Appena pubblicato un libro che analizza le nuove forme di capitalismo familiare
Imprese familiari che conquistano posizioni di rilievo nell’ambito dell’economia. E che, soprattutto, dimostrano la forza di una cultura d’impresa che solo in apparenza pareva sorpassata.
È il tema affrontato in “Family offices e private equity. L’evoluzione del capitalismo familiare”, libro scritto da Eugenio Morpurgo e appena pubblicato.
L’autore analizza infatti un fenomeno emergente e potenzialmente rigenerativo del capitalismo familiare: i family office e le holding di investimento a matrice familiare che investono direttamente nel capitale di aziende non quotate, diversificando dal proprio ambito d’attività principale oppure reinvestendo le risorse generate da eventi di liquidità straordinari. Questi soggetti – fa rilevare Morpurgo – stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante nell’economia reale e, soprattutto, nel tessuto economico italiano. Un terreno, quest’ultimo, particolarmente ricettivo, in cui tradizionalmente l’imprenditoria familiare è diffusa e agisce nel lungo periodo.
Chi legge, quindi, trova prima una fotografia del fenomeno e poi una sua interpretazione. I family office italiani oggi attivi nel private equity diretto sono circa una sessantina e il libro li censisce per la prima volta insieme ad altrettanti family office esteri attivi in Italia. Queste organizzazioni dal 2016 ad oggi hanno realizzato oltre 370 transazioni, con una accelerazione negli ultimi quattro anni. Si tratta, spiega il libro, di scelte che si distinguono per l’orizzonte temporale lungo, la rapidità decisionale, l’approccio industriale e l’assenza dei vincoli di dismissione tipici dei fondi tradizionali. Così, i family office si ritrovano ad essere gli attori privilegiati di quel “capitale paziente” che trova sempre di più credibilità e spazio.
Oltre a scattare l’istantanea del fenomeno, Morpurgo esamina le motivazioni dell’investimento diretto e illustra le modalità d’azione dei family office: tipologie di acquisizione e settori di intervento. Ma non basta, perché il libro affronta anche le sfide che riguardano il rafforzamento organizzativo, l’attrazione di competenze specialistiche, una maggiore continuità negli investimenti e la collaborazione con gli altri attori del mercato, in un contesto in cui efficienza della giustizia civile e prevedibilità delle regole restano condizioni decisive per mobilitare capitale paziente.
È quindi un libro tutto da leggere quello di Eugenio Morpurgo e, soprattutto, da usare come guida per comprendere meglio alcune scelte operate in Italia.
Family offices e private equity. L’evoluzione del capitalismo familiare
Eugenio Morpurgo
Ega, 2026