Analizzati in una tesi discussa all’Università di Padova, teoria e pratica dei collegamenti tra tecnologie 4.0 e sostenibilità della produzione
Sostenibilità della produzione e innovazione. Connubio solo in apparenza scontato ma che, in realtà, conta ancora più di un’incertezza d’applicazione. E che ha comunque bisogno di èpiù di un approfondimento. Oltre che di analisi che ne sistemino le conoscenze in una forma compiuta.
A tutto questo serve leggere il lavoro di tesi – discussa presso l’Università di Padova Dipartimento di scienze economiche -, di Marco Bettiol.
“Innovazione e tecnologie 4.0: sfide e opportunità per uno sviluppo sostenibile” contiene una seria analisi della situazione attuale e della storia delle relazioni tra innovazione, tecnologie 4.0 e produzione sostenibile. In particolare, l’indagine – spiega lo stesso Bettiol -, “si concentra sull’analisi del rapporto tra innovazione e sostenibilità” con l’obiettivo di “esaminare come l’innovazione tecnologica può contribuire a promuovere uno sviluppo sostenibile”.
Nella ricerca, vengono prima analizzati i principali concetti di innovazione e degli obiettivi di sviluppo sostenibili; successivamente viene affrontato la “tecnologia 4.0” nelle sue implicazioni positive per la sostenibilità. Nella terza parte dell’indagine di Bettiol, infine, sono studiati due casi di altrettante aziende trevigiane: Gasparini Industries S.r.l., azienda metalmeccanica che produce pressa piegatrici idrauliche e cesoie, e la Meneghin S.r.l., azienda leader nel mercato mondiale per la progettazione, la costruzione e il montaggio di impianti completi per l’allevamento intensivo e professionale di conigli. Due casi tra i molti, che esemplificano però bene i collegamenti che la tesi si prefigge di approfondire.
La ricerca di Bettiol è un onesto lavoro di inquadramento del tema innovazione-sostenibilità. Ed è per questo che va apprezzata.
Innovazione e tecnologie 4.0: sfide e opportunità per uno sviluppo sostenibile
Tesi, Marco Bettiol, Università degli Studi di Padova, Dipartimento di scienze economiche ed aziendali “M. Fanno”, Corso di laurea in Economia