedicato uno spazio di approfondimento che arricchisce il volume. Garbellano non rinuncia nemmeno ad affrontare le situazioni di conflitto che possono generarsi fra impresa e manager, fra organizzazione e nuove sollecitazioni di mercato. 

 

Teoria e pratica contribuiscono così a dare vita ad un modello di impresa italiana con una sua particolare cultura. “Il cuore di questo modello – scrive Giorgio Brunetti nella Prefazione al volume -, sta in una visione imprenditoriale di lungo respiro, capace altresì di cogliere immediatamente i primi segnali di cambiamento e di riorientare la propria azione, reinterpretando in modo innovativo il sentiero finora percorso”.

 

Il lavoro di Garbellano non sempre è di lettura scorrevolissima, ma serve per capire bene cosa è accaduto e cosa accade in Italia in tema di nuova cultura d’impresa.

 

 

Come le medie imprese di successo hanno superato la crisi

Salvatore Garbellano

Franco Angeli, 2015 

 

30/06/2015