Una ricerca discussa all’Università di Padova approfondisce il tema dello storytelling

Raccontarsi al mercato, ma anche al mondo. Cosa non facile, soprattutto in una situazione – come quella di oggi – in cui la differenziazione tra le diverse aziende si è assottigliata molto velocemente e nel corso di pochi anni: i prodotti di un marchio oppure dell’altro, si assomigliano sempre di più, al punto che la qualità di ognuno di questi è data per scontata dai consumatori. Da qui una necessità: raccontarsi in modo diverso dalla concorrenza. È, sempre di più, il mondo dello storytelling a contare. Ed è su questo mondo che pone l’attenzione “Raccontare la scrittura: storytelling ed identità verbale della Scuola Holden” lavoro di ricerca di Miriam Lombardi.

La concorrenza in termini di racconto e non di prodotto – viene spiegato dalla ricerca – porta molte aziende a creare una forte identità di marca: il brand deve possedere delle caratteristiche immateriali singolari e dei valori di base che siano rilevanti e coinvolgenti per i suoi consumatori. In questo modo, le imprese riescono a trasmettere e fornire qualità ai loro clienti, spingendoli a scegliere di volta in volta sempre loro. Occorre per tutto questo non solo contenuto ma anche tecnica. Non basta cioè avere una forte identità, ma conta anche il modo in cui questa viene trasmessa. È l’epoca – detto in altri termini – della cura dei minimi dettagli, sia online che offline, dell’elaborazione del modo di esprimersi attraverso un insieme di segni che finisce per caratterizzare la stessa impresa. È, come si è detto, l’epoca dello storytelling come modalità di comunicazione della propria identità, in un tentativo di aumentare la vicinanza con il proprio pubblico e il valore aggiunto per i clienti, oltre che costruire un’empatia per il brand stesso e i suoi valori. L’indagine di Miriam Lombardi prende quindi in considerazione tecnica e percorsi seguiti dalla Scuola Holden di Torino. Non propriamente un’azienda, ma un’istituzione privata che segue molte delle logiche promozionali che vigerebbero anche nella gestione di un brand. Singolare, quindi, l’indagine di Miriam Lombardi: studia lo storytelling d’impresa sulla base di un’impresa che ha fatto dello storytelling uno dei suoi prodotti.

Raccontare la scrittura: storytelling ed identità verbale della Scuola Holden

Miriam Lombardi

Tesi, Università degli studi di Padova, Dipartimento di filosofia, sociologia, pedagogia e psicologia applicata, 2026