10 anni di biblioteche Pirelli
Fondare biblioteche è come costruire ancora granai pubblici, ammassare riserve contro un inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire. (Marguerite Yourcenar, “Memorie di Adriano”)
Sono già trascorsi dieci anni dall’apertura della biblioteca aziendale dell’Headquarters Pirelli di Milano Bicocca, inaugurata nel novembre del 2016 insieme a quella dello stabilimento di Bollate, affiancate a quella già attiva del Polo Industriale di Settimo Torinese.
La storia delle biblioteche Pirelli parte però molto tempo prima. Già alla fine dell’Ottocento, Giovanni Battista Pirelli inizia a raccogliere libri e riviste di carattere tecnico, una collezione che è cresciuta negli anni fino a confluire nella biblioteca tecnico-scientifica Pirelli – circa 16.000 volumi dedicati alla tecnologia della gomma e dei cavi – conservata presso la Fondazione Pirelli, che ospita anche la Biblioteca della Fondazione, con oltre 2.000 volumi su un’ampia gamma di tematiche quali la storia dell’azienda, la comunicazione d’impresa, l’arte, il design e lo sport. In questo contesto nascono, nel corso del Novecento, anche le biblioteche aziendali. La prima biblioteca dedicata ai dipendenti è una biblioteca circolante di 800 volumi a disposizione del personale iscritto al “Dopolavoro Aziende Pirelli”, attiva già nel 1928, alla quale segue, nel 1957, quella di viale Sarca 183, che arriva a ospitare un patrimonio di circa 11.000 volumi.
Anche oggi Pirelli continua a portare avanti questa lunga tradizione di “costruzione” di biblioteche come luoghi vivi e dinamici, veri e propri asset aziendali di welfare, confermando una costante attenzione all’arricchimento personale e professionale di chi vi lavora. Dopo dieci anni, la biblioteca Bicocca dispone oggi di un catalogo di oltre 8.500 libri, più di 700 colleghi iscritti e una movimentazione di quasi 3.000 volumi all’anno, tra prestiti e proroghe. Pirelli è, inoltre, la prima azienda ad aver avviato una collaborazione con il Comune per l’integrazione della biblioteca di Bicocca nel circuito del Sistema Bibliotecario Milanese, dando la possibilità ai propri dipendenti di attingere a un ulteriore ampio catalogo di libri, audiolibri, e-book, giornali e riviste.
Nel 2026 la Fondazione Pirelli organizzerà una serie di iniziative per celebrare questo anniversario, sia rivolte alla comunità dei dipendenti sia al pubblico esterno. Incontri con gli autori, eventi dedicati ai ragazzi, convegni istituzionali e iniziative di comunicazione digitale. Per rimanere aggiornati continuate a seguire fondazionepirelli.org e i canali social di Fondazione Pirelli.
E se volete approfondire la storia delle biblioteche Pirelli, troverete racconti e video nella sezione “Le Biblioteche”.
Fondare biblioteche è come costruire ancora granai pubblici, ammassare riserve contro un inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire. (Marguerite Yourcenar, “Memorie di Adriano”)
Sono già trascorsi dieci anni dall’apertura della biblioteca aziendale dell’Headquarters Pirelli di Milano Bicocca, inaugurata nel novembre del 2016 insieme a quella dello stabilimento di Bollate, affiancate a quella già attiva del Polo Industriale di Settimo Torinese.
La storia delle biblioteche Pirelli parte però molto tempo prima. Già alla fine dell’Ottocento, Giovanni Battista Pirelli inizia a raccogliere libri e riviste di carattere tecnico, una collezione che è cresciuta negli anni fino a confluire nella biblioteca tecnico-scientifica Pirelli – circa 16.000 volumi dedicati alla tecnologia della gomma e dei cavi – conservata presso la Fondazione Pirelli, che ospita anche la Biblioteca della Fondazione, con oltre 2.000 volumi su un’ampia gamma di tematiche quali la storia dell’azienda, la comunicazione d’impresa, l’arte, il design e lo sport. In questo contesto nascono, nel corso del Novecento, anche le biblioteche aziendali. La prima biblioteca dedicata ai dipendenti è una biblioteca circolante di 800 volumi a disposizione del personale iscritto al “Dopolavoro Aziende Pirelli”, attiva già nel 1928, alla quale segue, nel 1957, quella di viale Sarca 183, che arriva a ospitare un patrimonio di circa 11.000 volumi.
Anche oggi Pirelli continua a portare avanti questa lunga tradizione di “costruzione” di biblioteche come luoghi vivi e dinamici, veri e propri asset aziendali di welfare, confermando una costante attenzione all’arricchimento personale e professionale di chi vi lavora. Dopo dieci anni, la biblioteca Bicocca dispone oggi di un catalogo di oltre 8.500 libri, più di 700 colleghi iscritti e una movimentazione di quasi 3.000 volumi all’anno, tra prestiti e proroghe. Pirelli è, inoltre, la prima azienda ad aver avviato una collaborazione con il Comune per l’integrazione della biblioteca di Bicocca nel circuito del Sistema Bibliotecario Milanese, dando la possibilità ai propri dipendenti di attingere a un ulteriore ampio catalogo di libri, audiolibri, e-book, giornali e riviste.
Nel 2026 la Fondazione Pirelli organizzerà una serie di iniziative per celebrare questo anniversario, sia rivolte alla comunità dei dipendenti sia al pubblico esterno. Incontri con gli autori, eventi dedicati ai ragazzi, convegni istituzionali e iniziative di comunicazione digitale. Per rimanere aggiornati continuate a seguire fondazionepirelli.org e i canali social di Fondazione Pirelli.
E se volete approfondire la storia delle biblioteche Pirelli, troverete racconti e video nella sezione “Le Biblioteche”.