{"id":93028,"date":"2022-11-09T12:33:29","date_gmt":"2022-11-09T11:33:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/?p=93028"},"modified":"2022-11-09T12:33:29","modified_gmt":"2022-11-09T11:33:29","slug":"i-vantaggi-del-welfare-aziendale-tra-nuovi-lavori-e-tradizioni-dimpresa-pirelli-olivetti-marzotto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/i-vantaggi-del-welfare-aziendale-tra-nuovi-lavori-e-tradizioni-dimpresa-pirelli-olivetti-marzotto\/","title":{"rendered":"I vantaggi del welfare aziendale, tra nuovi lavori e tradizioni d\u2019impresa: Pirelli, Olivetti, Marzotto\u2026"},"content":{"rendered":"<p>Ripensare il <strong>welfare aziendale<\/strong>, in tempi cos\u00ec difficili e incerti. E rafforzarne il ruolo di asset fondamentale di un pi\u00f9 robusto capitale sociale su cui fondare nuove e migliori ragioni di sostenibilit\u00e0 dell\u2019impresa.<\/p>\n<p>Una scelta di fondo, naturalmente. Ma anche una misura per fare fronte alle emergenze attuali: la recessione, l\u2019inflazione aggravata dal boom dei prezzi dell\u2019energia dopo l\u2019invasione russa dell\u2019Ucraina, gli aumenti del costo del denaro e, contemporaneamente, le fragilit\u00e0 delle imprese nei nuovi contesti competitivi globali, cos\u00ec volatili e controversi. Le cronache parlano di \u201cbonus\u201d concessi da un numero crescente di aziende ai dipendenti (Barilla, Lavazza, Illy, Ferrari, Della Valle, De Longhi, etc.) per premiare l\u2019impegno durante la stagione del Covid (il rimbalzo dell\u2019economia italiana \u00e8 stato il maggiore d\u2019Europa, soprattutto grazie alla resilienza dell\u2019industria migliore) ma anche, adesso, per fronteggiare il \u201ccaro bollette\u201d e il clamoroso aumento del costo della vita. E il governo Meloni sta saggiamente pensando di detassare i premi delle aziende ai dipendenti sino a 3mila euro.<\/p>\n<p>Certamente, \u00e8 necessario disinnescare i rischi di una spirale inflattiva tra aumento dei prezzi e crescita dei salari (com\u2019era successo nei durissimi anni Settanta). I premi \u201cuna tantum\u201d, soprattutto se detassati e gli aumenti salariali legati agli incrementi di produttivit\u00e0 sono strade da seguire. Cos\u00ec come \u00e8 indispensabile tagliare nettamente il cuneo fiscale a vantaggio di salari e stipendi e dei conti delle imprese (Confindustria insiste giustamente su questo tasto da tempo, con un ascolto purtroppo generico e incerto da parte del governo).<\/p>\n<p>Ma, emergenza a parte, una riflessione sul welfare aziendale \u00e8 essenziale anche guardando al lungo periodo. Nella stagione del passaggio della cultura economica dal primato dello <strong><em>shareholders value <\/em><\/strong>(profitti e corsi di Borsa, comunque importanti) a quello degli <em><strong>stakeholders values<\/strong> <\/em>(valori e interessi dei dipendenti, dei consumatori, dei fornitori, di tutti gli appartenenti alle comunit\u00e0 che entrano in relazione con l\u2019azienda), per continuare a essere competitiva l\u2019impresa deve premiare meglio le proprie <strong>persone<\/strong>, la loro <strong>produttivit\u00e0<\/strong>, le capacit\u00e0 innovative, l\u2019orgoglio di appartenenza, l\u2019intelligenza creativa e l\u2019intraprendenza.<\/p>\n<p>Le<strong> trasformazioni digitali<\/strong> e le evoluzioni di Industria 4.0 (la causa determinante della crescita dell\u2019economia italiana tra \u201821 e \u201822) e la diffusione conseguente delle pratiche di <em>smart working\u00a0<\/em> sollecitano, inoltre, una nuova struttura delle relazioni industriali e degli stessi contratti di lavoro, con salari e stipendi ancorati non tanto all\u2019orario di lavoro, quanto ai risultati. E, nella nuova struttura delle retribuzioni, il welfare aziendale \u00e8 destinato ad assumere un\u2019importanza crescente (assistenza, previdenza integrativa, servizi di vario tipo), da stimolare e premiare con una fiscalit\u00e0 intelligente. L\u2019obiettivo: migliorare la qualit\u00e0 della vita dei lavoratori e delle loro famiglie.<\/p>\n<p>I contratti di lavoro, da qualche tempo, stanno gi\u00e0 seguendo questa strada. L\u2019impegno di molte imprese, attente responsabilmente alla sostenibilit\u00e0, non solo ambientale ma anche sociale ed economica, favorisce le riflessioni e le sperimentazioni di welfare. Il cantiere \u00e8 aperto. E il lavoro deve andare avanti.<\/p>\n<p>In Italia, d\u2019altronde, proprio su questi temi, c\u2019\u00e8 un\u2019ottima tradizione della cultura d\u2019impresa, da riscoprire, rileggere, valorizzare (lo ha fatto, venerd\u00ec scorso, Ferruccio de Bortoli in una conferenza all\u2019Universit\u00e0 Cattolica di Milano, parlando di Pirelli, Olivetti, Marzotto e altri casi virtuosi).<\/p>\n<p>Il contesto storico, dalla fine dell\u2019Ottocento in poi, \u00e8 quello di un grande attivismo sociale, nel mondo cattolico e nelle organizzazioni socialiste: societ\u00e0 di mutuo soccorso, leghe operaie e contadine (le radici dei sindacati), cooperative, strutture per il credito popolare. Tutto un fiorire di iniziative che, nel tempo, saranno la base di un capitale sociale collaborativo e comunitario, che stimoleranno nel tempo importanti provvedimenti di legge e di cui ancora oggi risentiamo gli effetti positivi.<\/p>\n<p>Nel mondo delle imprese, vale la pena ricordare, per esempio, le attenzioni alle <strong>abitazioni operaie<\/strong> (il villaggio di Crespi d\u2019Adda, per le maestranze delle fabbriche tessili della famiglia Crespi), le misure sanitarie e assistenziali, gli stimoli per le scuole dei figli dei dipendenti, le prime organizzazioni per la cultura e per il tempo libero. Capitalismo paternalista, volto a fronteggiare i rischi di proteste sociali. Ma anche sincero interesse alle sorti delle persone nelle fabbriche e nelle officine (la struttura produttiva italiana, nata da piccole imprese, ha favorito in molti casi la vicinanza di esperienze e visioni tra imprenditori e maestranze).<\/p>\n<p>Gli esempi? Ai primi di maggio del 1894, un ritaglio del giornale \u201cLa Lega Lombarda\u201d, in un articolo sullo stabilimento Pirelli a Milano (l\u2019azienda di lavorazione della gomma era stata fondata dodici anni prima da Giovanni Battista Pirelli, subito dopo la laurea al Politecnico) ricorda che \u201cfin dal <strong>1877\u00a0<\/strong>fu istituita una<strong> Cassa di mutuo soccorso<\/strong>\u00a0per gli operai ammalati, alimentata da trattenute tenuissime -da 10 a 15 centesimi per la quindicina- sulla paga degli operai e dalle multe\u201d. Sempre dall\u2019Archivio Storico della Fondazione Pirelli risulta l\u2019esistenza di una Societ\u00e0 Anonima di Consumo tra i dipendenti dello stabilimento, che nel 1901, con una piccola cartolina illustrata, chiede al \u201cgerente Giovanni Battista Pirelli\u201d un aiuto per\u00a0 fare crescere l\u2019attivit\u00e0 di mutuo soccorso. E, nel maggio 1902, ecco il primo &#8220;<strong>Concordato<\/strong> fra la Ditta e la Commissione Operai per miglioramenti di trattamento e disposizioni varie in seguito alla presentazione del Memoriale Operai&#8221;.<\/p>\n<p>Secondo quel \u201cConcordato\u201d, \u00e8 organizzato un vero e proprio servizio sanitario, totalmente a carico della societ\u00e0, a favore dei lavoratori ed esteso oltre i confini della fabbrica. E nel 1926 \u00e8 istituito il Servizio di Assistenza Sanitaria gratuito a favore dei dipendenti. Seguiranno, nel tempo, le iniziative per le case agli operai, le<strong> colonie<\/strong> per le vacanze estive dei bambini dei dipendenti, i contributi per fare continuare a studiare i pi\u00f9 capaci e meritevoli e, sempre negli anni Venti, le prime biblioteche aziendali (un\u2019iniziativa che ancora dura).<\/p>\n<p>Dalla storia Pirelli all\u2019esperienza <strong>Marzotto<\/strong>, attorno alle fabbriche tessili di Valdagno: \u201cNoi desideriamo la graduale ascensione delle classi operaie ed agricole &#8211; scriveva Vittorio Emanuele Marzotto nel 1901- l\u2019intervento dello Stato \u00e8 necessario e deve consistere in una saggia legislazione sociale intesa a comporre i prevedibili conflitti, a tutelare il capitale, a proteggere la manodopera in modo che ogni singolo cittadino sappia quanto gli sia lecito ripromettersi dalla sua forza economica e dal suo lavoro, in modo che il contratto sia sacro fra le parti\u201d.<\/p>\n<p>Racconta <strong>Ferruccio de Bortoli:<\/strong> \u201cI Marzotto che fecero asili nido, centri sportivi &#8211; persino all\u2019epoca delle piscine &#8211; e case di riposo per i dipendenti e i loro familiari, ci tennero a sottolineare che queste attivit\u00e0 di welfare aziendale erano da considerarsi come dei diritti indiscussi delle maestranze e non delle concessioni. Un concetto gi\u00e0 sufficientemente compiuto di responsabilit\u00e0 sociale, era gi\u00e0 chiaro all\u2019epoca\u201d.<\/p>\n<p>E Olivetti? Nell\u2019agosto del 1919, sul primo numero di \u201cAzione riformista\u201d, Camillo <strong>Olivetti<\/strong> scriveva dell\u2019importanza di \u201crendere tutti i cittadini consapevoli dei doveri dell\u2019ora presente, additando mali e rimedi e nello stesso tempo preparare le forze necessarie per assurgere a pi\u00f9 perfezionate forme politiche ed economiche, ad un nuovo assetto sociale nel quale tutto il frutto del lavoro vada a chi utilmente lavora\u201d. E negli anni Trenta del Novecento insisteva sul fatto che la produttivit\u00e0 dipendesse dal grado di cittadinanza dei dipendenti e dalla loro adesione ai principi di solidariet\u00e0. E che il benessere dei collaboratori fosse un prerequisito dell\u2019impresa.<\/p>\n<p>Alla sua morte il figlio Adriano era gi\u00e0 pronto a rilanciare il <strong>welfare d\u2019impresa<\/strong>, nel lungo periodo di realizzazioni tra il dopoguerra e il 1960 (lo racconta bene Paolo Bricco in \u201cAdriano Olivetti. Storia di un italiano\u201d, Rizzoli).<\/p>\n<p>Un punto di forza, oltre alle mense e ai sostegni scolastici, sono le case per i lavoratori. Le prime erano gi\u00e0 state progettate nel 1934, quando Adriano era appena diventato direttore generale della Olivetti: \u201cNoi sappiamo che una delle ragioni della nostra forza sta nel benessere di tutti coloro che coadiuvano alla prosperit\u00e0 dell\u2019azienda\u201d.<\/p>\n<p>Altre scelte di welfare sono esemplari. Nel 1938 viene aperta la biblioteca interna alla fabbrica. Nel 1940 si sperimenta l\u2019integrazione completa del salario per i dipendenti ammalati, che altrimenti per legge avrebbero una riduzione della paga: la cassa mutua aziendale copre la differenza per la cifra fissata dal contratto nazionale di categoria e la media salariale della categoria del lavoratore rimasto a casa. Nel 1940, in azienda sono istituiti vari servizi specialistici \u2013 per esempio le cure dentistiche \u2013 che vengono estese ai familiari. E, nel giugno del 1941 viene riorganizzato tutto il servizio per l\u2019infanzia e per la maternit\u00e0 offerto dall\u2019impresa. Commenta de Bortoli: \u201cSiamo nel \u201841, c\u2019\u00e8 la guerra e si realizzano obiettivi che ancora oggi, nel dibattito sulla natalit\u00e0, ci sembrano irraggiungibili\u201d. Il welfare aziendale, con la sua storia nelle imprese pi\u00f9 sensibili, \u00e8 un <strong>buon paradigma d\u2019attualit\u00e0<\/strong>.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ripensare il welfare aziendale, in tempi cos\u00ec difficili e incerti. E rafforzarne il ruolo di asset fondamentale di un pi\u00f9 robusto capitale sociale su cui fondare nuove e migliori ragioni di sostenibilit\u00e0 dell\u2019impresa. Una scelta di fondo, naturalmente. Ma anche una misura per fare fronte alle emergenze attuali: la recessione, l\u2019inflazione aggravata dal boom dei [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":93054,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[53,52],"tags":[],"class_list":["post-93028","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog","category-cultura-dimpresa"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v25.0 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>I vantaggi del welfare aziendale, tra nuovi lavori e tradizioni d\u2019impresa: Pirelli, Olivetti, Marzotto\u2026 - Fondazione Pirelli<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/i-vantaggi-del-welfare-aziendale-tra-nuovi-lavori-e-tradizioni-dimpresa-pirelli-olivetti-marzotto\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"I vantaggi del welfare aziendale, tra nuovi lavori e tradizioni d\u2019impresa: Pirelli, Olivetti, Marzotto\u2026 - Fondazione Pirelli\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Ripensare il welfare aziendale, in tempi cos\u00ec difficili e incerti. E rafforzarne il ruolo di asset fondamentale di un pi\u00f9 robusto capitale sociale su cui fondare nuove e migliori ragioni di sostenibilit\u00e0 dell\u2019impresa. Una scelta di fondo, naturalmente. Ma anche una misura per fare fronte alle emergenze attuali: la recessione, l\u2019inflazione aggravata dal boom dei [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/i-vantaggi-del-welfare-aziendale-tra-nuovi-lavori-e-tradizioni-dimpresa-pirelli-olivetti-marzotto\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Fondazione Pirelli\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2022-11-09T11:33:29+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/09123215\/GettyImages-1389240172-1.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"6000\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"2808\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"fondazionepirelli\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"fondazionepirelli\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/i-vantaggi-del-welfare-aziendale-tra-nuovi-lavori-e-tradizioni-dimpresa-pirelli-olivetti-marzotto\/\",\"url\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/i-vantaggi-del-welfare-aziendale-tra-nuovi-lavori-e-tradizioni-dimpresa-pirelli-olivetti-marzotto\/\",\"name\":\"I vantaggi del welfare aziendale, tra nuovi lavori e tradizioni d\u2019impresa: Pirelli, Olivetti, Marzotto\u2026 - Fondazione Pirelli\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/i-vantaggi-del-welfare-aziendale-tra-nuovi-lavori-e-tradizioni-dimpresa-pirelli-olivetti-marzotto\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/i-vantaggi-del-welfare-aziendale-tra-nuovi-lavori-e-tradizioni-dimpresa-pirelli-olivetti-marzotto\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/09123215\/GettyImages-1389240172-1.jpg\",\"datePublished\":\"2022-11-09T11:33:29+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#\/schema\/person\/c31fcf5937a0e6afa45497f3f8b6d7a0\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/i-vantaggi-del-welfare-aziendale-tra-nuovi-lavori-e-tradizioni-dimpresa-pirelli-olivetti-marzotto\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/i-vantaggi-del-welfare-aziendale-tra-nuovi-lavori-e-tradizioni-dimpresa-pirelli-olivetti-marzotto\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/i-vantaggi-del-welfare-aziendale-tra-nuovi-lavori-e-tradizioni-dimpresa-pirelli-olivetti-marzotto\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/09123215\/GettyImages-1389240172-1.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/09123215\/GettyImages-1389240172-1.jpg\",\"width\":6000,\"height\":2808,\"caption\":\"Business and economic growth on global business network, Data analysis of financial and banking, Customer service, Technology and data connection, Teamwork, Business strategy and Digital marketing.\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/i-vantaggi-del-welfare-aziendale-tra-nuovi-lavori-e-tradizioni-dimpresa-pirelli-olivetti-marzotto\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"I vantaggi del welfare aziendale, tra nuovi lavori e tradizioni d\u2019impresa: Pirelli, Olivetti, Marzotto\u2026\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/\",\"name\":\"Fondazione Pirelli\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#\/schema\/person\/c31fcf5937a0e6afa45497f3f8b6d7a0\",\"name\":\"fondazionepirelli\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9cb486421ce1d6eddbf6c4fb66841b4325b786695f7aedf1dde2222428218696?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9cb486421ce1d6eddbf6c4fb66841b4325b786695f7aedf1dde2222428218696?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"fondazionepirelli\"},\"url\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/author\/fondazionepirelli\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"I vantaggi del welfare aziendale, tra nuovi lavori e tradizioni d\u2019impresa: Pirelli, Olivetti, Marzotto\u2026 - Fondazione Pirelli","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/i-vantaggi-del-welfare-aziendale-tra-nuovi-lavori-e-tradizioni-dimpresa-pirelli-olivetti-marzotto\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"I vantaggi del welfare aziendale, tra nuovi lavori e tradizioni d\u2019impresa: Pirelli, Olivetti, Marzotto\u2026 - Fondazione Pirelli","og_description":"Ripensare il welfare aziendale, in tempi cos\u00ec difficili e incerti. E rafforzarne il ruolo di asset fondamentale di un pi\u00f9 robusto capitale sociale su cui fondare nuove e migliori ragioni di sostenibilit\u00e0 dell\u2019impresa. Una scelta di fondo, naturalmente. Ma anche una misura per fare fronte alle emergenze attuali: la recessione, l\u2019inflazione aggravata dal boom dei [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/i-vantaggi-del-welfare-aziendale-tra-nuovi-lavori-e-tradizioni-dimpresa-pirelli-olivetti-marzotto\/","og_site_name":"Fondazione Pirelli","article_published_time":"2022-11-09T11:33:29+00:00","og_image":[{"width":6000,"height":2808,"url":"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/09123215\/GettyImages-1389240172-1.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"fondazionepirelli","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"fondazionepirelli","Tempo di lettura stimato":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/i-vantaggi-del-welfare-aziendale-tra-nuovi-lavori-e-tradizioni-dimpresa-pirelli-olivetti-marzotto\/","url":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/i-vantaggi-del-welfare-aziendale-tra-nuovi-lavori-e-tradizioni-dimpresa-pirelli-olivetti-marzotto\/","name":"I vantaggi del welfare aziendale, tra nuovi lavori e tradizioni d\u2019impresa: Pirelli, Olivetti, Marzotto\u2026 - Fondazione Pirelli","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/i-vantaggi-del-welfare-aziendale-tra-nuovi-lavori-e-tradizioni-dimpresa-pirelli-olivetti-marzotto\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/i-vantaggi-del-welfare-aziendale-tra-nuovi-lavori-e-tradizioni-dimpresa-pirelli-olivetti-marzotto\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/09123215\/GettyImages-1389240172-1.jpg","datePublished":"2022-11-09T11:33:29+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#\/schema\/person\/c31fcf5937a0e6afa45497f3f8b6d7a0"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/i-vantaggi-del-welfare-aziendale-tra-nuovi-lavori-e-tradizioni-dimpresa-pirelli-olivetti-marzotto\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/i-vantaggi-del-welfare-aziendale-tra-nuovi-lavori-e-tradizioni-dimpresa-pirelli-olivetti-marzotto\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/i-vantaggi-del-welfare-aziendale-tra-nuovi-lavori-e-tradizioni-dimpresa-pirelli-olivetti-marzotto\/#primaryimage","url":"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/09123215\/GettyImages-1389240172-1.jpg","contentUrl":"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/09123215\/GettyImages-1389240172-1.jpg","width":6000,"height":2808,"caption":"Business and economic growth on global business network, Data analysis of financial and banking, Customer service, Technology and data connection, Teamwork, Business strategy and Digital marketing."},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/i-vantaggi-del-welfare-aziendale-tra-nuovi-lavori-e-tradizioni-dimpresa-pirelli-olivetti-marzotto\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"I vantaggi del welfare aziendale, tra nuovi lavori e tradizioni d\u2019impresa: Pirelli, Olivetti, Marzotto\u2026"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#website","url":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/","name":"Fondazione Pirelli","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#\/schema\/person\/c31fcf5937a0e6afa45497f3f8b6d7a0","name":"fondazionepirelli","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9cb486421ce1d6eddbf6c4fb66841b4325b786695f7aedf1dde2222428218696?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9cb486421ce1d6eddbf6c4fb66841b4325b786695f7aedf1dde2222428218696?s=96&d=mm&r=g","caption":"fondazionepirelli"},"url":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/author\/fondazionepirelli\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93028\/"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post\/"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9\/"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments\/?post=93028"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93028\/revisions\/"}],"predecessor-version":[{"id":93056,"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93028\/revisions\/93056\/"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/93054\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/?parent=93028"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories\/?post=93028"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags\/?post=93028"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}