Caratteristiche e potenzialità dell’allungamento della vita come strumento di cambiamento positivo della società e dell’economia
L’invecchiamento come risorsa e non come peso da trascinarsi appresso. Suggestione importante soprattutto oggi, all’epoca del welfare e dell’innalzamento dell’età generalizzato almeno in tutte le società cosiddette opulente. Ciò nonostante, l’invecchiamento della popolazione è spesso raccontato come un problema per i conti pubblici e proprio per il sistema di welfare che, invece, ha contribuito al suo manifestarsi. Alberto Brambilla, Presidente del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, con il suo “Longevity Economy. Da Silver a Longevity, la grande economia dei prossimi decenni” appena pubblicato si chiede, invece, se proprio l’invecchiamento non sia una delle più grandi opportunità economiche dei prossimi decenni.
Per rispondere a questa domanda Brambilla analizza, con dati e considerazioni, la trasformazione strutturale delle società occidentali: l’allungamento della vita e il peso crescente dei chi ha più di 50 nei consumi, nei risparmi e nelle dinamiche economiche. Soprattutto, l’autore evidenzia come proprio questa componente di molte delle società di oggi costituisca un patrimonio di esperienza, competenze, capacità di spesa e risparmio ancora largamente sottovalutato. Da qui l’indicazione che emerge dal libro: valorizzare il ruolo dei più che cinquantenni ripensando politiche pubbliche, strategie d’impresa e servizi alla persona in modo più aderente alla realtà demografica.
E’ la Longevity Economy quella che Brambilla illustra e che può orientare strategie d’impresa, servizi e politiche pubbliche verso un modello capace di valorizzare ogni fase della vita. In questo modo, la longevità come conseguenza del progresso diventa elemento essa stessa di progresso e inclusione, una sorta di forza importante che può cambiare la cultura del vivere in comunità e del produrre.
Longevity Economy. Da Silver a Longevity, la grande economia dei prossimi decenni
Alberto Brambilla
Guerini Next, 2026