22 luglio del 2008: è questa la “data di nascita” della Fondazione Pirelli. Sono trascorsi quasi 10 anni dalla costituzione della nostra Fondazione, pensata per custodire, valorizzare e divulgare la lunga storia del Gruppo Pirelli. Aperta per la prima volta al pubblico nell’aprile 2010, in questi anni la Fondazione Pirelli ha avviato numerosi progetti, anche in collaborazione con altre realtà e istituzioni culturali, come il Piccolo Teatro di Milano e il Teatro Franco Parenti, il Festival MITO SettembreMusica, il MIC-Museo Interattivo del Cinema e la Fondazione Isec, per citarne alcune. Molte attività della nostra Fondazione partono dall’analisi e dalla lavorazione dell’Archivio Storico aziendale, sotto tutela della Sovrintendenza Archivistica per la Lombardia già dal 1972. Oltre 3,5 km di documentazione e numerose opere d’arte: il cartone preparatorio del celebre pittore Renato Guttuso per il mosaico “La ricerca scientifica”, realizzato dall’Accademia delle Belle Arti di Ravenna; la straordinaria fotografia di Luca Comerio del 1905 e migliaia di bozzetti pubblicitari, disegni e fotografie. Testimonianze dello stretto legame tra Pirelli, l’arte e il design, insieme ai preziosi oggetti custoditi in Fondazione, come il gatto Meo Romeo e la scimmietta Zizì (vincitrice del premio “Compasso d’oro” nel 1954), giocattoli in gommapiuma inventati dal designer Bruno Munari, oppure il “canestro” dell’architetto Roberto Menghi, innovativo contenitore esposto anche al MoMA di New York, dove è conservato anche una poster pubblicitario per pneumatici velo Pirelli dell’artista Massimo Vignelli. Nel 2010 è entrata a far parte del patrimonio della Fondazione anche la Biblioteca tecnico-scientifica Pirelli, costituita da oltre 16.000 volumi sulla tecnologia della gomma e dei cavi dall’Ottocento fino ai nostri giorni e da riviste tecniche straniere di cui Pirelli detiene le uniche copie presenti in Italia, come l’inglese “India Rubber Journal” (1888) e l’americana “India Rubber World”. Dal 2010 è stata avviata una campagna di recupero, ricondizionamento e restauro dei materiali del nostro archivio: circa 2000 documenti su carta (tra bozzetti, disegni, materiale pubblicitario a stampa), 90 lucidi e l’intero fondo di pellicole cinematografiche; abbiamo inoltre catalogato più di 15.000 documenti e circa 22.000 articoli degli house organ nazionali e internazionali, come la rivista “Pirelli”. Nell’ottica di divulgare la conoscenza di questo ingente patrimonio, nel 2013 la catalogazione della Biblioteca tecnico-scientifica Pirelli è stata inserita all’interno del Sistema Bibliotecario Nazionale e nel 2014 una prima selezione di documenti, fotografie, pubblicità e audiovisivi è stata pubblicata sul sito fondazionepirelli.org nell’area dedicata all’Archivio Storico, in costante implementazione.

Per raccontare la storia dello “stile” Pirelli, in questi anni abbiamo ideato e curato anche numerose mostre: la prima è stata Un viaggio, ma… (2008), allestita a La Triennale di Milano; nel 2010 abbiamo presentato proprio negli spazi della Fondazione About a tyre, un percorso fotografico nato dalla collaborazione con NABA Nuova Accademia di Belle Arti Milano. Nel 2011 siamo tornati a La Triennale per L’anima di gomma. Estetica e tecnica al passo con la moda, sull’innovazione di Pirelli nel campo della moda, che nel 2013 ha vinto il prestigioso Red Dot Grand Prix. Risale al 2011 anche Si va che è un incanto, percorso allestitivo sulla storia del motorsport Pirelli. E poi ancora le mostre L’umanesimo industriale di Pirelli (2012), Pirelli e l’Italia in movimento (2013), Pirelli: un racconto d’inverno (2014) e Pausa pranzo: tra casa e lavoro cento anni di Italia a tavola (2015), che hanno interpretato i diversi aspetti della storia e dell’attualità di Pirelli. Fino alle più recenti: Le Architetture dell’industria (2015); Pirelli, la cultura sostenibile (2015), percorso tematico sull’evoluzione della gestione sostenibile dell’Azienda dal 1872 a oggi, con un focus sui temi della ricerca e dell’innovazione e infine Pirelli in cento immagini. La bellezza, l’innovazione, la produzione, inaugurata nel gennaio 2017 negli spazi della Biblioteca comunale “Archimede” di Settimo Torinese.

Nel 2013 abbiamo avviato il progetto “Fondazione Pirelli Educational”, programma gratuito per le scuole nato per avvicinare anche i più giovani alla cultura d’impresa di Pirelli, con percorsi didattici che si rinnovano e arricchiscono ogni anno, e che spaziano dalla storia e tecnologia del pneumatico al cinema d’impresa, dalla sostenibilità alla robotica, dalla fotografia all’evoluzione della grafica pubblicitaria: dal 2013 a oggi sono circa 14.000 gli studenti che hanno partecipato alle nostre attività educational.

In questi 10 anni abbiamo curato anche diversi progetti editoriali: Pirelli in 35 mm, due DVD realizzati tra il 2011 e il 2012 dedicati alla valorizzazione del proprio patrimonio filmografico dell’Azienda; Voci del lavoro (2012, Editori Laterza), che documenta la trasformazione dell’impianto industriale Pirelli di Settimo Torinese e la creazione del nuovo Polo Industriale attraverso l’analisi di numerose fonti orali e da cui è stato tratta, sempre nel 2012, la pièce teatrale La fabbrica e il lavoro, al Piccolo Teatro di Milano. Tra il 2015 e il 2017 la Fondazione Pirelli ha pubblicato, con Corraini Edizioni, due volumi dedicati alla storia della pubblicità e immagine prodotta dal Gruppo nell’arco dei suoi oltre 140 anni di vita: Una musa tra le ruote. Pirelli: un secolo di arte al servizio del prodotto (2015), analizzava il periodo dal 1872 al 1970, mentre La Pubblicità con la P maiuscola, uscito nel luglio 2017, è uno studio sull’advertising Pirelli dagli anni Settanta ai nostri giorni. Il nostro più recente progetto editoriale è Il Canto della fabbrica (Mondadori), una combinazione di volume + DVD in cui abbiamo raccontato l’esperienza del concerto del settembre 2017 nello stabilimento di Settimo Torinese: dalla genesi del brano musicale originale commissionato dalla Fondazione al violista Francesco Fiore, fino all’esecuzione dell’Orchestra da Camera Italiana del Maestro Salvatore Accardo. Ne parleremo questa sera alle 19 presso l’Headquarters Pirelli di Milano Bicocca con Marco Tronchetti Provera, Presidente della Fondazione Pirelli, il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, il Consulente editoriale Libri Mondadori Gian Arturo Ferrari, il Presidente del Festival Internazionale MITO SettembreMusica  Anna Gastel e il Direttore della Fondazione Pirelli, Antonio Calabrò. Al termine della presentazione l’Orchestra da Camera Italiana diretta da Salvatore Accardo eseguirà per gli ospiti della serata “Il canto della fabbrica”: un libro, un concerto e un festa per ripercorrere insieme “i nostri primi dieci anni”.

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