Sintetizzata in un libro una storia di buona comunicazione
Comunicare è questione di umanità e non di tecnica. Anche quando si tratta raccontare organizzazioni e imprese. È questione di donne e uomini, di narrare vite vissute e non solamente prodotti e conquiste di mercato. Servono – per comunicare bene e cioè efficacemente e senza tradire ciò di cui si racconta – attenzione, passione, misura, buoni maestri e attenti allievi. E serve molta umile curiosità. Così come l’esperienza che deve passare di generazione in generazione. È un po’ tutto questo che viene in mente leggendo “Il meglio deve ancora venire. Una bella storia di collaborazione generazionale”, libro breve, ma non per questo meno intenso, scritto da Ruben Abbattista (una vita immerso nella comunicazione d’impresa e delle istituzioni) insieme a Andrea Conti, Nico Gulino e Marco Corbo (giovani promesse che si stanno facendo strada nello stesso campo).
Il senso del libro sta tutto nel titolo e nel sottotitolo. Il primo indica la fiducia nel futuro del comunicare (naturalmente per bene), il secondo pone la condizione necessaria per fare in modo che questa fiducia abbia un fondamento: la collaborazione tra generazioni. Il messaggio del libro è proprio lì, nella potenza del passaggio di conoscenze da una generazione all’altra, un passaggio che non è mera istruzione ma arricchimento. Lo si capisce subito iniziando a leggere le meno di cento pagine occupate dal testo. Pagine che non sono un manuale di comunicazione d’impresa, ma una lunga chiacchierata tra chi ha più esperienza (Abbattista) e chi ne ha meno (Conti, Gulino e Corbo). Un dialogo che è condivisione e messa in comune di conoscenza e non, come si è detto sopra, semplice istruzione su procedure e tecniche. Detto in altro modo: chi legge il libro non apprende un algoritmo per comunicare, ma percorre una storia ed esplora un mondo in continuo mutamento. Una sorta di cammino fatto di diverse tappe. Così, i giovani autori narrano (seguiti da chi ha più esperienza) degli inizi dell’attività di comunicatori, del salto verso la costituzione di un’impresa, del fitto intreccio delle varie forme di comunicazione che oggi esistono e di molto altro ancora.
Libro da leggere tutto quello di Abbattista, Conti, Gulino e Corbo. Libro che non vuole fornire, come si è detto, una ricetta preconfezionata per comunicare meglio ciò che fanno le imprese e le organizzazioni in generale, ma che, invece, ha l’obiettivo di raccontare un esempio. Che può servire a tutti, per capire meglio e fare meglio.
Il meglio deve ancora venire. Una bella storia di collaborazione generazionale
Ruben Abbattista, con Andrea Conti, Marco Corbo, Nico Gulino
Celid, 2026