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27 Febbraio 2026Il giudice e il suo boiaIl 3 novembre 1948, nei pressi di un tranquillo paesino della Svizzera, viene rinvenuto un cadavere all’interno di una Mercedes ferma sul ciglio della strada. Si tratta di ...+
27 Febbraio 2026
Il giudice e il suo boia
Il 3 novembre 1948, nei pressi di un tranquillo paesino della Svizzera, viene rinvenuto un cadavere all’interno di una Mercedes ferma sul ciglio della strada. Si tratta di un poliziotto di nome Ulrich Schmied. A indagare sul caso saranno il vecchio commissario Bärlach e il giovane e promettente agente Tschanz. Le premesse sono quelle di un classico romanzo poliziesco, con un omicidio oscuro e un’indagine appassionante, ma la tensione narrativa che sta al cuore del romanzo di Dürrenmatt è più filosofica, si tratta di quella tra Bärlach e il ricco signor Gastmann, che a breve diventa il principale indiziato. I due personaggi rappresentano due poli opposti del sentire umano, quest’ultimo è un totale nichilista, scevro da ogni morale, mentre il primo è ossessionato da un’idea di giustizia a tutti i costi, radicalizzatasi in seguito al loro primo incontro e confronto, avvenuto molti anni prima. L’autore, esplorando il conflitto tra i due, si interroga su cosa sia la giustizia, sull’incapacità di questa di giungere alla verità e sui moti dell’animo che possono spingere a sovvertire e manipolare questi concetti anche quando si persegue un “bene” idealizzato. Lo stile elegante, diretto e asciutto colpisce il lettore come una pallottola, aprendo uno squarcio sulle proprie convinzioni morali.
Il giudice e il suo boia
Friedrich Dürrenmatt
Adelphi, 2015 (ed. originale, 1952)
Il giudice e il suo boia
13 Febbraio 2026Le nostre anime di notteHolt, Colorado, la città in cui sono ambientati tutti i romanzi di Kent Haruf. Addie Moore vive da sola da anni, dopo la morte del marito, e la ...+
13 Febbraio 2026
Le nostre anime di notte
Holt, Colorado, la città in cui sono ambientati tutti i romanzi di Kent Haruf. Addie Moore vive da sola da anni, dopo la morte del marito, e la solitudine è un peso che cresce con il passare dei giorni. Un giorno chiede al vicino di casa, Louis Walter, vedovo anche lui da tempo, di trascorrere le notti insieme, da buoni amici, per parlare di sé e stare al caldo, perché le notti solitarie sono per Addie la parte peggiore della giornata. Inizia così la tenera storia d’amore tra due persone che si sono trovate in là negli anni, fatta di ricordi, confessioni e piccoli gesti quotidiani. Una relazione da curare e preservare con coraggio, lottando contro i pregiudizi di una piccola cittadina dell’entroterra americano, i cui abitanti sono sempre pronti a giudicare con facilità le scelte degli altri. Un breve romanzo scritto da Haruf con il consueto stile semplice, diretto ed elegante, che in poche pagine ci racconta l’intimità e la complicità di due vite che condividono sogni, speranze, paure e desideri. L’ultima opera di uno dei più grandi autori statunitensi degli ultimi decenni, riscoperto e portato al successo in Italia da NNE, con le ottime traduzioni di Fabio Cremonesi.
Le nostre anime di notte
Kent Haruf; traduzione di Fabio Cremonesi
NNE, 2017
Le nostre anime di notte
30 Gennaio 2026E tu, la conosci Milano?Milano Says è una community social che dal 2019 racconta Milano in tutte le sue sfumature, attraverso i suoi canali che vantano oltre 200.000 iscritti. La guida pubblicata ...+
30 Gennaio 2026
E tu, la conosci Milano?
Milano Says è una community social che dal 2019 racconta Milano in tutte le sue sfumature, attraverso i suoi canali che vantano oltre 200.000 iscritti. La guida pubblicata da Cairo ci racconta storia, tradizioni, curiosità e quotidianità di una città spesso conosciuta solo attraverso gli stereotipi: la nebbia, la fretta, gli aperitivi sui navigli, la Madonnina, il fatturato. Il libro nasce dalla passione per la città e dalla ricerca storica sui suoi segreti più nascosti e sugli angoli meno esplorati. Le varie sezioni ci presentano una serie di percorsi a piedi per esplorare la city, facendo tappa nei luoghi più significativi. Segue poi un approfondimento su alcuni dei quartieri principali e sui parchi cittadini, una sezione dedicata alla storia di alcuni dei luoghi più caratteristici, tra cui il Pirellone, simbolo del boom economico di Milano negli anni Sessanta, che ha cambiato la skyline della città. Non manca neanche un piccolo breviario di frasi ed espressioni tipiche in milanese. Molto ricche, infine, le sezioni dedicate alle storie meno conosciute e agli approfondimenti sulle innovazioni nate a Milano. Tra queste, anche la storia di Pirelli, prima azienda a produrre articoli in gomma in Italia, nata proprio nel cuore della città meneghina. Sfogliando le pagine del libro ci si imbatte anche in alcuni QR code che travalicano i confini della carta stampata per portare il lettore sui video di approfondimento di Milano Says. Una lettura dedicata a turisti curiosi, ma anche a residenti appassionati, in cerca di nuove scoperte.
E tu la conosci Milano?
Milano Says
Cairo, 2025
E tu, la conosci Milano?
05 Dicembre 2025Babbo Natale giustiziatoNel dicembre del 1951, un fantoccio raffigurante Babbo Natale viene impiccato e bruciato di fronte alla Cattedrale di Digione. Sono gli anni del Dopoguerra francese, un periodo permeato ...+
05 Dicembre 2025
Babbo Natale giustiziato
Nel dicembre del 1951, un fantoccio raffigurante Babbo Natale viene impiccato e bruciato di fronte alla Cattedrale di Digione. Sono gli anni del Dopoguerra francese, un periodo permeato dalla cultura consumistica statunitense, e sia la chiesa protestante sia quella cattolica protestano frequentemente per la crescente paganizzazione del Natale. L’antropologo Claude Lévi-Strauss, padre dello Strutturalismo, decide di scrivere un breve articolo sulla figura di Babbo Natale prendendo spunto proprio da questo fatto. Lo scritto, ironico e sagace, viene pubblicato sulla rivista engagé “Les tempes modernes” e analizza le profonde stratificazioni culturali della festività e di questa figura che l’antropologo classifica non come un mito o una leggenda ma come una vera e propria divinità, con la singolare differenza che, rispetto alle altre, a questa credono solo i bambini. La funzione culturale di Babbo Natale diventa quindi quella di tenere separate e di riunire due fasce sociali, svolgendo un ruolo liminale, che sancisce il rito di passaggio dall’una all’altra fascia. Gli adulti, travestendosi con barba, sacco e vestito rosso, svolgono quindi questa funzione rituale, diventando controllori dell’infanzia (si pensi ad esempio a come i bambini vengano disciplinati attraverso la promessa dei doni a chi si comporterà bene) e garantendone il passaggio all’adultità e quindi all’ingresso in società, attraverso l’iniziazione che consegue al disvelamento della verità. Questo tipo di funzione rituale non è esclusiva di Babbo Natale, ma si riscontra in riti analoghi in molte parti del mondo, come ad esempio gli spiriti dei morti, i Katchina, nelle tradizioni dei nativi Pueblo, del sud ovest degli Stati uniti. In ultima analisi, il rogo inscenato dal clero francese diventa una sorta di autodafé, in cui l’oggetto dell’iconoclastia non viene distrutto ma trasfigurato, restituendo a Babbo Natale la sua funzione rituale e provando la sua perennità.
Babbo Natale giustiziato
Claude Lévi-Strauss
Sellerio, 2024
06 Marzo 2026ProteggimiDa una delle voci più rilevanti della narrativa americana contemporanea per ragazzi, un romanzo sull’importanza di ascoltare e sostenere chi ci circonda, indipendentemente dalle differenze – di colore ...+
06 Marzo 2026
Proteggimi
Da una delle voci più rilevanti della narrativa americana contemporanea per ragazzi, un romanzo sull’importanza di ascoltare e sostenere chi ci circonda, indipendentemente dalle differenze – di colore della pelle, di classe, di identità.
Haley è una studentessa di prima media che frequenta una classe con altri cinque bambini con difficoltà di apprendimento. Un giorno l’insegnante pensa per loro a uno spazio di confronto senza adulti, dove potersi raccontare liberamente una volta la settimana. In quell’aula, dopo un primo momento di esitazione, i ragazzi iniziano ad aprirsi. Ognuno di loro ha una storia di lotta, conquista e paura. Haley registra tutto ciò che accade — storie, poesie, barzellette — con un registratore portatile che affida a turno a ciascun compagno, per dare voce a tutti e permettere a tutti di riascoltarsi.
“Proteggimi” è un romanzo molto poetico, che crea mondi ed esistenze, testimoniando il potere delle storie e il valore della condivisione e dell’empatia.
Jacqueline Woodson, vincitrice nel 2018 dell'Astrid Lindgren Memorial Award, uno dei premi più autorevoli al mondo nella letteratura per ragazzi, ha vinto con “Proteggimi” anche il Premio Strega 2024.
20 Febbraio 2026Il topo dalla coda verdeVale la pena riscoprire questo racconto di Leo Lionni (1910-1999), artista poliedrico - pittore, grafico, scrittore, scultore, illustratore - che con il suo stile innovativo e gli oltre ...+
20 Febbraio 2026
Il topo dalla coda verde
Vale la pena riscoprire questo racconto di Leo Lionni (1910-1999), artista poliedrico - pittore, grafico, scrittore, scultore, illustratore - che con il suo stile innovativo e gli oltre quaranta titoli, ha lasciato il segno nella letteratura per l’infanzia.
Ne “Il topo dalla coda verde”, un topo di città irrompe un giorno nella tranquilla routine di una compagnia di topi di campagna. Dai suoi racconti la metropoli emerge come un posto sempre triste e pericoloso, tranne che a Carnevale, quando diventa bellissima e divertentissima. Affascinati dalle parole del topo di città, i topi di campagna decidono di copiare l’idea della festa, con trombette, stelle filanti, coriandoli e maschere di animali feroci. Proprio le maschere, però, giocheranno un ruolo deflagrante negli equilibri della comunità: a forza di indossarle, i topi non si riconoscono più, così paura e sospetto iniziano a circolare, sostituendosi alla fiducia e minando la pace.
Un racconto che ben rappresenta lo stile di Leo Lionni, considerato pioniere di un nuovo genere per i lettori più piccoli – favole contemporanee dove la morale, poco esplicita, corrisponde a un mondo di valori con l’unicità dell’individuo, la cooperazione e la pace al centro. Da leggere, non solo a Carnevale.
Età di lettura: dai 4 anni
Il topo dalla coda verde
Leo Lionni
Babalibri, 2007
Il topo dalla coda verde
06 Febbraio 2026Su e giù per le montagneC’è tutta la gioia dei bambini per l’avventura in montagna in questo silent book di Irene Penazzi, autrice e illustratrice romagnola per l’infanzia, molto apprezzata a livello internazionale, ...+
06 Febbraio 2026
Su e giù per le montagne
C’è tutta la gioia dei bambini per l’avventura in montagna in questo silent book di Irene Penazzi, autrice e illustratrice romagnola per l’infanzia, molto apprezzata a livello internazionale, particolarmente legata alla rappresentazione degli habitat naturali e delle emozioni che suscitano.
Insieme ai quattro protagonisti – tre ragazzini e un cane – si viaggia lungo 48 pagine dove convivono scene ricche di particolari, attraversando la montagna in lungo e in largo. Foglio dopo foglio, si fa il giro dell’anno, passando dalla primavera all’inverno, accompagnati dai segni della natura - i colori del paesaggio, lo status delle foglie, gli animali che fanno via via capolino - e da quelli umani – gli abiti, gli oggetti, le posture. E quanto è divertente per i lettori il gioco di riconoscere le stagioni cercando gli indizi…
Tra stambecchi e marmotte, picnic lungo il fiume, notti in tenda sotto le stelle, passeggiate nei boschi a raccogliere funghi, bagni nel lago e rifugi dove riparare nei giorni di pioggia, dighe di sassi o guadi di rami costruiti sui torrenti, alberi abbracciati, temporali improvvisi… si resta immersi nella meraviglia della montagna, alle sue diverse latitudini, senza parole, sulla scia di quella felicità speciale che arriva dai bambini.
La mappa nei risguardi dell’album visualizza i sentieri percorsi nei diversi momenti dell’anno, una doppia veduta a volo d’uccello, per cogliere gli ultimi dettagli di un’esperienza che si ripete, sospesa nel tempo.
Età di lettura: dai 4 anni
Su e giù per le montagne
Irene Penazzi
Terre di mezzo, 2021
Su e giù per le montagne
16 Gennaio 2026Adelmo che voleva essere SettimoAdelmo è il settimo figlio di una famiglia che vive nel Paese della Pianura Piccola. A differenza dei suoi fratelli che si chiamano Primo, Secondo, Terzo e così ...+
16 Gennaio 2026
Adelmo che voleva essere Settimo
Adelmo è il settimo figlio di una famiglia che vive nel Paese della Pianura Piccola. A differenza dei suoi fratelli che si chiamano Primo, Secondo, Terzo e così via… La madre, Evelina, decide di rompere l’ordine della denominazione dei figli e dargli un nome diverso dagli altri. Questa scelta verrà mal vista dai fratelli, che negli anni cercheranno sempre di emarginarlo e rinfacciarli il fatto di essere privilegiato rispetto a loro, anche perché che è l’unico figlio in grado di andare a scuola e studiare. Dopo la morte del padre, i fratelli di Adelmo partono in giro per il mondo, in cerca di un lavoro. Anni dopo la madre, ormai anziana e malata, gli chiede di riunire i suoi fratelli per poterli salutare prima di morire. Inizia così un’avventura che lo porterà ad attraversare pianure, montagne e fiumi leggendari. Il libro di Daniele Mencarelli utilizza gli elementi classici di una fiaba e del romanzo di formazione, raccontandoci il viaggio di Adelmo, che lo farà diventare adulto.
Età di lettura: dagli 11 anni
Adelmo che voleva essere Settimo
Daniele Mencarelli
Mondadori, 2025
04 Dicembre 2025Campiello Junior – Quinta edizioneIl 4 dicembre 2025, nell’Headquarters Pirelli di Milano Bicocca, sono state selezionate le due Terne Finaliste della quinta edizione del Campiello Junior, il premio letterario frutto della sinergia ...+
04 Dicembre 2025
Campiello Junior – Quinta edizione
Il 4 dicembre 2025, nell’Headquarters Pirelli di Milano Bicocca, sono state selezionate le due Terne Finaliste della quinta edizione del Campiello Junior, il premio letterario frutto della sinergia tra Fondazione Il Campiello, Fondazione Pirelli e Pirelli, dedicato a opere di narrativa e poesia italiana che si rivolgono a bambine e bambini dai 7 ai 10 anni e a ragazze e ragazzi dagli 11 ai 14 anni.
La giuria di selezione, presieduta da Pino Boero e composta da Chiara Lagani, Michela Possamai, Emma Beseghi e Lea Martina Forti Grazzini ha scelto i seguenti romanzi:
per la fascia 7-10: “Album per pensare e non pensare” di Mariangela Gualtieri (Bompiani), “Il seminatore di storie e altri strani mestieri” di Michela Guidi (Giangiacomo Feltrinelli editore) e “Un fratellino. Storia di Nanni e Mario” di Rosella Postorino (Adriano Salani editore).
Per la categoria 11-14 anni si contenderanno il premio: “Il talento della rondine” di Matteo Bussola (Adriano Salani editore), “Segui la tigre” di Luisa Mattia (Piemme) e “Adelmo che voleva diventare Settimo” di Daniele Mencarelli (Mondadori).
I vincitori, scelti da una giuria popolare di 240 ragazze e ragazzi da tutta Italia e dall’estero, saranno proclamati presso il Teatro Comunale di Vicenza giovedì 16 aprile 2026.
Campiello Junior – Quinta edizione
03 Dicembre 2025Più libri più liberiDal 4 all’8 dicembre torna alla Nuvola di Roma “Più libri più liberi”, la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria. Durante i cinque giorni dell’evento sono previsti ...+
03 Dicembre 2025
Più libri più liberi
Dal 4 all’8 dicembre torna alla Nuvola di Roma “Più libri più liberi”, la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria.
Durante i cinque giorni dell’evento sono previsti circa 700 appuntamenti con scrittori e scrittrici da tutto il mondo ed è confermata la partecipazione di 569 editori da tutta Italia. Il tema del 2025 è “Ragioni e sentimenti”, scelto anche per celebrare il 250° anniversario della nascita di Jane Austen con un riferimento esplicito al romanzo che ha aperto la strada alla narrativa moderna.
Per conoscere il programma completo clicca qui.
Più libri più liberi
03 Novembre 2025Campiello Junior – Quinta edizioneGiovedì 4 dicembre 2025, presso l’Auditorium HQ Pirelli, si svolgerà la Cerimonia di Selezione delle Terne Finaliste della quinta edizione del Campiello Junior. Durante la Cerimonia verranno proclamati ...+
03 Novembre 2025
Campiello Junior – Quinta edizione
Giovedì 4 dicembre 2025, presso l’Auditorium HQ Pirelli, si svolgerà la Cerimonia di Selezione delle Terne Finaliste della quinta edizione del Campiello Junior. Durante la Cerimonia verranno proclamati i finalisti per le due categorie del Premio: 7-10 anni e 11-14 anni.
A scegliere tra i moltissimi libri in concorso sarà la Giuria di Selezione presieduta da Pino Boero e di cui fanno parte Emma Beseghi, docente dell’Università di Bologna, Lea Martina Forti Grazzini, scrittrice e autrice televisiva, Chiara Lagani, attrice e drammaturga e Michela Possamai, docente dello Iusve.
La cerimonia verrà trasmessa in diretta streaming sulla pagina YouTube del Campiello, e verrà ripresa sui canali web e social di Fondazione Pirelli.
Campiello Junior – Quinta edizione
03 Novembre 2025BookCity Milano 2025Dal 10 al 16 novembre si svolge la quattordicesima edizione di BookCity Milano, l’iniziativa promossa dal Comune di Milano e dall’Associazione BookCity Milano dedicata al libro e alla ...+
03 Novembre 2025
BookCity Milano 2025
Dal 10 al 16 novembre si svolge la quattordicesima edizione di BookCity Milano, l’iniziativa promossa dal Comune di Milano e dall’Associazione BookCity Milano dedicata al libro e alla lettura, sostenuta anche quest’anno da Pirelli.
Il focus tematico è “Il potere delle idee / Le idee del potere” e sarà sviluppato nei più di 1.300 eventi con quasi 3.000 protagonisti, che si terranno in più di 400 sedi a Milano e nelle città limitrofe.
Per conoscere il programma completo clicca qui.
21 Febbraio 2026Chuck PalahniukChuck Palahniuk nasce a Pasco, nello stato di Washington, il 21 febbraio 1962. Considerato uno degli scrittori più originali della letteratura contemporanea, Palahniuk si è imposto grazie a ...+
21 Febbraio 2026
Chuck Palahniuk
Chuck Palahniuk nasce a Pasco, nello stato di Washington, il 21 febbraio 1962.
Considerato uno degli scrittori più originali della letteratura contemporanea, Palahniuk si è imposto grazie a uno stile narrativo crudo, grottesco e provocatorio, capace di mettere in luce le contraddizioni della società moderna e di indagare i lati oscuri della natura umana. Tra le sue opere più note il romanzo “Fight Club”, portato anche sul grande schermo nel 1999 con la regia di David Fincher, e diventato un vero e proprio film di culto. Tra le sue opere ricordiamo anche “Soffocare”, “Survivor” e “Rabbia”.
Chuck Palahniuk
20 Febbraio 2026Richard MathesonRichard Burton Matheson nasce ad Allendale, nel New Jersey, il 20 febbraio 1926. Vincitore di numerosi premi, tra cui il prestigioso Premio Bram Stoker alla carriera, Matheson è ricordato ...+
20 Febbraio 2026
Richard Matheson
Richard BurtonMatheson nasce ad Allendale, nel New Jersey, il 20 febbraio 1926.
Vincitore di numerosi premi, tra cui il prestigioso Premio Bram Stoker alla carriera, Matheson è ricordato come uno dei maestri della narrativa fantastica e dell’horror del Novecento, grazie alla capacità di fondere il quotidiano con l’eccezionale e di esplorare le paure più intime dell’essere umano. Tra le sue opere più conosciute si ricordano “Io sono leggenda”, “Tre millimetri al giorno”, “La casa d’inferno” e “io sono Helen Driscoll”.
Richard Matheson
07 Febbraio 2026Charles DickensCharles Dickens Charles John Huffam Dickens nasce a Portsmouth, in Inghilterra, il 7 febbraio 1812. Lo scrittore britannico è considerato uno dei maggiori romanzieri dell’Ottocento, celebre soprattutto per ...+
07 Febbraio 2026
Charles Dickens
Charles Dickens
Charles John Huffam Dickens nasce a Portsmouth, in Inghilterra, il 7 febbraio 1812.
Lo scrittore britannico è considerato uno dei maggiori romanzieri dell’Ottocento, celebre soprattutto per essere stato l’inventore del romanzo sociale. Il successo delle sue opere è stato tale da ispirare numerosi adattamenti teatrali, cinematografici e televisivi. Tra i suoi romanzi ricordiamo “Oliver Twist”, “Il circolo Pickwick”, “David Copperfield” e “Grandi speranze”.
Charles Dickens
01 Febbraio 2026Wisława SzymborskaWisława Szymborska nasce a Prowent, vicino a Poznań, il 2 luglio 1923 e muore a Cracovia il 1° febbraio 2012. Premio Nobel per la Letteratura nel 1996, Szymborska ...+
01 Febbraio 2026
Wisława Szymborska
Wisława Szymborska nasce a Prowent, vicino a Poznań, il 2 luglio 1923 e muore a Cracovia il 1° febbraio 2012.
Premio Nobel per la Letteratura nel 1996, Szymborska è considerata la più grande poetessa polacca degli ultimi decenni. Nelle sue poesie, caratterizzate da versi liberi scritti con un linguaggio molto semplice, affronta temi universali come la condizione umana, la memoria, il caso, la storia e la quotidianità. L’autrice riflette sulle piccole e grandi domande dell’esistenza, utilizzando spesso l’ironia, il paradosso e la contraddizione per mettere in discussione certezze e convenzioni. Tra le sue raccolte più celebri si ricordano “Gente sul ponte”, “Vista con granello di sabbia” e “La fine e l’inizio”.