Fino agli anni Sessanta, il ciclismo resta lo sport più popolare in Italia: le persone affollano le strade per assistere al rapidissimo passaggio dei propri eroi, nei bar si discute dell’ultima tappa della competizione del momento. La febbre della bicicletta si trasforma in un vero e proprio fenomeno sociale, quello della “Graziella”, status symbol della gioventù del boom economico.
Un simile successo porta Pirelli a rinsaldare la propria presenza in ambito cycling con prodotti destinati ai nuovi settori emergenti e con l’apertura – nel 1961 – di Pirelli Sicilia S.p.A., un nuovo stabilimento a Villafranca Tirrena, in cui decentra un’intera e autonoma linea di produzione cycling pensata per soddisfare il mercato nazionale e quello delle esportazioni. Lo stabilimento di 28, 5 mila mq avvia la produzione nel 1964 con un grado d’automazione all’avanguardia e controlli sistematici su ogni fase di lavorazione. Quattordici anni dopo, nasce l’Azienda Pneumatici moto-velo, che sarà dismessa negli anni Novanta insieme alla linea dedicata alle coperture per biciclette.

Lo stabilimento Pirelli di Bollate, inaugurato nel 1962 alle porte di Milano per pneumatici vettura, è oggi l’unico impianto in Italia a produrre pneumatici per biciclette “Made in Italy” su scala industriale. Dal 2022 è dedicato alle linee più avanzate di Pirelli Cycling, tra cui P ZERO™ Race, Scorpion™ XC RC e Cinturato™ Gravel,  oltre ai pneumatici per team professionistici. La vicinanza al quartier generale e al centro R&D di Pirelli favorisce lo sviluppo rapido di nuove soluzioni tecnologiche.
La fabbrica si distingue per l’elevata automazione e robotizzazione, che garantiscono precisione e qualità costante. L’esperienza nel motorsport e nei pneumatici ad alte prestazioni è trasferita al mondo del ciclismo.

Dal 2024 tutti i pneumatici prodotti utilizzano gomma naturale certificata FSC® nel rispetto degli standard di sostenibilità. Con la progressiva installazione di nuovi macchinari, la prototipizzazione dei nuovi prodotti e dei processi di fabbricazione, e l’avvio di un intenso programma di formazione e sviluppo delle nuove competenze, ha inizio la radicale trasformazione del sito produttivo finalizzato ad affermare il marchio nel settore cycling, avvalendosi dell’eccellenza e del valore della produzione “Made in Italy”, nonché dell’esperienza e della promozione derivate dalla collaborazione con le migliori squadre professionistiche del ciclismo su strada e MTB. Un ritorno alle origini, un legame antico con uno sport che ancora oggi appassiona milioni di persone. Un impegno che continua attraverso nuove collaborazioni dedicate alla mobilità sostenibile e promuovendo l’uso della bicicletta anche nei contesti urbani.