Categoria: Dal mondo della lettura




Jean-Paul Sartre
Jean-Paul-Charles-Aymard Sartre nasce a Parigi 120 anni fa, il 21 giugno 1905. Filosofo, scrittore e drammaturgo, Sartre è stato uno dei principali esponenti dell’esistenzialismo francese. Nel 1964 vince il Premio Nobel per la letteratura, rifiutandolo poiché riteneva che solo dopo la morte di un letterato si possa dare un giudizio sul suo valore. Tra le sue opere ricordiamo il romanzo “La nausea”, “L’essere e il nulla” e la “Critica della ragione dialettica”.




Salvatore Quasimodo
Salvatore Quasimodo nasce a Modica il 20 agosto 1901 e muore a Napoli il 14 giugno 1968. Vincitore del Premio Nobel per la letteratura nel 1959, Quasimodo è stato uno dei più grandi poeti italiani del XX secolo, esponente del movimento ermetista. Tra le sue raccolte di poesie ricordiamo “Acque e terre”, “Ed è subito sera” e “La vita non è sogno”. Per la Rivista Pirelli ha pubblicato, sul n° 3 del 1949, la traduzione del XXIII Libro dell’Iliade, “Giochi funebri in onore di Patroclo”, e in seguito l’articolo “Muri siciliani”, sul n° 5 del 1951.




Premio Strega 2025
Mercoledì 4 giugno, presso il Teatro Romano di Benevento, è stata annunciata la cinquina finalista della LXXIX edizione del Premio Strega.
Come di consueto, gli autori finalisti del Premio parteciperanno allo Strega Tour: oltre 30 tappe in tutta Italia più una all’estero, in vista della serata conclusiva, che si terrà giovedì 3 luglio nel giardino del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e verrà trasmessa in diretta televisiva su Rai 3.
I libri entrati nella cinquina di quest’anno sono:
Andrea Bajani, “L’anniversario” (Feltrinelli)
Paolo Nori, “Chiudo la porta e urlo” (Mondadori)
Elisabetta Rasy, “Perduto è questo mare” (Rizzoli)
Michele Ruol, “Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia” (TerraRossa)
Nadia Terranova, “Quello che so di te” (Guanda)




Premio Biella 2025
Sabato 7 giugno, presso la Biblioteca Civica di Biella, verranno presentati i cinque finalisti della XXIV edizione del Premio Biella, il riconoscimento letterario dedicato a romanzi o saggi capaci di cogliere le trasformazioni in atto dal punto di vista economico e sociale e coniugare arte e sviluppo industriale. I romanzi finalisti sono stati scelti, tra gli oltre trenta in concorso, dalla Giuria presieduta da Alberto Sinigaglia, e composta dal vicepresidente Claudio Bermond, Paola Borgna, Ida Bozzi, Paolo Bricco, Loredana Lipperini, Sergio Pent, Alessandra Tedesco e Tiziano Toracca.
Per l’edizione 2025 si contenderanno il premio:
- Carmine Abate con Un paese felice (Mondadori)
- Andrea Bazzanini con L’ultima stagione (Oligo editore)
- Dario Franceschini con Aqua e tera (La nave di Teseo)
- Melania Mazzucco con Silenzio. Le sette vite di Diana Karenne, (Einaudi)
- Ilaria Rossetti con La fabbrica delle ragazze (Bompiani)
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Premio Campiello
Venerdì 30 maggio, presso l‘Aula magna di Palazzo del Bo, a Padova, è stata annunciata la cinquina finalista del Premio Campiello 2025, il riconoscimento letterario assegnato a opere di narrativa italiana, istituito nel 1962 per volontà degli Industriali del Veneto e sostenuto anche quest’anno da Pirelli. La Giuria dei Letterati, presieduta a partire da quest’anno da Giorgio Zanchini, ha scelto i seguenti libri:
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- “Di spalle a questo mondo”, Wanda Marasco (Neri Pozza)
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- “Inverness”, Monica Pareschi (Polidoro)
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- “Bebelplatz”, Fabio Stassi (Sellerio)
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- “Nord Nord”, Marco Belpoliti (Giulio Einaudi Editore)
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- “Troncamacchioni”, Alberto Prunetti (Giangiacomo Feltrinelli Editore)




Dante Alighieri
Durante di Alighiero degli Alighieri, meglio noto come Dante, nasce a Firenze tra il 14 maggio e il 13 giugno del 1265. Il “Sommo poeta” è considerato il padre della lingua italiana ed è celebre in tutto il mondo per la sua “Comedia”, in seguito soprannominata “Divina” da Boccaccio, capolavoro della letteratura di tutti i tempi. L’opera di Dante avrà una profonda influenza sullo sviluppo della letteratura italiana e il dialetto fiorentino dell’epoca, in cui fu scritta, verrà in seguito usato come base per l’italiano.




Salone del Libro di Torino
Dal 15 al 19 maggio torna a Lingotto Fiere il Salone Internazionale del Libro di Torino, giunto alla sua XXXVII edizione, che ha come tema “Le parole tra noi leggere”. All’interno del palinsesto, che presenta oltre 2.000 eventi al Lingotto e oltre 500 del Salone Off su tutto il territorio, le ragazze e i ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado potranno partecipare a un incontro, che si svolgerà giovedì 15 maggio 2025 alle ore 14.30 presso la Sala Azzurra, con le vincitrici del Premio Campiello Junior 2025: Ilaria Mattioni, autrice de La figlia del gigante (Feltrinelli) e Chiara Carminati, autrice di Nella tua pelle (Bompiani). Con loro, Antonio Calabrò (Fondazione Pirelli) e Raffaele Boscaini (Fondazione Il Campiello). Per prenotarti clicca qui. Per conoscere il programma completo del Salone clicca qui.




Premio Pulitzer 2025
Il Premio Pulitzer è il più prestigioso riconoscimento giornalistico, letterario e musicale statunitense, istituito nel 1917 dalla Columbia University. Il 5 maggio sono stati premiati i vincitori dell’edizione 2025: per la sezione Fiction ha vinto il romanzo “James” di Percival Everett (Doubleday), per la General nonfiction “To the Success of Our Hopeless Cause: The Many Lives of the Soviet Dissident Movement” di Benjamin Nathans (Princeton University Press), mentre per la poesia il premio è andato a “New and Selected PoemsNew and Selected Poems” di Marie Howe (W. W. Norton & Company). Per saperne di più clicca qui.




Giornata mondiale del libro
Il 23 aprile si celebra la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, ricorrenza istituita dall’UNESCO nel 1991. La manifestazione è conosciuta anche con il nome di Giornata del libro e delle rose, nome che deriva da una tradizione catalana di origine medievale, legata alla festa di San Giorgio, per la quale si usa donare una rosa. Per coniugare le due ricorrenze, i librai catalani regalano una rosa per ogni libro venduto.




Simone de Beauvoir
Simone Lucie Ernestine Marie Bertrand de Beauvoir muore a Parigi il 14 aprile 1986. La grande scrittrice e filosofa francese è stata una delle principali esponenti della corrente dell’esistenzialismo, nonché una delle ispiratrici del movimento femminista francese del 1968. Tra le sue opere ricordiamo i romanzi “L’invitata”, “Il sangue degli altri” e il saggio “Il secondo sesso”.