{"id":63246,"date":"2017-07-16T00:00:43","date_gmt":"2017-07-16T00:00:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fondazionepirelli.org\/?p=63246"},"modified":"2021-04-26T11:08:31","modified_gmt":"2021-04-26T10:08:31","slug":"il-restauro-dei-bozzetti-esecutivi-per-pubblicita-degli-anni-1965-1981","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/iniziative\/il-restauro-dei-bozzetti-esecutivi-per-pubblicita-degli-anni-1965-1981\/","title":{"rendered":"Il restauro dei bozzetti esecutivi per pubblicit\u00e0 degli anni 1965-1981"},"content":{"rendered":"<p>Tra il 2016 e il 2017 \u00e8 stato affrontato il <strong>restauro di 260 bozzetti esecutivi per pubblicit\u00e0<\/strong>, realizzati <strong>fra il 1968 e il 1981<\/strong>, di propriet\u00e0 dell\u2019Archivio Storico Pirelli: i 260 pezzi interessati dal recente intervento, presentano materiali e tecniche tipici del periodo e dell\u2019ambito in cui sono stati progettati ed eseguiti.<\/p>\n<p>Dalla fine degli anni sessanta scompare quasi totalmente la resa pittorica o caricaturale\/vignettistica tipica di artisti e disegnatori, e si passa a immagini pi\u00f9 grafiche con ampi inserimenti di testi. L\u2019intervento manuale diretto si riduce molto, non sono molti i bozzetti eseguiti a tempera o china, mentre \u00e8 in netta maggioranza l\u2019utilizzo di immagini fotografiche e caratteri stampati. L\u2019intervento di restauro ha permesso di compiere quindi un viaggio a ritroso negli studi di grafica per confrontarsi con i loro <strong>metodi di lavoro prima dell\u2019avvento del computer<\/strong>.<\/p>\n<p>La maggior parte dei bozzetti di questo gruppo \u00e8 composta da pi\u00f9 strati sovrapposti: la parte principale dell\u2019immagine \u00e8 realizzata su cartoncini \u201cShoellers\u201d, che costituivano il supporto pi\u00f9 tipico utilizzato negli studi di grafica, ma anche nel mondo dell\u2019arte contemporanea a quegli anni. Si tratta di un cartoncino di spessore 1,5 mm circa, formato da un\u2019anima interna in vari strati in pasta di legno, rivestita al recto da una carta patinata color avorio chiaro molto liscia e poco porosa e da una carta color verde\/azzurro al verso. Sovente \u00e8 visibile anche il marchio di fabbrica, costituito da un timbro a secco a rilievo. A causa della manipolazione e la conservazione non corretta, i danni principali riscontrati sui cartoncini, oltre ai forti depositi di polvere (rimossi con puliture superficiali con gomme wishab), sono le ammaccature ai margini e agli angoli e lo sfaldamento degli strati in cui il cartone era costituito che hanno richiesto operazioni di riadesione degli scollamenti e consolidamento dei margini, utilizzando pasta d\u2019amido giapponese fra gli strati del cartone e colla mista composta da metilcellulosa ed emulsione acrilica per rinforzare, proteggere e impermeabilizzare i bordi.<\/p>\n<p>Il lato liscio e non assorbente del cartoncino (patinato) era quello adatto per comporre l\u2019immagine dei bozzetti: come gi\u00e0 accennato poche sono le realizzazioni a tempera, un certo numero a china nera, ma per la maggior parte le immagini sono ottenute con assemblaggi di carte di vario tipo, fotografico o non, con stampe fotografiche o tipografiche, ritagliate sotto varie forme ed incollate al cartoncino. A questo punto \u00e8 apparso il ricordo pi\u00f9 evidente della scuola d\u2019arte: il tipo di adesivo usato. Non \u00e8 stato difficile capire che la maggior parte degli incollaggi fosse stata eseguita con la \u201cfamosa\u201d (ai tempi) colla Cow Gum! Che non significa colla di mucca, ma prendeva il suo nome dal sig. Cow, che l\u2019aveva inventata. Era una colla dalla consistenza del miele e dal forte odore di solvente, che veniva venduta in un barattolo di latta bianco e rosso con la parola Cow scritta ben evidente. E si stendeva con una paletta di plastica bianca, che ancora possiedo. Leggendo vari siti di grafica e confrontandomi con architetti e designer ho potuto appurare che, prima dell\u2019avvento del computer, tutti gli studi ne facevano ampio uso, e non soltanto noi studenti della scuola d\u2019arte: i testi, le immagini e i vari elementi della composizione venivano ritagliati (spesso appoggiandosi direttamente sul cartoncino stesso \u2013 e nei bozzetti Pirelli si notano numerosi i tagli superficiali) e poi applicati al cartoncino. Il vantaggio della Cow, rispetto alle colle a base d\u2019acqua era che non arricciava la carta, inoltre permetteva per un certo tempo di riposizionare le varie parti, se si decideva di modificare la composizione. Al momento dell\u2019uso la Cow era trasparente, ma ovviamente nessuno era consapevole delle trasformazioni che avrebbe subito negli anni. Nel tempo, ossidandosi, subisce una modifica cromatica che trasferisce anche alle carte incollate, su cui affiorano le tracce brune delle spatolate di colla (particolarmente evidenti ai versi); perde inoltre il suo potere adesivo portando al distacco parziale o completo delle varie parti applicate al cartoncino.<\/p>\n<p>Questa descritta \u00e8 la situazione del maggior numero dei bozzetti sui cui si \u00e8 incentrato l\u2019intervento: in passato alcuni piccoli pezzi dopo il distacco sono andati persi, ma fortunatamente con il restauro \u00e8 stato possibile intervenire in tempo per verificare la tenuta di adesione e fissare tutti i pezzi rimanenti. Basta infatti semplicemente la leggera pressione della punta del bisturi per far staccare le parti in cui l\u2019adesivo \u00e8 ormai completamente ossidato (e quindi recuperare e consolidare tutte le varie parti applicate, utilizzando pasta di amido giapponese, dopo aver eliminato meccanicamente i residui della vecchia Cow ossidata e polverizzata.) Le riadesioni sono state eseguite completamente, o parzialmente (a seconda delle aree che avevano perso aderenza), o almeno agli angoli o margini per evitare perdite future. Non \u00e8 stato invece possibile schiarire le macchie brune delle ossidazioni, diventate irreversibili. Come gi\u00e0 accennato, tra i ritagli applicati ai cartoncini \u00e8 presente un ampio uso di carte fotografiche di vario tipo, lucide o semimat, usate sia per la stampa di immagini che di molte delle scritte a stampa, un limitato utilizzo di stampe ai sali d\u2019argento riconoscibili per il tipico fenomeno ossidativo detto \u201cspecchio d\u2019argento\u201d, il frequente utilizzo di immagini stampate su carte patinate tratte da riviste o in alcuni casi di scritte stampate su acetato. La perdita di adesione della colla Cow ha permesso in molti casi di visionare i versi e vedere le sigle delle carte fotografiche o le versioni sottostanti dei bozzetti, prima di riaderirle con la pasta d\u2019amido giapponese o con adesivo a base di etere di cellulosa in alcool.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-63309 alignleft\" src=\"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/27155021\/scheda_di_restauro_gallery2_13.jpg\" alt=\"\" width=\"472\" height=\"538\" srcset=\"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/27155021\/scheda_di_restauro_gallery2_13.jpg 701w, https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/27155021\/scheda_di_restauro_gallery2_13-263x300.jpg 263w\" sizes=\"auto, (max-width: 472px) 100vw, 472px\" \/><\/p>\n<p>Altro tipo di materiale per me molto familiare e ritrovato in numerosi esemplari sono i \u201cretini\u201d. Si tratta di pellicole autoadesive, colorate o con piccoli disegni ripetuti, usati per riempire le campiture. A scuola venivano usate nel disegno geometrico per definire le ombre degli oggetti ed era molto interessante anche la sovrapposizione di colori diversi per trasparenza. Nei bozzetti trattati l\u2019adesione nel tempo \u00e8 rimasta molto buona, tranne minimi sollevamenti negli angoli e in piccole zone, rifissati con adesivo acrilico. I retini non presentavano alterazioni di colore, segno quindi, insieme alla buona adesione, che il collante originale delle pellicole \u00e8 molto stabile e non ossidato. Una presenza molto importante su un buon numero di cartoncini \u00e8 quella dei \u201ccrocini\u201d, necessari riferimenti per la stampa dell\u2019immagine, fissati principalmente con pezzetti di nastro adesivo. Come per la Cow Gum anche il collante del nastro si ossida, scurisce e perde adesione, causando il distacco dei crocini. Fortunatamente le macchie lasciate dalla colla sul cartoncino hanno permesso di individuare le posizioni iniziali per poterli rifissare correttamente. Un\u2019altra tipologia di elementi ritrovati su vari cartoncini e con una situazione conservativa simile ai crocini \u00e8 quella dei campioni colore, ritagli di carte colorate che servivano come riferimento per i colori da utilizzare in stampa, anch\u2019esse spesso fissate con nastro adesivo, ma non pi\u00f9 ben adese. Con lo stesso sistema erano applicate alcune scritte fissate sopra a versioni precedenti. Per i casi appena descritti si \u00e8 deciso con la responsabile dell\u2019Archivio Storico di mantenere le pellicole plastiche dei nastri adesivi dopo averle ripulite dal collante (che \u00e8 la parte dannosa) utilizzando come solventi etere o acetone a seconda dell\u2019ossidazione dell\u2019adesivo, e ricollocare poi le pellicole nelle posizioni originarie fissandole con adesivo acrilico, riuscendo quindi a mantenere l\u2019aspetto visivo che presentava il bozzetto appena fu realizzato.<\/p>\n<p>Un ruolo importante sia visivo che tecnico \u00e8 quello dei lucidi: uno o pi\u00f9 fogli sovrapposti (in alcuni casi anche tre) fissati con nastri adesivi al di sopra dei cartoncini. La loro funzione, oltre che di protezione del bozzetto, era di contenere tutte le annotazioni utili per la stampa, le varianti e le aggiunte rispetto al bozzetto originario. Sui lucidi quindi sono presenti: scritte a matita, a penna a sfera (nera, blu o rossa) a inchiostro nero o rosso tracciato con rapidograph, a pennarelli, tratto-pen o pastelli colorati; ma si ritrovano anche parte degli stessi materiali usati sui cartoncini: carte ritagliate con scritte a stampa e incollate con la Cow Gum, crocini e campioni colore fissati con nastro adesivo o incollati, retini trasparenti colorati. I lucidi presentavano problemi conservativi che interessavano sia il supporto che i materiali sopra applicati. Per i primi si sono riscontrati principalmente: pieghe, strappi, parti mancanti a causa della manipolazione, distacco dal cartone per perdita di adesione dei nastri adesivi, e anche macchie e residui di collante degli scotch. Per i materiali applicati i problemi principali erano quelli gi\u00e0 descritti per le carte fissate ai cartoncini: macchie causate dalla Cow Gum e distacchi parziali o totali.<\/p>\n<p>Il restauro dei danni nei lucidi ha contemplato in primo luogo la pulitura superficiale: infatti, essendo la parte pi\u00f9 esposta dei bozzetti, erano pi\u00f9 o meno ricoperti da depositi di polvere. I resti dei nastri adesivi, usati per fissare i lucidi ai cartoncini o per riparare strappi, sono stati rimossi e le parti ripulite a solvente. Le pieghe e grinze presenti sono state attenuate apportando umidit\u00e0 minima e localizzata usando pennellini fini da ritocco e sono stati saldati gli strappi dal verso con sottili strisce di carte giapponesi molto leggere, utilizzando un adesivo a base alcoolica, per evitare di creare ondulazioni, in quanto i lucidi sono molto sensibili all\u2019umidit\u00e0 e tendono a deformarsi in maniera permanente. Le lacune sono state integrate con vecchie carte da lucido, simili per colore, fissate con le medesime striscioline ed adesivo degli strappi. Quindi le varie carte con scritte e immagini sono state fissate, completamente o parzialmente, usando lo stesso collante in base alcolica. Alla fine degli interventi, i lucidi sono stati riposizionati sul cartoncino, utilizzando nastri da conservazione. Sotto al lucido di protezione, erano spesso allegate stampe fotografiche (corrispondenti o varianti della foto sul bozzetto) o fotocolor (cio\u00e8 positivi su pellicola) raffiguranti i bozzetti preliminari all\u2019esecutivo, a volte anche realizzati a mano secondo le tecniche tradizionali e che purtroppo non sono pi\u00f9 esistenti. L\u2019immagine tratta dal fotocolor \u00e8 quella che si trova stampata ed applicata al cartoncino. I fotocolor sono sempre inseriti in buste di plastica non idonee alla conservazione, che a volte sono andate ad aderire alla pellicola del fotocolor. In alcuni casi la pellicola \u00e8 danneggiata o rischia di esserlo per la presenza di nastri adesivi di varia natura, a volte parzialmente sciolti ed espansi sulla superficie con \u201cgorature\u201d biancastre Dopo l\u2019attenta pulitura a solvente per eliminare i residui dei vecchi nastri adesivi dai fotocolor, sono stati posizionati nuovi nastri conservativi specifici per pellicole e materiale fotografico e sia i fotocolor che le stampe fotografiche sono state protette in buste conservative di polipropilene trasparente.<\/p>\n<p>Il criterio seguito negli interventi \u00e8 stato quello di considerare questi bozzetti non come opere finali, ma come strumenti d\u2019uso, essendo infatti preparatori per la realizzazione a stampa di manifesti, locandine e pubblicit\u00e0 da inserire in riviste e pubblicazioni. Quindi, nel restauro, si \u00e8 ritenuto fondamentale conservare tutte le tracce e gli elementi aggiunti per la realizzazione della stampa finale: note scritte direttamente sia sul cartoncino che sui lucidi oppure su foglietti a parte, commenti e suggerimenti di modifiche, scritte varie sia sui recti che anche sui versi, come documentazione e testimonianza di un processo creativo e di lavoro.<\/p><p style=\"text-align: right;\"><strong>Lucia Tarantola (restauratrice)<\/strong><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra il 2016 e il 2017 \u00e8 stato affrontato il restauro di 260 bozzetti esecutivi per pubblicit\u00e0, realizzati fra il 1968 e il 1981, di propriet\u00e0 dell\u2019Archivio Storico Pirelli: i 260 pezzi interessati dal recente intervento, presentano materiali e tecniche tipici del periodo e dell\u2019ambito in cui sono stati progettati ed eseguiti. Dalla fine degli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":73776,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[60,72],"tags":[103],"class_list":["post-63246","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-iniziative","category-i-progetti-editoriali","tag-la-pubblicita-con-la-p-maiuscola"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v25.0 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Restauro bozzetti anni 1965-1981 | Fondazione Pirelli<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Scopri il restauro dei bozzetti esecutivi per pubblicit\u00e0 Pirelli degli anni 1965-1981: i dettagli del progetto su fondazionepirelli.org\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/iniziative\/il-restauro-dei-bozzetti-esecutivi-per-pubblicita-degli-anni-1965-1981\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Restauro bozzetti anni 1965-1981 | Fondazione Pirelli\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Scopri il restauro dei bozzetti esecutivi per pubblicit\u00e0 Pirelli degli anni 1965-1981: i dettagli del progetto su fondazionepirelli.org\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/iniziative\/il-restauro-dei-bozzetti-esecutivi-per-pubblicita-degli-anni-1965-1981\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Fondazione Pirelli\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2017-07-16T00:00:43+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2021-04-26T10:08:31+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/15153254\/63-DSC_7578.jpg1-e1579098786110.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"600\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"399\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"fondadmin\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"fondadmin\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/iniziative\/il-restauro-dei-bozzetti-esecutivi-per-pubblicita-degli-anni-1965-1981\/\",\"url\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/iniziative\/il-restauro-dei-bozzetti-esecutivi-per-pubblicita-degli-anni-1965-1981\/\",\"name\":\"Restauro bozzetti anni 1965-1981 | Fondazione Pirelli\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/en\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/iniziative\/il-restauro-dei-bozzetti-esecutivi-per-pubblicita-degli-anni-1965-1981\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/iniziative\/il-restauro-dei-bozzetti-esecutivi-per-pubblicita-degli-anni-1965-1981\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/15153254\/63-DSC_7578.jpg1-e1579098786110.jpg\",\"datePublished\":\"2017-07-16T00:00:43+00:00\",\"dateModified\":\"2021-04-26T10:08:31+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/en\/#\/schema\/person\/f47d097000832c4a6e54538c791fdf25\"},\"description\":\"Scopri il restauro dei bozzetti esecutivi per pubblicit\u00e0 Pirelli degli anni 1965-1981: i dettagli del progetto su fondazionepirelli.org\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/iniziative\/il-restauro-dei-bozzetti-esecutivi-per-pubblicita-degli-anni-1965-1981\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/iniziative\/il-restauro-dei-bozzetti-esecutivi-per-pubblicita-degli-anni-1965-1981\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/iniziative\/il-restauro-dei-bozzetti-esecutivi-per-pubblicita-degli-anni-1965-1981\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/15153254\/63-DSC_7578.jpg1-e1579098786110.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/15153254\/63-DSC_7578.jpg1-e1579098786110.jpg\",\"width\":600,\"height\":399},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/iniziative\/il-restauro-dei-bozzetti-esecutivi-per-pubblicita-degli-anni-1965-1981\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Il restauro dei bozzetti esecutivi per pubblicit\u00e0 degli anni 1965-1981\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/en\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/en\/\",\"name\":\"Fondazione Pirelli\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/en\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/en\/#\/schema\/person\/f47d097000832c4a6e54538c791fdf25\",\"name\":\"fondadmin\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/en\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/e69498a9175ca244966e51e53c88712c024fcebe41f9a05f75657f1bb25e489b?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/e69498a9175ca244966e51e53c88712c024fcebe41f9a05f75657f1bb25e489b?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"fondadmin\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Restauro bozzetti anni 1965-1981 | Fondazione Pirelli","description":"Scopri il restauro dei bozzetti esecutivi per pubblicit\u00e0 Pirelli degli anni 1965-1981: i dettagli del progetto su fondazionepirelli.org","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/iniziative\/il-restauro-dei-bozzetti-esecutivi-per-pubblicita-degli-anni-1965-1981\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Restauro bozzetti anni 1965-1981 | Fondazione Pirelli","og_description":"Scopri il restauro dei bozzetti esecutivi per pubblicit\u00e0 Pirelli degli anni 1965-1981: i dettagli del progetto su fondazionepirelli.org","og_url":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/iniziative\/il-restauro-dei-bozzetti-esecutivi-per-pubblicita-degli-anni-1965-1981\/","og_site_name":"Fondazione Pirelli","article_published_time":"2017-07-16T00:00:43+00:00","article_modified_time":"2021-04-26T10:08:31+00:00","og_image":[{"width":600,"height":399,"url":"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/15153254\/63-DSC_7578.jpg1-e1579098786110.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"fondadmin","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"fondadmin","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/iniziative\/il-restauro-dei-bozzetti-esecutivi-per-pubblicita-degli-anni-1965-1981\/","url":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/iniziative\/il-restauro-dei-bozzetti-esecutivi-per-pubblicita-degli-anni-1965-1981\/","name":"Restauro bozzetti anni 1965-1981 | Fondazione Pirelli","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/en\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/iniziative\/il-restauro-dei-bozzetti-esecutivi-per-pubblicita-degli-anni-1965-1981\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/iniziative\/il-restauro-dei-bozzetti-esecutivi-per-pubblicita-degli-anni-1965-1981\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/15153254\/63-DSC_7578.jpg1-e1579098786110.jpg","datePublished":"2017-07-16T00:00:43+00:00","dateModified":"2021-04-26T10:08:31+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/en\/#\/schema\/person\/f47d097000832c4a6e54538c791fdf25"},"description":"Scopri il restauro dei bozzetti esecutivi per pubblicit\u00e0 Pirelli degli anni 1965-1981: i dettagli del progetto su fondazionepirelli.org","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/iniziative\/il-restauro-dei-bozzetti-esecutivi-per-pubblicita-degli-anni-1965-1981\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/iniziative\/il-restauro-dei-bozzetti-esecutivi-per-pubblicita-degli-anni-1965-1981\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/iniziative\/il-restauro-dei-bozzetti-esecutivi-per-pubblicita-degli-anni-1965-1981\/#primaryimage","url":"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/15153254\/63-DSC_7578.jpg1-e1579098786110.jpg","contentUrl":"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/15153254\/63-DSC_7578.jpg1-e1579098786110.jpg","width":600,"height":399},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/iniziative\/il-restauro-dei-bozzetti-esecutivi-per-pubblicita-degli-anni-1965-1981\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Il restauro dei bozzetti esecutivi per pubblicit\u00e0 degli anni 1965-1981"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/en\/#website","url":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/en\/","name":"Fondazione Pirelli","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/en\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/en\/#\/schema\/person\/f47d097000832c4a6e54538c791fdf25","name":"fondadmin","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/en\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/e69498a9175ca244966e51e53c88712c024fcebe41f9a05f75657f1bb25e489b?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/e69498a9175ca244966e51e53c88712c024fcebe41f9a05f75657f1bb25e489b?s=96&d=mm&r=g","caption":"fondadmin"}}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63246\/"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post\/"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1\/"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments\/?post=63246"}],"version-history":[{"count":35,"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63246\/revisions\/"}],"predecessor-version":[{"id":72815,"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63246\/revisions\/72815\/"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73776\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/?parent=63246"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories\/?post=63246"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags\/?post=63246"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}