{"id":90088,"date":"2022-06-28T11:10:02","date_gmt":"2022-06-28T10:10:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/?p=90088"},"modified":"2022-06-28T11:10:02","modified_gmt":"2022-06-28T10:10:02","slug":"leconomia-della-bellezza-vale-il-24-del-pil-qualita-e-innovazioni-da-fare-crescere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-bellezza-vale-il-24-del-pil-qualita-e-innovazioni-da-fare-crescere\/","title":{"rendered":"L\u2019economia della bellezza vale il 24% del Pil: qualit\u00e0 e innovazioni da\u00a0fare crescere\u00a0"},"content":{"rendered":"<p>\u201cL\u2019<strong>economia della bellezza<\/strong>\u201d vale il <strong>24%<\/strong> del <strong>Pil<\/strong>. Determina la competitivit\u00e0 delle imprese sui mercati internazionali e dunque incide profondamente sul peso e sul prestigio dell\u2019Italia nel mondo. Ed \u00e8 la leva determinante per cercare di costruire un <strong>futuro economico<\/strong> e sociale migliore. Il dato emerge da uno studio recente di <strong>Banca Ifis<\/strong> che, per il secondo anno, ha provato a determinare, proprio in un momento cruciale di crisi e di ripresa, il biennio della pandemia \u201920-\u201921, il valore di quelle imprese (manifattura e servizi) che fanno, appunto della \u201cbellezza\u201d (qualit\u00e0, design, relazione ottimale tra forma e funzione, raporti virtuosi con gli <em>stakeholders<\/em>, la sintesi tra le due dimensioni di <em>kalos kai agathos <\/em>di origine greca) un elemento distintivo della propria identit\u00e0, una caratteristica della <em>purpose economy <\/em>(quella delle imprese che hanno uno scopo sociale, un <em>social impact <\/em>in termini di sostenibilit\u00e0), un vantaggio competitivo, appunto.<\/p>\n<p>Lo studio di Banca Ifis,\u00a0 verificato con le valutazioni di <strong>Museimpresa<\/strong>, Federculture e Altagamma e approfondito dall\u2019analisi di sei casi aziendali (Lavazza, Foscarini, Trend Group, Mevive, Serveco, ACBC), \u00e8 stato presentato in pubblico a met\u00e0 giugno, a Mestre, a Villa F\u00fcrstenberg, sede dell\u2019istituto di credito. Documenta come il <strong>58%\u00a0<\/strong> degli italiani veda nei valori di un\u2019impresa un parametro decisivo nella scelta di prodotti e servizi. Guarda ai vari settori dell\u2019attivit\u00e0 industriale (dal tradizionale <em>made in Italy <\/em>di abbigliamento, arredamento e agroalimentare alla meccatronica, alla chimica e alla farmaceutica e ad altri settori <em>high tech <\/em>di qualit\u00e0). E mostra come l\u2019impatto sul Pil dell\u2019ecosistema \u201cEconomia dela bellezza\u201d e <em>purpose driven <\/em>(imprese grandi, ma anche medie e piccole, distretti e filiere produttive) sia cresciuto dal 17,2% del 2019 al 24% di oggi.<\/p>\n<p><strong>Sviluppo di qualit\u00e0<\/strong>. Capitale sociale positivo. Da valorizzare. E raccontare. Perch\u00e9 <strong>raccontare le imprese<\/strong> significa, appunto, dare spazio ai valori che fanno crescere economia e societ\u00e0: l\u2019intraprendenza, l\u2019innovazione, l\u2019attenzione per le persone, il benessere diffuso, l\u2019inclusione, la cura per la sostenibilit\u00e0. Una cultura che lega competitivit\u00e0 e solidariet\u00e0, radici storiche e cambiamenti.<\/p>\n<p>La conferma sta proprio nella nostra storia, secondo la definizione di<strong> Carlo Maria Cipolla<\/strong>, uno dei maggiori storici del Novecento: \u00abGli italiani sono abituati, fin dal Medio Evo, a produrre, all\u2019ombra dei campanili, cose belle che piacciono al mondo\u00bb. Un\u2019antica cultura manifatturiera, appunto, legata a territori in cui il senso della bellezza innerva il sistema produttivo ed esprime un\u2019inclinazione alla qualit\u00e0 che conquista i pi\u00f9 esigenti mercati internazionali. E una serie di successi nelle nicchie globali a maggior valore aggiunto, dalla moda al design, ma anche dalla meccatronica all\u2019<em>automotive<\/em>, dalla nautica alla chimica e agli altri settori dell\u2019eccellenza del <em>made in Italy.<\/em><\/p>\n<p>La forza delle imprese sta, appunto, in una \u201c<strong>cultura politecnica<\/strong>\u201d in cui i saperi umanistici si ibridano con la conoscenze scientifiche, in sintonia con le spinte all\u2019<strong>innovazione<\/strong>. E il nostro \u201c<strong>umanesimo industriale<\/strong>\u201d \u00e8 una formidabile condizione di competitivit\u00e0. Il tempo della storia si declina al futuro. E le nuove generazioni di donne e uomini d\u2019impresa crescono forti di una straordinaria originalit\u00e0 di prodotti e servizi. L\u2019<em><strong>heritage<\/strong> <\/em>aziendale \u00e8 non solo consapevolezza della tradizione che connota le imprese d\u2019origine familiari, ma \u00e8 soprattutto un\u2019efficace leva di identit\u00e0 e competitivit\u00e0.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8, appunto, una grande capacit\u00e0 produttiva, nei territori dell\u2019impresa diffusa, nei distretti industriali, nelle reti d\u2019impresa e nelle <em>supply chain<\/em>. E vale la pena ascoltare la lezione di Renzo Piano, il grande architetto teorico del \u00abrammendo del territorio\u00bb, per saperne di pi\u00f9: \u00abHo passato una vita a costruire luoghi pubblici: scuole, biblioteche, musei, teatri&#8230; E poi strade, piazze, ponti. Luoghi dove la gente condivide gli stessi valori e le stesse emozioni, impara la tolleranza. Luoghi di urbanit\u00e0 che celebrano il rito dell\u2019incontro, dove la citt\u00e0 \u00e8 intesa come civilt\u00e0. Posti per un mondo migliore, capaci di accendere una luce negli occhi di coloro che li attraversano\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019economia della bellezza, al di l\u00e0 di ci\u00f2 di cui comunemente si parla tra moda e arredamento, sta anche nel design e nell\u2019efficienza d\u2019una cerniera meccanica, in una macchina utensile, nel braccio mobile e nella testina rotante d\u2019un robot, in un tornio digitale, nel battistrada d\u2019un pneumatico, nella mappa completa del Dna pubblicata da <em>Science <\/em>(a tracciarla hanno contributo anche scienziati italiani, del dipartimento di Biologia dell\u2019universit\u00e0 di Bari), nell\u2019incastro a nido di rondine d\u2019una libreria, nel vetro speciale temperato dei serramenti d\u2019una grande barca e nella forma della prua d\u2019un motoscafo in legno, nella formula chimica d\u2019una vertice speciale o d\u2019un farmaco salvavita. Ecco, in una formula chimica.<\/p>\n<p>Per capire meglio, basta prendere in mano \u201cIl sistema periodico\u201d di <strong>Primo Levi<\/strong> (pubblicato da Einaudi: a proposito, l\u2019economia della bellezza sta pure nei caratteri e nelle grafiche eleganti d\u2019una copertina di libro), sfogliarne le pagine e leggere: \u201cIl sistema periodico di Mendeleev, che imparavamo laboriosamente a dipanare, era una poesia, la pi\u00f9 alta e pi\u00f9 solenne di tutte le poesie digerite al liceo\u201d. Levi, un chimico. E, contemporaneamente, uno straordinario poeta, uno dei principali protagonisti della letteratura del Novecento.<\/p>\n<p>Bellezza, dunque. <strong>Qualit\u00e0.<\/strong> Equilibrio delle forme e delle funzioni. Design, insomma. Sono le caratteristiche che connotano la produttivit\u00e0 e quindi la competitivit\u00e0 delle imprese italiane e che consentono di parlare, nonostante tutto, di tenuta economica e di possibilit\u00e0 di ripresa anche in questi tempi cos\u00ec difficili, carichi di pericoli e feriti dall\u2019incertezza. Infatti, per non arrendersi alla paura e ai rischi di degrado economico e sociale e attrezzarsi a fronteggiare i picchi di inflazione e le fratture da <em>shortage economy <\/em>(la penuria di materie prime e semilavorati, a cominciare dai microchip) \u00e8 necessario insistere sulla necessit\u00e0 di politiche pubbliche nazionali ed europee ma anche affidarsi alle capacit\u00e0, tutte italiane, di fare, fare bene e dunque fare del bene. E la nostra manifattura e i servizi collegati ne sono\u00a0 testimoni attivi, credibili, orientati al futuro.<\/p>\n<p>Gli eventi drammatici che stiamo vivendo (le conseguenze del <strong><em>Climate change<\/em>,<\/strong> la pandemia da Covid 19 e la recessione, adesso la guerra in Ucraina e la crisi dei tradizionali meccanismi di potere e di scambio) spingono con urgenza verso un cambio di paradigma delle relazioni politiche e dello sviluppo economico e sociale.<\/p>\n<p>Servono dunque una rilettura critica del catalogo delle idee che hanno guidato le recenti stagioni della globalizzazione e dell\u2019economia digitale e la scrittura di nuove mappe della conoscenza, della produzione e dei consumi, per riconsiderare scelte politiche, economiche e culturali sul \u201cprogresso\u201d e sugli equilibri geografici, sociali, di genere e di generazione. La chiave da usare \u00e8 quella della sostenibilit\u00e0, ambientale e sociale. Con una profonda convinzione riformatrice: non si tratta di mettere in campo operazioni da <em>green washing <\/em>n\u00e9 aggiustamenti assistenziali. Ma di pensare a un nuovo corso politico ed economico, secondo i criteri di una \u201ceconomia giusta\u201d, circolare, civile (per riprendere la lezione del Papa, della migliore letteratura economica internazionale ma anche dei pi\u00f9 sensibili protagonisti della finanza e dell\u2019impresa).<\/p>\n<p>Le imprese italiane, appunto, hanno in s\u00e9 risorse essenziali: la <strong>forza innovativa<\/strong> d\u2019un dinamico capitale sociale e la profondit\u00e0 d\u2019una cultura plasmata dall\u2019umanesimo industriale che ha contraddistinto la storia economica del Paese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cL\u2019economia della bellezza\u201d vale il 24% del Pil. Determina la competitivit\u00e0 delle imprese sui mercati internazionali e dunque incide profondamente sul peso e sul prestigio dell\u2019Italia nel mondo. Ed \u00e8 la leva determinante per cercare di costruire un futuro economico e sociale migliore. Il dato emerge da uno studio recente di Banca Ifis che, per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":90098,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[53,52],"tags":[],"class_list":["post-90088","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog","category-cultura-dimpresa"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v25.0 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>L\u2019economia della bellezza vale il 24% del Pil: qualit\u00e0 e innovazioni da\u00a0fare crescere\u00a0 - Fondazione Pirelli<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-bellezza-vale-il-24-del-pil-qualita-e-innovazioni-da-fare-crescere\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"L\u2019economia della bellezza vale il 24% del Pil: qualit\u00e0 e innovazioni da\u00a0fare crescere\u00a0 - Fondazione Pirelli\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"\u201cL\u2019economia della bellezza\u201d vale il 24% del Pil. Determina la competitivit\u00e0 delle imprese sui mercati internazionali e dunque incide profondamente sul peso e sul prestigio dell\u2019Italia nel mondo. Ed \u00e8 la leva determinante per cercare di costruire un futuro economico e sociale migliore. Il dato emerge da uno studio recente di Banca Ifis che, per [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-bellezza-vale-il-24-del-pil-qualita-e-innovazioni-da-fare-crescere\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Fondazione Pirelli\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2022-06-28T10:10:02+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/28110949\/GettyImages-136607624.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"2005\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1494\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"fondazionepirelli\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"fondazionepirelli\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-bellezza-vale-il-24-del-pil-qualita-e-innovazioni-da-fare-crescere\/\",\"url\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-bellezza-vale-il-24-del-pil-qualita-e-innovazioni-da-fare-crescere\/\",\"name\":\"L\u2019economia della bellezza vale il 24% del Pil: qualit\u00e0 e innovazioni da\u00a0fare crescere\u00a0 - Fondazione Pirelli\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-bellezza-vale-il-24-del-pil-qualita-e-innovazioni-da-fare-crescere\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-bellezza-vale-il-24-del-pil-qualita-e-innovazioni-da-fare-crescere\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/28110949\/GettyImages-136607624.jpg\",\"datePublished\":\"2022-06-28T10:10:02+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#\/schema\/person\/c31fcf5937a0e6afa45497f3f8b6d7a0\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-bellezza-vale-il-24-del-pil-qualita-e-innovazioni-da-fare-crescere\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-bellezza-vale-il-24-del-pil-qualita-e-innovazioni-da-fare-crescere\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-bellezza-vale-il-24-del-pil-qualita-e-innovazioni-da-fare-crescere\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/28110949\/GettyImages-136607624.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/28110949\/GettyImages-136607624.jpg\",\"width\":2005,\"height\":1494,\"caption\":\"Ancient clock in Brescia, Italy\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-bellezza-vale-il-24-del-pil-qualita-e-innovazioni-da-fare-crescere\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"L\u2019economia della bellezza vale il 24% del Pil: qualit\u00e0 e innovazioni da\u00a0fare crescere\u00a0\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/\",\"name\":\"Fondazione Pirelli\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#\/schema\/person\/c31fcf5937a0e6afa45497f3f8b6d7a0\",\"name\":\"fondazionepirelli\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9cb486421ce1d6eddbf6c4fb66841b4325b786695f7aedf1dde2222428218696?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9cb486421ce1d6eddbf6c4fb66841b4325b786695f7aedf1dde2222428218696?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"fondazionepirelli\"},\"url\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/author\/fondazionepirelli\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"L\u2019economia della bellezza vale il 24% del Pil: qualit\u00e0 e innovazioni da\u00a0fare crescere\u00a0 - Fondazione Pirelli","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-bellezza-vale-il-24-del-pil-qualita-e-innovazioni-da-fare-crescere\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"L\u2019economia della bellezza vale il 24% del Pil: qualit\u00e0 e innovazioni da\u00a0fare crescere\u00a0 - Fondazione Pirelli","og_description":"\u201cL\u2019economia della bellezza\u201d vale il 24% del Pil. Determina la competitivit\u00e0 delle imprese sui mercati internazionali e dunque incide profondamente sul peso e sul prestigio dell\u2019Italia nel mondo. Ed \u00e8 la leva determinante per cercare di costruire un futuro economico e sociale migliore. Il dato emerge da uno studio recente di Banca Ifis che, per [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-bellezza-vale-il-24-del-pil-qualita-e-innovazioni-da-fare-crescere\/","og_site_name":"Fondazione Pirelli","article_published_time":"2022-06-28T10:10:02+00:00","og_image":[{"width":2005,"height":1494,"url":"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/28110949\/GettyImages-136607624.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"fondazionepirelli","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"fondazionepirelli","Tempo di lettura stimato":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-bellezza-vale-il-24-del-pil-qualita-e-innovazioni-da-fare-crescere\/","url":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-bellezza-vale-il-24-del-pil-qualita-e-innovazioni-da-fare-crescere\/","name":"L\u2019economia della bellezza vale il 24% del Pil: qualit\u00e0 e innovazioni da\u00a0fare crescere\u00a0 - Fondazione Pirelli","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-bellezza-vale-il-24-del-pil-qualita-e-innovazioni-da-fare-crescere\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-bellezza-vale-il-24-del-pil-qualita-e-innovazioni-da-fare-crescere\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/28110949\/GettyImages-136607624.jpg","datePublished":"2022-06-28T10:10:02+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#\/schema\/person\/c31fcf5937a0e6afa45497f3f8b6d7a0"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-bellezza-vale-il-24-del-pil-qualita-e-innovazioni-da-fare-crescere\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-bellezza-vale-il-24-del-pil-qualita-e-innovazioni-da-fare-crescere\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-bellezza-vale-il-24-del-pil-qualita-e-innovazioni-da-fare-crescere\/#primaryimage","url":"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/28110949\/GettyImages-136607624.jpg","contentUrl":"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/28110949\/GettyImages-136607624.jpg","width":2005,"height":1494,"caption":"Ancient clock in Brescia, Italy"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-bellezza-vale-il-24-del-pil-qualita-e-innovazioni-da-fare-crescere\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"L\u2019economia della bellezza vale il 24% del Pil: qualit\u00e0 e innovazioni da\u00a0fare crescere\u00a0"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#website","url":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/","name":"Fondazione Pirelli","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#\/schema\/person\/c31fcf5937a0e6afa45497f3f8b6d7a0","name":"fondazionepirelli","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9cb486421ce1d6eddbf6c4fb66841b4325b786695f7aedf1dde2222428218696?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9cb486421ce1d6eddbf6c4fb66841b4325b786695f7aedf1dde2222428218696?s=96&d=mm&r=g","caption":"fondazionepirelli"},"url":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/author\/fondazionepirelli\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90088\/"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post\/"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9\/"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments\/?post=90088"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90088\/revisions\/"}],"predecessor-version":[{"id":90095,"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90088\/revisions\/90095\/"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90098\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/?parent=90088"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories\/?post=90088"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags\/?post=90088"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}