{"id":93101,"date":"2022-11-15T13:21:05","date_gmt":"2022-11-15T12:21:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/?p=93101"},"modified":"2022-11-15T13:21:05","modified_gmt":"2022-11-15T12:21:05","slug":"la-milano-di-bookcity-e-delle-buone-letture-e-le-case-high-tech-in-cui-scompaiono-le-librerie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/la-milano-di-bookcity-e-delle-buone-letture-e-le-case-high-tech-in-cui-scompaiono-le-librerie\/","title":{"rendered":"La Milano di BookCity e delle buone letture e le case high tech in cui scompaiono le librerie"},"content":{"rendered":"<p><strong>Umberto Eco<\/strong> attraversa a passo lento le stanze della grande casa di piazza Castello, a Milano, una vera e propria casa dei libri, pi\u00f9 di trentamila volumi, una raccolta messa insieme in anni di studi, ricerche, passioni letterarie e culturali. E quel suo camminare \u00e8 un lungo piano-sequenza del documentario, in bianco e nero, intitolato \u201c<strong>Umberto Eco. La biblioteca del mondo<\/strong>\u201d e diretto dal regista <strong>Davide Ferrario<\/strong>, che la Scuola di scrittura Belleville presenter\u00e0 a Milano, nei prossimi giorni, al cinema Anteo, in occasione di <strong>BookCity<\/strong> (andr\u00e0 poi nelle sale cinematografiche a febbraio, con Fandango).<\/p>\n<p>Scelta opportuna e simbolica, quella della biblioteca di Eco, per sottolineare, con la figura di uno dei pi\u00f9 grandi intellettuali del Novecento, una manifestazione che, unica in Italia, di anno in anno (siamo arrivati alla undicesima edizione) coinvolge, dal <strong>16 al 20 novembre<\/strong>, decine di migliaia di persone in quasi 1.500 appuntamenti, tra incontri con gli autori, letture in pubblico, dibattiti in ogni angolo della citt\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cUna festa del libro e della lettura\u201d, sintetizza Piergaetano Marchetti, presidente della Fondazione BookCity, autorevole protagonista della cultura e dell\u2019economia milanese. Un modo coinvolgente per sottolineare le strette relazioni tra vivere e leggere, cercare di capire il mondo e raccontarlo, creare e intraprendere, sfidare il tempo ricostruendo storia e storie e preparando le condizioni per un migliore futuro.<\/p>\n<p>I libri, appunto, sono una delle testimonianze pi\u00f9 efficaci delle possibilit\u00e0 dell\u2019\u201cavvenire della memoria\u201d.<\/p>\n<p><strong>Milano<\/strong>, d\u2019altronde, \u00e8 citt\u00e0 di <strong>cultura innovativa<\/strong> e, contemporaneamente, popolare e diffusa. \u201cPane e cultura\u201d, prometteva ai suoi concittadini Antonio Greppi, il sindaco del difficile dopoguerra e della frenetica ricostruzione. Attivit\u00e0 culturali, tra teatri e musica, sono state promosse, con generosi e lungimiranti finanziamenti, dalla pubblica amministrazione, dalla borghesia imprenditoriale e dalle forze politiche pi\u00f9 sensibili (la Casa della Cultura in via Borgogna ne \u00e8 solo una delle testimonianze, ancora in attivit\u00e0). Sulla cultura insistono ancora associazioni e industrie (proprio quest\u2019anno l\u2019Assolombarda ha vinto, in una delle sue citt\u00e0, Pavia, il titolo di \u201ccapitale della cultura d\u2019impresa\u201d: la cultura, per un\u2019impresa, \u00e8 una scelta di mecenatismo ma \u00e8 soprattutto un asset di identit\u00e0 e competitivit\u00e0, con una \u201ccultura politecnica\u201d sintesi tra saperi umanistici e conoscenze scientifiche, che \u00e8 un unicum internazionale).<\/p>\n<p>Una ricerca dell\u2019<strong>Aie<\/strong> (l\u2019Associazione degli Editori) con Pepe Research, appunto per BookCity, documenta come il <strong>75%<\/strong> dei milanesi ha letto almeno un libro all\u2019anno (poco, certo, ma pi\u00f9 della media nazionale) e il 59% da partecipato almeno a un evento culturale. \u201cEventi e libri letti nell\u2019equazione virtuosa di Milano\u201d, nota con soddisfazione il \u201cCorriere della Sera\u201d. \u201cMilano capitale dei consumi culturali\u201d, titola \u201cla Repubblica\u201d. D\u2019altronde, anche la ricerca annuale \u201c<strong>Io sono cultura<\/strong>\u201d curata da Symbola e Unioncamere (presentata nelle scorse settimane prima a Roma al Maxxi e poi a Milano, a Casa Fornasetti), ha documentato come Milano e la Lombardia siano al primo posto, in Italia, per consumi, imprese e attivit\u00e0 culturali.<\/p>\n<p><strong>Milano citt\u00e0 dei libri<\/strong>, dunque. Dei grandi editori storici (Mondadori, Rizzoli, Bompiani, Feltrinelli, Adelphi, Longanesi di Mauri-Spagnol, etc.) e di pi\u00f9 recenti iniziative editoriali (La nave di Teseo, NN Editore, Iperborea, solo per nominarne alcune tra le tante). Delle librerie storiche che si rinnovano (Hoepli) e di parecchie altre che si aprono, indipendenti, con passione e intelligenza, in quartieri di centro e periferia. Delle biblioteche pubbliche e private, in centri culturali, scuole, ma anche imprese e condomini.<\/p>\n<p>Leggere per divertimento, assaporando il piacere del testo. Leggere per capire e sapere. Leggere per sfidare il tempo ed entrare in altre esistenze ed esperienze. Come proprio Umberto Eco ci ha insegnato: \u201cChi non legge, a settant\u2019anni, avr\u00e0 vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avr\u00e0 vissuto cinquemila anni: c\u2019era quando Caino uccise Abele, quando Renzo spos\u00f2 Lucia, quando Leopardi ammirava l\u2019infinito\u2026 Perch\u00e9 la lettura \u00e8 un\u2019immortalit\u00e0 all\u2019indietro\u201d.<\/p>\n<p>Anche sulla capacit\u00e0 di entrare nelle vite altrui, dunque sulla lettura e sulla cultura si fonda un\u2019altra caratteristica milanese: l\u2019<strong>inclusivit\u00e0 sociale<\/strong>, la capacit\u00e0 di accoglienza e di integrazione, l\u2019attitudine a fare sintesi originali tra competitivit\u00e0 economica e solidariet\u00e0. Leggere per \u201ccomprendere\u201d (la radice \u00e8 nel latino \u201ccum\u201d, cio\u00e8 insieme, la stessa di \u201cconoscenza\u201d e di \u201ccomunit\u00e0\u201d). Leggere per crescere.<\/p>\n<p>Perdere queste caratteristiche significherebbe perdere l\u2019anima di Milano.<\/p>\n<p>Attenzione ai libri, dunque. Ai luoghi pubblici dei libri, le biblioteche, le librerie, gli incontri culturali come BookCity. E ai luoghi privati, alle case che ospitano libri come parte essenziale di lessico famigliare e di\u00a0 socialit\u00e0 (fin dai tempi di Cicerone, peraltro : \u201cUna casa senza libri \u00e8 una stanza senza finestre\u201d).<\/p>\n<p>Ecco, per\u00f2, un punto critico: nelle nuove architetture urbane, nella Milano ricca delle \u201cmille luci\u201d e della frenesia per \u201cgli eventi\u201d, dei consumi opulenti e delle ricchezze vistose, degli archistar e del vetro e acciaio dei grattacieli che ridisegnano la skyline, nelle case high tech, viste in pianta, non c\u2019\u00e8 quasi mai spazio per una libreria. Per contenitori di libri. Certo, le nuove generazioni digitali preferiscono le letture degli e.book. Ma siamo sicuri che su questa scomparsa delle librerie nelle case non sia necessaria una riflessione architettonica, culturale, sociale?<\/p><p>(Photo by Leonardo Cendamo\/Getty Images)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Umberto Eco attraversa a passo lento le stanze della grande casa di piazza Castello, a Milano, una vera e propria casa dei libri, pi\u00f9 di trentamila volumi, una raccolta messa insieme in anni di studi, ricerche, passioni letterarie e culturali. E quel suo camminare \u00e8 un lungo piano-sequenza del documentario, in bianco e nero, intitolato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":93105,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[53,52],"tags":[],"class_list":["post-93101","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog","category-cultura-dimpresa"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v25.0 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>La Milano di BookCity e delle buone letture e le case high tech in cui scompaiono le librerie - Fondazione Pirelli<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/la-milano-di-bookcity-e-delle-buone-letture-e-le-case-high-tech-in-cui-scompaiono-le-librerie\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La Milano di BookCity e delle buone letture e le case high tech in cui scompaiono le librerie - Fondazione Pirelli\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Umberto Eco attraversa a passo lento le stanze della grande casa di piazza Castello, a Milano, una vera e propria casa dei libri, pi\u00f9 di trentamila volumi, una raccolta messa insieme in anni di studi, ricerche, passioni letterarie e culturali. E quel suo camminare \u00e8 un lungo piano-sequenza del documentario, in bianco e nero, intitolato [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/la-milano-di-bookcity-e-delle-buone-letture-e-le-case-high-tech-in-cui-scompaiono-le-librerie\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Fondazione Pirelli\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2022-11-15T12:21:05+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/15132038\/GettyImages-1129598009-1.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"2908\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1958\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"fondazionepirelli\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"fondazionepirelli\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"4 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/la-milano-di-bookcity-e-delle-buone-letture-e-le-case-high-tech-in-cui-scompaiono-le-librerie\/\",\"url\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/la-milano-di-bookcity-e-delle-buone-letture-e-le-case-high-tech-in-cui-scompaiono-le-librerie\/\",\"name\":\"La Milano di BookCity e delle buone letture e le case high tech in cui scompaiono le librerie - Fondazione Pirelli\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/la-milano-di-bookcity-e-delle-buone-letture-e-le-case-high-tech-in-cui-scompaiono-le-librerie\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/la-milano-di-bookcity-e-delle-buone-letture-e-le-case-high-tech-in-cui-scompaiono-le-librerie\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/15132038\/GettyImages-1129598009-1.jpg\",\"datePublished\":\"2022-11-15T12:21:05+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#\/schema\/person\/c31fcf5937a0e6afa45497f3f8b6d7a0\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/la-milano-di-bookcity-e-delle-buone-letture-e-le-case-high-tech-in-cui-scompaiono-le-librerie\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/la-milano-di-bookcity-e-delle-buone-letture-e-le-case-high-tech-in-cui-scompaiono-le-librerie\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/la-milano-di-bookcity-e-delle-buone-letture-e-le-case-high-tech-in-cui-scompaiono-le-librerie\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/15132038\/GettyImages-1129598009-1.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/15132038\/GettyImages-1129598009-1.jpg\",\"width\":2908,\"height\":1958,\"caption\":\"Umberto Eco, Italian writer, Modena, Italy, 15th April 1977. (Photo by Leonardo Cendamo\/Getty Images)\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/la-milano-di-bookcity-e-delle-buone-letture-e-le-case-high-tech-in-cui-scompaiono-le-librerie\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La Milano di BookCity e delle buone letture e le case high tech in cui scompaiono le librerie\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/\",\"name\":\"Fondazione Pirelli\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#\/schema\/person\/c31fcf5937a0e6afa45497f3f8b6d7a0\",\"name\":\"fondazionepirelli\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9cb486421ce1d6eddbf6c4fb66841b4325b786695f7aedf1dde2222428218696?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9cb486421ce1d6eddbf6c4fb66841b4325b786695f7aedf1dde2222428218696?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"fondazionepirelli\"},\"url\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/author\/fondazionepirelli\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La Milano di BookCity e delle buone letture e le case high tech in cui scompaiono le librerie - Fondazione Pirelli","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/la-milano-di-bookcity-e-delle-buone-letture-e-le-case-high-tech-in-cui-scompaiono-le-librerie\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La Milano di BookCity e delle buone letture e le case high tech in cui scompaiono le librerie - Fondazione Pirelli","og_description":"Umberto Eco attraversa a passo lento le stanze della grande casa di piazza Castello, a Milano, una vera e propria casa dei libri, pi\u00f9 di trentamila volumi, una raccolta messa insieme in anni di studi, ricerche, passioni letterarie e culturali. E quel suo camminare \u00e8 un lungo piano-sequenza del documentario, in bianco e nero, intitolato [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/la-milano-di-bookcity-e-delle-buone-letture-e-le-case-high-tech-in-cui-scompaiono-le-librerie\/","og_site_name":"Fondazione Pirelli","article_published_time":"2022-11-15T12:21:05+00:00","og_image":[{"width":2908,"height":1958,"url":"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/15132038\/GettyImages-1129598009-1.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"fondazionepirelli","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"fondazionepirelli","Tempo di lettura stimato":"4 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/la-milano-di-bookcity-e-delle-buone-letture-e-le-case-high-tech-in-cui-scompaiono-le-librerie\/","url":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/la-milano-di-bookcity-e-delle-buone-letture-e-le-case-high-tech-in-cui-scompaiono-le-librerie\/","name":"La Milano di BookCity e delle buone letture e le case high tech in cui scompaiono le librerie - Fondazione Pirelli","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/la-milano-di-bookcity-e-delle-buone-letture-e-le-case-high-tech-in-cui-scompaiono-le-librerie\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/la-milano-di-bookcity-e-delle-buone-letture-e-le-case-high-tech-in-cui-scompaiono-le-librerie\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/15132038\/GettyImages-1129598009-1.jpg","datePublished":"2022-11-15T12:21:05+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#\/schema\/person\/c31fcf5937a0e6afa45497f3f8b6d7a0"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/la-milano-di-bookcity-e-delle-buone-letture-e-le-case-high-tech-in-cui-scompaiono-le-librerie\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/la-milano-di-bookcity-e-delle-buone-letture-e-le-case-high-tech-in-cui-scompaiono-le-librerie\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/la-milano-di-bookcity-e-delle-buone-letture-e-le-case-high-tech-in-cui-scompaiono-le-librerie\/#primaryimage","url":"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/15132038\/GettyImages-1129598009-1.jpg","contentUrl":"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/15132038\/GettyImages-1129598009-1.jpg","width":2908,"height":1958,"caption":"Umberto Eco, Italian writer, Modena, Italy, 15th April 1977. (Photo by Leonardo Cendamo\/Getty Images)"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/la-milano-di-bookcity-e-delle-buone-letture-e-le-case-high-tech-in-cui-scompaiono-le-librerie\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La Milano di BookCity e delle buone letture e le case high tech in cui scompaiono le librerie"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#website","url":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/","name":"Fondazione Pirelli","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#\/schema\/person\/c31fcf5937a0e6afa45497f3f8b6d7a0","name":"fondazionepirelli","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9cb486421ce1d6eddbf6c4fb66841b4325b786695f7aedf1dde2222428218696?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9cb486421ce1d6eddbf6c4fb66841b4325b786695f7aedf1dde2222428218696?s=96&d=mm&r=g","caption":"fondazionepirelli"},"url":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/author\/fondazionepirelli\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93101\/"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post\/"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9\/"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments\/?post=93101"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93101\/revisions\/"}],"predecessor-version":[{"id":93107,"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93101\/revisions\/93107\/"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/93105\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/?parent=93101"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories\/?post=93101"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags\/?post=93101"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}