Pubblicato un libro che cerca un percorso per adattare il modo di produrre al cambiamento su più fronti

 

Le organizzazioni stanno attraversando una trasformazione senza precedenti: l’intelligenza artificiale generativa, l’accelerazione tecnologica e l’instabilità del contesto rendono sempre più evidente che i modelli del passato – gerarchici, burocratici, lineari – non bastano. Constatazione che trova sempre di più riscontri e che implica un cambio della cultura del produrre e del lavorare che deve essere ben compreso. E messo in pratica. Partendo proprio dall’approfondimento della situazione dell’oggi per costruire strutture produttive organizzate diversamente.

È quanto prova a delineare “Comprendere le organizzazioni. Neuroscienze, AI e modelli organizzativi per lavorare in modo nuovo”, libro di Riccardo Bubbio e Arianna Cataldo e appena pubblicato.

Il libro parte da una considerazione provocatoria: le aziende ad oggi risultano ancora organizzate in modalità gerarchico-burocratica, come lo erano le legioni romane. Ma quindi che fare? Gli autori prendono a prestito le indicazioni delle neuroscienze per indicare una possibile strada.

Le neuroscienze offrono infatti una chiave di lettura: la mente umana ricerca sicurezza, benessere e senso. Nei momenti di grande trasformazione le persone tendono a temere l’ignoto, a rifugiarsi nella zona di comfort. Partendo da questi due punti, gli autori arrivano a delineare nuovi modelli organizzativi — agili, distribuiti, fondati su fiducia, autonomia e creatività —  che permettono di conciliare le abitudini consolidate con le moderne sfide mettendo al centro ciò che davvero conta: una sorta di “felicità organizzativa”.

Il libro, che raccoglie anche testimonianze, esperienze, esempi e strumenti pratici – si muove lungo un percorso che inizia dalla messa a fuoco del tema (“Dalla macchina all’organismo: un cambio di paradigma”), passa per la necessità di far crescere il benessere delle persone, le relazioni tra generazioni diverse in azienda, la necessità di individuare i “diversi benesseri” e quella di armonizzare le nuove tecnologie con le organizzazioni e, quindi, la creazione di “team ibridi” capaci di gestire situazioni complesse e continuamente mutevoli.

Il libro di Riccardo Bubbio e Arianna Cataldo è di quelli che può far discutere, e quindi ragionare.

Comprendere le organizzazioni. Neuroscienze, AI e modelli organizzativi per lavorare in modo nuovo

Riccardo Bubbio e Arianna Cataldo

Franco Angeli, 2026