{"id":94866,"date":"2023-03-21T09:36:15","date_gmt":"2023-03-21T08:36:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/?p=94866"},"modified":"2023-03-24T10:59:29","modified_gmt":"2023-03-24T09:59:29","slug":"leconomia-della-felicita-non-premia-litalia-ma-la-sostenibilita-trova-nuovi-sostenitori-tra-i-consumatori-e-le-imprese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-felicita-non-premia-litalia-ma-la-sostenibilita-trova-nuovi-sostenitori-tra-i-consumatori-e-le-imprese\/","title":{"rendered":"L\u2019economia della felicit\u00e0 non premia l\u2019Italia ma la sostenibilit\u00e0 trova nuovi sostenitori tra i consumatori e le imprese"},"content":{"rendered":"<p>\u201cI soldi non danno la felicit\u00e0\u201d, proclama un vecchio modo di dire popolare. Nemmeno la loro assoluta mancanza, peraltro. C\u2019\u00e8, semmai, da considerare l\u2019importanza di una cosiddetta \u201c<strong>economia della felicit\u00e0<\/strong>\u201d, calcolata dal <strong>World Happiness Report<\/strong>, pubblicato dalle Nazioni Unite e impegnato a misurare \u201cla qualit\u00e0 della vita\u201d, come obiettivo economico, politico e sociale. Soldi, benessere e felicit\u00e0 possono stare bene insieme.<\/p>\n<p>Il World Happiness Report viene reso noto in occasione della \u201c<strong>Giornata mondiale della felicit\u00e0<\/strong>\u201d, il 20 marzo di ogni anno, sulla base di un accordo raggiunto il 28 giugno del 2012 dai 193 Stati membri dell\u2019Assemblea dell\u2019Onu. E la classifica adesso vede in testa Finlandia, Danimarca e Islanda, seguite da Israele, Olanda, Svezia, Norvegia, Svizzera, Lussemburgo e Nuova Zelanda. L\u2019Italia \u00e8 al 33\u00b0 posto, meno felice di Germania (al 16\u00b0) e Francia (al 21\u00b0). In coda, ci sono Sierra Leone, Libano e Afghanistan.<\/p>\n<p>La classifica si basa su sei fattori: il <strong>supporto sociale<\/strong>, il <strong>reddito<\/strong>, la <strong>libert\u00e0<\/strong> nel poter compiere scelte di vita, la<strong> generosit\u00e0<\/strong> e l\u2019assenza di corruzione nel Paese. \u00c8 discutibile, come ogni classifica. Si basa in gran parte sulla percezione degli intervistati (gli italiani sono notoriamente inclini a parlare male di s\u00e9 e a lamentarsi). E\u2019 fortemente influenzabile da fattori emotivi legati agli eventi di cronaca. Ma, fatte tutte le debite precisazioni e la tara di rito, \u00e8 comunque profondamente indicativa. Non solo della percezione di s\u00e9 e degli stati d\u2019animo pi\u00f9 diffusi di un Paese, ma soprattutto della necessit\u00e0 di calcolare non solo e non tanto la ricchezza, quando soprattutto il benessere. Un indicatore fondamentale verso cui orientare le politiche pubbliche (la spesa in sanit\u00e0, istruzione, welfare, superamento di diseguaglianze e discriminazioni) ma anche gli investimenti delle imprese in produzioni sostenibili da punto di vista ambientale e sociale e attente alle esigenze di consumatori e stakeholders.<\/p>\n<p>Se ne parler\u00e0, nei prossimi giorni, durante il World Happiness Summit, a Como, dal 24 al 26 marzo, con la partecipazione di Karen Guggenheim, fondatrice dell\u2019iniziativa e di Daniel Kahneman, premio Nobel per l\u2019economia nel 2002. \u201cL\u2019obiettivo deve essere una <strong>societ\u00e0 pi\u00f9 felice.<\/strong> E per raggiungerlo \u00e8 necessario che le persone lo siano non solo individualmente, ma soprattutto aiutandosi l\u2019un l\u2019altra\u201d, spiega Jeffrey Sachs, presidente di United Nations Sustainable Development Solutions Nerwork, uno degli economisti pi\u00f9 attenti ai grandi temi della sostenibilit\u00e0 (\u201cLa Stampa\u201d, 20 marzo).<\/p>\n<p>Aggiunge John Helliwell, che con Sachs e Richard Layard ha intervistato un ampio campione di abitanti di oltre 150 Paesi, per redigere il Word Happiness Report: \u201cC\u2019\u00e8 un cambiamento profondo in tutto il mondo: le persone riconoscono che il progresso non dovrebbe portare solo crescita economica a tutti i costi ma anche benessere e felicit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Andare oltre i parametri del Pil, dunque. Dare spazio non solo alla quantit\u00e0 della ricchezza prodotta, ma soprattutto alla qualit\u00e0. \u201cMisurare ci\u00f2 che conta\u201d, il benessere, appunto, per riprendere il titolo di un essenziale saggio di Joseph Stiglitz, Jean-Paul Fitoussi e Martine Durand (Einaudi, 2021). Seguire le indicazioni del <strong>Bes<\/strong> (l\u2019indice del \u201cBenessere equo e sostenibile\u201d elaborato dell\u2019Istat per valutare le strategie degli investimenti pubblici di ogni Legge Finanziaria in Italia). Rendere, insomma, sempre pi\u00f9 concrete le scelte per raggiungere i 17 \u201cSustainable Development Goals\u201d degli Accordi Onu di Parigi.<\/p>\n<p>L\u2019Italia, nonostante non sia ufficialmente nelle prime file della \u201cfelicit\u00e0\u201d, proprio su questi temi rivela da tempo una sensibilit\u00e0 crescente, che orienta anche le strategie e i comportamenti delle imprese pi\u00f9 responsabili, chiaramente convinte che l\u2019impegno sincero e trasparente sulla sostenibilit\u00e0 sia un fattore fondamentale di produttivit\u00e0 e competitivit\u00e0.<\/p>\n<p>La conferma arriva da un recente Rapporto di <strong>Fondazione Symbola<\/strong> e<strong> Ipsos<\/strong> (\u201dCorriere della Sera\u201d, 20 marzo): i prodotti a minor impatto sono preferiti per la loro qualit\u00e0 dal 56% dei consumatori. \u201cSi va sempre pi\u00f9 decisamente verso un\u2019economia a misura d\u2019uomo\u201d, commenta Ermete Realacci, presidente di Symbola. Perch\u00e9 \u201c\u00e8 iniziata una nuova era della sostenibilit\u00e0, che tocca ogni settore e la societ\u00e0 tutta, in modo trasversale\u201d. E questa idea \u201cnon viene pi\u00f9 percepita come un diktat calato dall\u2019alto, ma diventa un obiettivo socialmente desiderabile e, per questo, anche pi\u00f9 facilmente raggiungibile\u201d.<\/p>\n<p>Nei Rapporti di Symbola, da tempo, si documenta, per esempio, che le imprese pi\u00f9 \u201ccoesive\u201d sono anche quelle pi\u00f9 competitive, anche sui mercati internazionali. E che le imprese italiane sono all\u2019avanguardia in Europa sui temi dell\u2019economia circolare e del riciclo, con effetti positivi sull\u2019ambiente in generale, ma anche sul loro conto economico. L\u2019aumento della sensibilit\u00e0 dei consumatori rafforza il processo. Con un miglioramento della coscienza politica diffusa.<\/p>\n<p>Commenta Nando Pagnoncelli, presidente di Ipsos: \u201cL\u2019ambientalismo \u00e8 uscito dalla dimensione del \u2018no\u2019 a tutti i costi ed \u00e8 diventato un\u2019opportunit\u00e0 di crescita economica come di beneficio per il singolo e la societ\u00e0. Ed \u00e8 un fatto oramai chiaro che le imprese credibili in termini ambientali e sociali godano di una maggiore fidelizzazione da parte del consumatore e di una crescita pi\u00f9 rapida\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019economia della felicit\u00e0, in altri termini, ha una sua forte valenza etica. Ma anche un suo vantaggio. In sintesi: fare, fare bene, fare del bene.<\/p><p><em>(foto Getty Images)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cI soldi non danno la felicit\u00e0\u201d, proclama un vecchio modo di dire popolare. Nemmeno la loro assoluta mancanza, peraltro. C\u2019\u00e8, semmai, da considerare l\u2019importanza di una cosiddetta \u201ceconomia della felicit\u00e0\u201d, calcolata dal World Happiness Report, pubblicato dalle Nazioni Unite e impegnato a misurare \u201cla qualit\u00e0 della vita\u201d, come obiettivo economico, politico e sociale. Soldi, benessere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":94870,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[53,52],"tags":[],"class_list":["post-94866","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog","category-cultura-dimpresa"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v25.0 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>L\u2019economia della felicit\u00e0 non premia l\u2019Italia ma la sostenibilit\u00e0 trova nuovi sostenitori tra i consumatori e le imprese - Fondazione Pirelli<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-felicita-non-premia-litalia-ma-la-sostenibilita-trova-nuovi-sostenitori-tra-i-consumatori-e-le-imprese\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"L\u2019economia della felicit\u00e0 non premia l\u2019Italia ma la sostenibilit\u00e0 trova nuovi sostenitori tra i consumatori e le imprese - Fondazione Pirelli\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"\u201cI soldi non danno la felicit\u00e0\u201d, proclama un vecchio modo di dire popolare. Nemmeno la loro assoluta mancanza, peraltro. C\u2019\u00e8, semmai, da considerare l\u2019importanza di una cosiddetta \u201ceconomia della felicit\u00e0\u201d, calcolata dal World Happiness Report, pubblicato dalle Nazioni Unite e impegnato a misurare \u201cla qualit\u00e0 della vita\u201d, come obiettivo economico, politico e sociale. Soldi, benessere [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/127.0.0.1\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-felicita-non-premia-litalia-ma-la-sostenibilita-trova-nuovi-sostenitori-tra-i-consumatori-e-le-imprese\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Fondazione Pirelli\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2023-03-21T08:36:15+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-03-24T09:59:29+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/21093603\/GettyImages-1070828464.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"6000\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"3375\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"fondazionepirelli\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"fondazionepirelli\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"4 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/127.0.0.1\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-felicita-non-premia-litalia-ma-la-sostenibilita-trova-nuovi-sostenitori-tra-i-consumatori-e-le-imprese\/\",\"url\":\"https:\/\/127.0.0.1\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-felicita-non-premia-litalia-ma-la-sostenibilita-trova-nuovi-sostenitori-tra-i-consumatori-e-le-imprese\/\",\"name\":\"L\u2019economia della felicit\u00e0 non premia l\u2019Italia ma la sostenibilit\u00e0 trova nuovi sostenitori tra i consumatori e le imprese - Fondazione Pirelli\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/127.0.0.1\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-felicita-non-premia-litalia-ma-la-sostenibilita-trova-nuovi-sostenitori-tra-i-consumatori-e-le-imprese\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/127.0.0.1\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-felicita-non-premia-litalia-ma-la-sostenibilita-trova-nuovi-sostenitori-tra-i-consumatori-e-le-imprese\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/21093603\/GettyImages-1070828464.jpg\",\"datePublished\":\"2023-03-21T08:36:15+00:00\",\"dateModified\":\"2023-03-24T09:59:29+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#\/schema\/person\/c31fcf5937a0e6afa45497f3f8b6d7a0\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/127.0.0.1\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-felicita-non-premia-litalia-ma-la-sostenibilita-trova-nuovi-sostenitori-tra-i-consumatori-e-le-imprese\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/127.0.0.1\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-felicita-non-premia-litalia-ma-la-sostenibilita-trova-nuovi-sostenitori-tra-i-consumatori-e-le-imprese\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/127.0.0.1\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-felicita-non-premia-litalia-ma-la-sostenibilita-trova-nuovi-sostenitori-tra-i-consumatori-e-le-imprese\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/21093603\/GettyImages-1070828464.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/21093603\/GettyImages-1070828464.jpg\",\"width\":6000,\"height\":3375,\"caption\":\"hand is selecting a happy mood smiley in front of empty room\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/127.0.0.1\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-felicita-non-premia-litalia-ma-la-sostenibilita-trova-nuovi-sostenitori-tra-i-consumatori-e-le-imprese\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"L\u2019economia della felicit\u00e0 non premia l\u2019Italia ma la sostenibilit\u00e0 trova nuovi sostenitori tra i consumatori e le imprese\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/\",\"name\":\"Fondazione Pirelli\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#\/schema\/person\/c31fcf5937a0e6afa45497f3f8b6d7a0\",\"name\":\"fondazionepirelli\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9cb486421ce1d6eddbf6c4fb66841b4325b786695f7aedf1dde2222428218696?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9cb486421ce1d6eddbf6c4fb66841b4325b786695f7aedf1dde2222428218696?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"fondazionepirelli\"},\"url\":\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/author\/fondazionepirelli\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"L\u2019economia della felicit\u00e0 non premia l\u2019Italia ma la sostenibilit\u00e0 trova nuovi sostenitori tra i consumatori e le imprese - Fondazione Pirelli","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-felicita-non-premia-litalia-ma-la-sostenibilita-trova-nuovi-sostenitori-tra-i-consumatori-e-le-imprese\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"L\u2019economia della felicit\u00e0 non premia l\u2019Italia ma la sostenibilit\u00e0 trova nuovi sostenitori tra i consumatori e le imprese - Fondazione Pirelli","og_description":"\u201cI soldi non danno la felicit\u00e0\u201d, proclama un vecchio modo di dire popolare. Nemmeno la loro assoluta mancanza, peraltro. C\u2019\u00e8, semmai, da considerare l\u2019importanza di una cosiddetta \u201ceconomia della felicit\u00e0\u201d, calcolata dal World Happiness Report, pubblicato dalle Nazioni Unite e impegnato a misurare \u201cla qualit\u00e0 della vita\u201d, come obiettivo economico, politico e sociale. Soldi, benessere [&hellip;]","og_url":"https:\/\/127.0.0.1\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-felicita-non-premia-litalia-ma-la-sostenibilita-trova-nuovi-sostenitori-tra-i-consumatori-e-le-imprese\/","og_site_name":"Fondazione Pirelli","article_published_time":"2023-03-21T08:36:15+00:00","article_modified_time":"2023-03-24T09:59:29+00:00","og_image":[{"width":6000,"height":3375,"url":"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/21093603\/GettyImages-1070828464.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"fondazionepirelli","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"fondazionepirelli","Tempo di lettura stimato":"4 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/127.0.0.1\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-felicita-non-premia-litalia-ma-la-sostenibilita-trova-nuovi-sostenitori-tra-i-consumatori-e-le-imprese\/","url":"https:\/\/127.0.0.1\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-felicita-non-premia-litalia-ma-la-sostenibilita-trova-nuovi-sostenitori-tra-i-consumatori-e-le-imprese\/","name":"L\u2019economia della felicit\u00e0 non premia l\u2019Italia ma la sostenibilit\u00e0 trova nuovi sostenitori tra i consumatori e le imprese - Fondazione Pirelli","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/127.0.0.1\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-felicita-non-premia-litalia-ma-la-sostenibilita-trova-nuovi-sostenitori-tra-i-consumatori-e-le-imprese\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/127.0.0.1\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-felicita-non-premia-litalia-ma-la-sostenibilita-trova-nuovi-sostenitori-tra-i-consumatori-e-le-imprese\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/21093603\/GettyImages-1070828464.jpg","datePublished":"2023-03-21T08:36:15+00:00","dateModified":"2023-03-24T09:59:29+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#\/schema\/person\/c31fcf5937a0e6afa45497f3f8b6d7a0"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/127.0.0.1\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-felicita-non-premia-litalia-ma-la-sostenibilita-trova-nuovi-sostenitori-tra-i-consumatori-e-le-imprese\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/127.0.0.1\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-felicita-non-premia-litalia-ma-la-sostenibilita-trova-nuovi-sostenitori-tra-i-consumatori-e-le-imprese\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/127.0.0.1\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-felicita-non-premia-litalia-ma-la-sostenibilita-trova-nuovi-sostenitori-tra-i-consumatori-e-le-imprese\/#primaryimage","url":"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/21093603\/GettyImages-1070828464.jpg","contentUrl":"https:\/\/wpsite-assets.fondazionepirelli.org\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/21093603\/GettyImages-1070828464.jpg","width":6000,"height":3375,"caption":"hand is selecting a happy mood smiley in front of empty room"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/127.0.0.1\/it\/cultura-dimpresa\/leconomia-della-felicita-non-premia-litalia-ma-la-sostenibilita-trova-nuovi-sostenitori-tra-i-consumatori-e-le-imprese\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"L\u2019economia della felicit\u00e0 non premia l\u2019Italia ma la sostenibilit\u00e0 trova nuovi sostenitori tra i consumatori e le imprese"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#website","url":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/","name":"Fondazione Pirelli","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#\/schema\/person\/c31fcf5937a0e6afa45497f3f8b6d7a0","name":"fondazionepirelli","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9cb486421ce1d6eddbf6c4fb66841b4325b786695f7aedf1dde2222428218696?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9cb486421ce1d6eddbf6c4fb66841b4325b786695f7aedf1dde2222428218696?s=96&d=mm&r=g","caption":"fondazionepirelli"},"url":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/author\/fondazionepirelli\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94866\/"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post\/"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9\/"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments\/?post=94866"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94866\/revisions\/"}],"predecessor-version":[{"id":95096,"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94866\/revisions\/95096\/"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94870\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/?parent=94866"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories\/?post=94866"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags\/?post=94866"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}