Una nuova geografia per persone e imprese
In un libro una buona sintesi dei nuovi confini e delle nuove relazioni di scambio e potere
Non monadi ma componenti di una rete di relazioni fitta e complessa e soprattutto in continuo mutamento. Sono sempre state così le imprese. E lo sono ancora di più oggi: organizzazioni della produzione permeabili alle sollecitazioni esterne ed interne, nelle quali donne e uomini devono prendere continuamente decisioni per migliorare il loro destino. Avere le informazioni corrette per collocare adeguatamente la propria attività, diventa importante e spesso determinante. Leggere “Linee invisibili. Geografie del potere tra confini e mercati” scritto con attenzione e sapienza da Luca Picotti, può allora essere una bona cosa da fare.
Il libro – poco più di 140 pagine con quattro capitoli – si basa su una constatazione: se vale sempre l’economia dello scambio, in un mondo organizzato in Stati, confini e relative giurisdizioni, una nuova lente di osservazione, quella della geografia giuridica della globalizzazione, può illuminare i meccanismi delle relazioni commerciali in una fase storica segnata da diverse fratture. Catene del valore, dazi, triangolazioni commerciali, sanzioni finanziarie, multinazionali, infrastrutture digitali, dati: tutto si muove in uno scacchiere composito, percorso da linee invisibili. Bisogna allora capire dove si trovano queste linee, quando si attivano, come scompongono e plasmano la realtà.
Il cammino verso una maggiore comprensione della realtà e dei suoi mutamenti, inizia con una sintesi “di che cosa è successo negli ultimi anni” e cioè della “globalizzazione sotto assedio”. Chi legge passa quindi ad affrontare la “complessità del mondo” e quindi il tema delle differenze, discrasie, tra teoria e prassi internazionale. Picotti prende poi in considerazione due grandi temi: prima i conflitti che hanno preso forma in guerre economiche, poi quelli che scaturiscono dalle nuove tecnologie.
Fornire le informazioni per comprendere la realtà è l’obiettivo del libro di Luca Picotti: un traguardo sicuramente raggiunto.
Linee invisibili. Geografie del potere tra confini e mercati
Luca Picotti
Egea, 2025
In un libro una buona sintesi dei nuovi confini e delle nuove relazioni di scambio e potere
Non monadi ma componenti di una rete di relazioni fitta e complessa e soprattutto in continuo mutamento. Sono sempre state così le imprese. E lo sono ancora di più oggi: organizzazioni della produzione permeabili alle sollecitazioni esterne ed interne, nelle quali donne e uomini devono prendere continuamente decisioni per migliorare il loro destino. Avere le informazioni corrette per collocare adeguatamente la propria attività, diventa importante e spesso determinante. Leggere “Linee invisibili. Geografie del potere tra confini e mercati” scritto con attenzione e sapienza da Luca Picotti, può allora essere una bona cosa da fare.
Il libro – poco più di 140 pagine con quattro capitoli – si basa su una constatazione: se vale sempre l’economia dello scambio, in un mondo organizzato in Stati, confini e relative giurisdizioni, una nuova lente di osservazione, quella della geografia giuridica della globalizzazione, può illuminare i meccanismi delle relazioni commerciali in una fase storica segnata da diverse fratture. Catene del valore, dazi, triangolazioni commerciali, sanzioni finanziarie, multinazionali, infrastrutture digitali, dati: tutto si muove in uno scacchiere composito, percorso da linee invisibili. Bisogna allora capire dove si trovano queste linee, quando si attivano, come scompongono e plasmano la realtà.
Il cammino verso una maggiore comprensione della realtà e dei suoi mutamenti, inizia con una sintesi “di che cosa è successo negli ultimi anni” e cioè della “globalizzazione sotto assedio”. Chi legge passa quindi ad affrontare la “complessità del mondo” e quindi il tema delle differenze, discrasie, tra teoria e prassi internazionale. Picotti prende poi in considerazione due grandi temi: prima i conflitti che hanno preso forma in guerre economiche, poi quelli che scaturiscono dalle nuove tecnologie.
Fornire le informazioni per comprendere la realtà è l’obiettivo del libro di Luca Picotti: un traguardo sicuramente raggiunto.
Linee invisibili. Geografie del potere tra confini e mercati
Luca Picotti
Egea, 2025