Raccolti in volume i 60 contributi apparsi su il Mulino che raccontano l’Italia di oggi

 

Un viaggio per capire meglio il luogo dove si vive, si lavora, si produce. Un viaggio fatto oggi, non tanto pensando a quanto è accaduto ma a quanto potrebbe accadere. Ed un viaggio che fa bene a tutti, anche a chi si occupa di impresa.

E’ il senso di “Viaggio in Italia”, curato da Gianfranco Viesti e Bruno Simili per la rivista il Mulino e riproposto in volume da poche settimane. Raccolta di 60 interventi (apparsi negli ultimi mesi), il “viaggio del Mulino” parte esplicitamente da altri viaggi passati (quello di Goethe di duecento anni fa e quello più recente di Guido Piovene), ma non ne scimmiotta nulla e, anzi, aggiunge e attualizza un quadro dell’Italia che efficacemente viene riassunto nel sottotitolo della raccolta: “Racconto di un Paese difficile e bellissimo”.

Proprio di racconto si tratta, composto lungo la Penisola grazie a una straordinaria rete di collaboratori che, il nostro Paese, lo studiano e lo analizzano per mestiere ogni giorno. Quasi istantanee (tutti gli interventi hanno il gran pregio di essere brevi ma non per questo superficiali), che seguono la realtà e non uno schema fisso. Ad essere colte, quindi, le realtà di grandi città ma anche di intere regioni, oppure di singole aree geografiche. Per tutte le tappe, l’accento è proprio sul racconto e sulla narrazione piuttosto che sul numero. Un accorgimento da non sottovalutare, che i curatori del volume sottolineano spiegando: “Via via che arrivavano le corrispondenze dalle varie città, dalle regioni, dai territori maturava l’impressione che questo viaggio aggiungesse diversi elementi alla comprensione di un’Italia che, paradossalmente, viene descritta con regolarità da grafici e tabelle, con abbondanza di cifre e percentuali, ma che in realtà non conosciamo se non in piccola parte. Siamo sommersi di dati e conosciamo così poco quel che succede nel nostro Paese, specie nel nuovo secolo e con la grande crisi”.

Qualità contro sterile quantità dunque. Un approccio alla realtà che dà i suoi frutti attraverso la narrazione (nella quale i numeri esistono ma non sono prevaricanti), e l’interpretazione che lascia però spazio all’informazione utile per farsi un’idea da soli. Senza trascurare nulla, ma senza dare spazio ai facili entusiasmi così come agli altrettanto facili pessimismi.

“Viaggio in Italia” è dunque una lettura non solo importante ma affascinante; utile anche per chi – uomo d’impresa -, deve comprendere il senso dell’organizzazione produttiva alla quale lavora.

 

Viaggio in Italia

Gianfranco Viesti, Bruno Simili (a cura di)

Mulino, 2018 (il Mulino n. 6/2017)

13/02/2018