Lora Lamm, svizzera di nascita, approda a Milano nel 1953 – dopo aver conseguito il diploma alla Kunstgewerbeschule di Zurigo – per iniziare a lavorare nell’importante studio di Antonio Boggeri, pioniere della comunicazione grafica. Passa quindi alla Motta e subito dopo Max Huber – il noto grafico suo connazionale – la introduce, a soli 25 anni, nel prestigioso ufficio di comunicazione de La Rinascente. Nel 1958 è chiamata in Pirelli da Arrigo Castellani a collaborare come freelance. La Direzione Propaganda Pirelli aveva in quegli anni avviato un ambizioso progetto che prevedeva il coinvolgimento dei migliori grafici per rappresentare la propria immagine aziendale e per sviluppare quello “stile Pirelli” caratterizzato da nuove espressioni grafiche, che rispecchiasse il crescente sviluppo tecnico e economico dell’azienda e che fosse capace di integrare tecnica e arte. Lora Lamm introduce in Pirelli un nuovo modo di concepire la comunicazione pubblicitaria e di comunicare la femminilità: uno stile fatto di eleganza e allegria, di grazia e al contempo semplicità e modernità. Realizza campagne pubblicitarie per prodotti molto diversi tra loro: dalle suole da montagna (Oltre le nuvole… ) ai pneumatici per moto scooter e biciclette, dagli articoli per sport subacquei alle borse per acqua calda, dove alterna grafica e pittura e inizia le sue prime sperimentazioni di fotomontaggio.

E’ stata inaugurata da poco al M.a.x. Museum di Chiasso la mostra “Lora Lamm. Grafica a Milano 1953-1963” che racconta attraverso una selezione di oltre 100 opere, tra manifesti, bozzetti, carte da pacchi, biglietti, la straordinaria attività giovanile della “signora svizzera della grafica”. La Fondazione Pirelli partecipa alla mostra con un prestito di 20 opere, bozzetti originali e rèclame pubblicitarie, che documentano la produzione della Lamm per Pirelli.

31/05/2013