Un intervento del Direttore generale della Banca d’Italia approfondisce le complesse relazioni tra contesto internazionale e agire nazionale

 

Sicurezza economica e sociale a confronto con le turbolenze di un mondo complesso e in movimento sempre più frenetico e imprevedibile. Obiettivo per tutti, soprattutto per chi – imprenditore o manager ma anche decisore pubblico – ha il carico di responsabilità decisionali che vanno al di là della propria sfera personale ma toccano quelle di altri individui e comunità. È attorno a questo nodo di temi che Paolo Angelini – Direttore generale di Banca d’Italia – ragiona in un suo intervento tenuto a inizio aprile alla XVI Conferenza MAECI –  Banca d’Italia con i delegati e gli addetti finanziari accreditati all’estero.

Angelini isola uno dei numerosi aspetti del produrre e del vivere sociale che vengono toccati dalla situazione e dalla complessità internazionale: quello dell’energia e dell’approvvigionamento energetico con particolare riguardo alla dipendenza energetica dell’Italia. Sotteso a questo argomento, è quello più generale e cioè quali possano essere le strategie da adottare per elevare la “sicurezza economica” del Paese.

Angelini, affrontando il tema specifico, dimostra quanto siano intrecciate le relazioni tra componenti diverse dell’economia e della società: dalle grandi decisioni politiche volte ad incentivare alcune fonti energetiche piuttosto che altre, alla necessità di coinvolgere le persone e le comunità locali nelle scelte adottate. È – quello dell’attrezzarsi su più livelli per affrontare i temi dell’economia e della società – un compito che implica l’adozione di strumenti tecnici e politici, culturali e sociali. E tutto senza dire della necessità di adottare, spesso, strade d’emergenza per affrontare problemi (e scelte) che non possono aspettare. Resilienza appare essere il vocabolo e il concetto più importante di cui tenere conto: una resilienza che non si costruisce dall’oggi al domani e che molto ha di culturale oltre che di tecnologico. L’intervento di Paolo Angelini aiuta proprio alla migliore comprensione di tutto questo.

Un mondo turbolento: crisi politiche e shock economico-finanziari. Quali strategie per la sicurezza economica dell’Italia?

Paolo Angelini

Banca d’Italia, Intervento alla XVI Conferenza MAECI – Banca d’Italia con i delegati e gli addetti finanziari accreditati all’estero, 2 aprile 2026