Assistenza alla consultazione

Per richiedere la consultazione del materiale conservato nell'Archivio Storico e nelle Biblioteche della Fondazione Pirelli al fine di studi e ricerche e conoscere le modalità di utilizzo dei materiali per prestiti e mostre, compila il seguente modulo.
Riceverai una mail di conferma dell'avvenuta ricezione della richiesta e sarai ricontattato.

Percorsi Fondazione Pirelli Educational

Seleziona il grado di istruzione della scuola di appartenenza

Visita la Fondazione

Per informazioni sulle attività della Fondazione, visite guidate e l'accessibilità agli spazi contattare il numero 0264423971 o compilare il form qui sotto anticipando nel campo note i dettagli nella richiesta.

L’incanto del pesce luna

Gonzalo, cerimoniere funebre e protagonista di questo romanzo, condivide la sua inusuale professione con l’autore, Ade Zeno che, oltre a essere drammaturgo e scrittore, lavora presso il Tempio Crematorio di Torino. Al centro della narrazione è la sorte di Inés, figlia del protagonista , che all’età di otto anni cade in coma, sospesa tra la vita e la morte. Un’inaspettata speranza per la bambina arriva quando Gonzalo viene contattato da Malaguti, emissario di una ricca e potente famiglia che promette di occuparsi del ricovero della bambina presso una clinica privata. A patto che Gonzalo accetti un particolare incarico: procurare dei cadaveri per saziare gli oscuri appetiti della signorina Marisòl, capostipite della misteriosa famiglia. Una visionaria storia dell’orrore, in cui la macabra realtà del romanzo si mischia ai ricordi del rapporto tra Gonzalo e la piccola Inés e alle fiabe, come quella de “Il Re Tristezza e il pesce luna”, che dà il titolo al romanzo.

Un libro da scoprire insieme all’autore, in questa clip dedicata ai lettori Pirelli.

L’incanto del pesce luna
Ade Zeno
Bollati Boringhieri, 2020

Gonzalo, cerimoniere funebre e protagonista di questo romanzo, condivide la sua inusuale professione con l’autore, Ade Zeno che, oltre a essere drammaturgo e scrittore, lavora presso il Tempio Crematorio di Torino. Al centro della narrazione è la sorte di Inés, figlia del protagonista , che all’età di otto anni cade in coma, sospesa tra la vita e la morte. Un’inaspettata speranza per la bambina arriva quando Gonzalo viene contattato da Malaguti, emissario di una ricca e potente famiglia che promette di occuparsi del ricovero della bambina presso una clinica privata. A patto che Gonzalo accetti un particolare incarico: procurare dei cadaveri per saziare gli oscuri appetiti della signorina Marisòl, capostipite della misteriosa famiglia. Una visionaria storia dell’orrore, in cui la macabra realtà del romanzo si mischia ai ricordi del rapporto tra Gonzalo e la piccola Inés e alle fiabe, come quella de “Il Re Tristezza e il pesce luna”, che dà il titolo al romanzo.

Un libro da scoprire insieme all’autore, in questa clip dedicata ai lettori Pirelli.

L’incanto del pesce luna
Ade Zeno
Bollati Boringhieri, 2020

Con passi giapponesi

Quindici racconti, frammenti di poesia in prosa, quotidiane illuminazioni, confessioni, fotografie di un’esistenza. Pagine che ripercorrono momenti della vita di Patrizia Cavalli, poetessa italiana che ci sorprende con la sua penna ricercata e accurata, concreta e mai eccessiva. “Con passi giapponesi” si muove la protagonista del primo racconto, una donna sarda che si vergogna del proprio accento e del proprio corpo, e che, con andatura leggera, si muove per il mercato rionale e tra effimere conversazioni dimentica i suoi difetti. Gira per la città in cerca di racconti nei quali convogliare la propria invidia, talmente astratta da trovare il proprio oggetto in ogni cosa. In ogni pagina, scandita dalla poesia della scrittrice, troviamo riflessioni esistenziali, immagini evocative, ricordi e pensieri sparsi.

Con passi giapponesi

Patrizia Cavalli

Einaudi, 2019

Quindici racconti, frammenti di poesia in prosa, quotidiane illuminazioni, confessioni, fotografie di un’esistenza. Pagine che ripercorrono momenti della vita di Patrizia Cavalli, poetessa italiana che ci sorprende con la sua penna ricercata e accurata, concreta e mai eccessiva. “Con passi giapponesi” si muove la protagonista del primo racconto, una donna sarda che si vergogna del proprio accento e del proprio corpo, e che, con andatura leggera, si muove per il mercato rionale e tra effimere conversazioni dimentica i suoi difetti. Gira per la città in cerca di racconti nei quali convogliare la propria invidia, talmente astratta da trovare il proprio oggetto in ogni cosa. In ogni pagina, scandita dalla poesia della scrittrice, troviamo riflessioni esistenziali, immagini evocative, ricordi e pensieri sparsi.

Con passi giapponesi

Patrizia Cavalli

Einaudi, 2019

Cattivi come noi

Un mago dei travestimenti dalla digestione difficile, un uomo enorme e molto ricco ma dal cervello piccolo e una signora che vola via sulla sua scopa volante. Conosciamo da vicino i cattivi! Il lupo, l’orco e la strega non sono mai stati i veri protagonisti delle fiabe ma senza di loro tante storie sarebbero forse noiose.
Questo libro con finestrelle e tasche da aprire ci svela i segreti di questi personaggi particolari. Potremo entrare a guardare dentro la pancia del lupo, scoprire cosa si cela nei tasconi della giacca dell’orco o quali pozioni nasconde la strega sotto la sua gonna. Una scheda approfondisce anche il carattere dei tre malvagi elencandone i punti di forza e di debolezza, i piatti preferiti e addirittura i passatempi.
Per ognuno di loro l’autrice ha poi raccolto una storia per chi ama il brivido.

Cattivi come noi

Clotilde Perrin

Franco Cosimi Panini Editore, 2016

Un mago dei travestimenti dalla digestione difficile, un uomo enorme e molto ricco ma dal cervello piccolo e una signora che vola via sulla sua scopa volante. Conosciamo da vicino i cattivi! Il lupo, l’orco e la strega non sono mai stati i veri protagonisti delle fiabe ma senza di loro tante storie sarebbero forse noiose.
Questo libro con finestrelle e tasche da aprire ci svela i segreti di questi personaggi particolari. Potremo entrare a guardare dentro la pancia del lupo, scoprire cosa si cela nei tasconi della giacca dell’orco o quali pozioni nasconde la strega sotto la sua gonna. Una scheda approfondisce anche il carattere dei tre malvagi elencandone i punti di forza e di debolezza, i piatti preferiti e addirittura i passatempi.
Per ognuno di loro l’autrice ha poi raccolto una storia per chi ama il brivido.

Cattivi come noi

Clotilde Perrin

Franco Cosimi Panini Editore, 2016

Tralummescuro

Tralummescuro è l’ora tra la luce e il buio, quel momento in cui il tepore della giornata appena trascorsa scivola via nell’oscurità della sera. Francesco Guccini scrive una ballata per il suo amato paese dell’Appennino tosco-emiliano: Pàvana, centro ormai quasi disabitato, che assume un’atmosfera magica, fiabesca. Con un linguaggio che si muove tra l’italiano e il dialetto, il cantautore  ripercorre le storie di un paese che fu un tempo pieno di vita.  Una serie di ricordi che riemergono in quell’atmosfera che si trova tra la veglia e il sonno, tra memorie e sogno, delineando il tempo di quando l’autore, da bambino, si sedeva a leggere fuori dall’uscio di casa al crepuscolo, dopo una giornata passata su e giù a correre lungo il fiume, mentre i paesani tornavano a casa dopo una lunga giornata di lavoro nei campi. Il libro di Francesco Guccini è il canto poetico e nostalgico di una civiltà contadina che scivola via come il giorno che finisce.

Tralummescuro

Francesco Guccini

Giunti, 2019

Tralummescuro è l’ora tra la luce e il buio, quel momento in cui il tepore della giornata appena trascorsa scivola via nell’oscurità della sera. Francesco Guccini scrive una ballata per il suo amato paese dell’Appennino tosco-emiliano: Pàvana, centro ormai quasi disabitato, che assume un’atmosfera magica, fiabesca. Con un linguaggio che si muove tra l’italiano e il dialetto, il cantautore  ripercorre le storie di un paese che fu un tempo pieno di vita.  Una serie di ricordi che riemergono in quell’atmosfera che si trova tra la veglia e il sonno, tra memorie e sogno, delineando il tempo di quando l’autore, da bambino, si sedeva a leggere fuori dall’uscio di casa al crepuscolo, dopo una giornata passata su e giù a correre lungo il fiume, mentre i paesani tornavano a casa dopo una lunga giornata di lavoro nei campi. Il libro di Francesco Guccini è il canto poetico e nostalgico di una civiltà contadina che scivola via come il giorno che finisce.

Tralummescuro

Francesco Guccini

Giunti, 2019

Sommersione

Su un esile lembo di terra della laguna veneta, un’isola destinata a scomparire sotto le acque, troviamo un vecchio e rancoroso pescatore che prima di morire ha ancora in mente di fare qualcosa. Il ruvido protagonista del libro di Sandro Frizziero odia tutti gli abitanti della sua isola, nessuno escluso: assassini, ipocriti, devoti bestemmiatori e preti; odia perfino gli alberi e l’erba, il vento e le stagioni. Un romanzo amaro e crudele, come il vecchio, che non risparmia nessuno, nemmeno la povera moglie defunta. Un personaggio per il quale non si riesce a provare empatia. Frizziero, con un linguaggio secco e tagliente, mette a nudo un’umanità torbida tra menzogne e tradimenti, eresie e invidie. Il pescatore vive sotto il peso dei ricordi e dei rimpianti, disprezzando anche i suoi vecchi compagni di bevute, che si trascinano da un bar all’altro “a ruminare in solitudine pensieri sempre uguali”, dilatando il tempo in attesa di essere sommersi, di sparire senza lasciare traccia, tornando alla melma lagunare sulla quale il villaggio è stato costruito.

Un libro da scoprire insieme all’autore, in questa clip dedicata ai lettori Pirelli.

Sommersione

Sandro Frizziero

Fazi editore, 2020

Su un esile lembo di terra della laguna veneta, un’isola destinata a scomparire sotto le acque, troviamo un vecchio e rancoroso pescatore che prima di morire ha ancora in mente di fare qualcosa. Il ruvido protagonista del libro di Sandro Frizziero odia tutti gli abitanti della sua isola, nessuno escluso: assassini, ipocriti, devoti bestemmiatori e preti; odia perfino gli alberi e l’erba, il vento e le stagioni. Un romanzo amaro e crudele, come il vecchio, che non risparmia nessuno, nemmeno la povera moglie defunta. Un personaggio per il quale non si riesce a provare empatia. Frizziero, con un linguaggio secco e tagliente, mette a nudo un’umanità torbida tra menzogne e tradimenti, eresie e invidie. Il pescatore vive sotto il peso dei ricordi e dei rimpianti, disprezzando anche i suoi vecchi compagni di bevute, che si trascinano da un bar all’altro “a ruminare in solitudine pensieri sempre uguali”, dilatando il tempo in attesa di essere sommersi, di sparire senza lasciare traccia, tornando alla melma lagunare sulla quale il villaggio è stato costruito.

Un libro da scoprire insieme all’autore, in questa clip dedicata ai lettori Pirelli.

Sommersione

Sandro Frizziero

Fazi editore, 2020

Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio

Ne ha fatta di strada Bonfiglio Liborio, dal piccolo paesino senza nome della sua gioventù in cui è cresciuto facendo il funaro, e poi il barbiere. Dopo aver fatto il militare parte alla volta di Milano, perché ha letto su un giornale che lì cercano operai. Finisce anche in manicomio, e, dopo anni, torna in paese, dove la gente va dicendo che è “un cocciamatte”. Liborio, ormai ottantenne, decide di mettere mano a un quaderno con le righe ben dritte e a una bella penna Bic nera e di raccontare la sua vita, a partire dal padre mai conosciuto, ma di cui gli hanno detto che porta gli occhi. Ricordi di quasi un secolo di vita e di storia d’Italia, memorie a volte confuse, come quelle della guerra “tutte mischiate, che non le potevi mettere in fila manco per sfizio, manco se ci veniva un geometra bravo”. Remo Rapino scrive questa storia con un linguaggio autentico, che mischia italiano, espressioni dialettali e gergali, neologismi. Il Liborio di Rapino è un escluso, vive ai margini della società: una figura che si muove  negli interstizi dalla storia, in un mondo che sembra non accorgersi della sua presenza.

Un libro da scoprire insieme all’autore, in questa clip dedicata ai lettori Pirelli.

Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio

Remo Rapino

Minimum Fax, 2019

Ne ha fatta di strada Bonfiglio Liborio, dal piccolo paesino senza nome della sua gioventù in cui è cresciuto facendo il funaro, e poi il barbiere. Dopo aver fatto il militare parte alla volta di Milano, perché ha letto su un giornale che lì cercano operai. Finisce anche in manicomio, e, dopo anni, torna in paese, dove la gente va dicendo che è “un cocciamatte”. Liborio, ormai ottantenne, decide di mettere mano a un quaderno con le righe ben dritte e a una bella penna Bic nera e di raccontare la sua vita, a partire dal padre mai conosciuto, ma di cui gli hanno detto che porta gli occhi. Ricordi di quasi un secolo di vita e di storia d’Italia, memorie a volte confuse, come quelle della guerra “tutte mischiate, che non le potevi mettere in fila manco per sfizio, manco se ci veniva un geometra bravo”. Remo Rapino scrive questa storia con un linguaggio autentico, che mischia italiano, espressioni dialettali e gergali, neologismi. Il Liborio di Rapino è un escluso, vive ai margini della società: una figura che si muove  negli interstizi dalla storia, in un mondo che sembra non accorgersi della sua presenza.

Un libro da scoprire insieme all’autore, in questa clip dedicata ai lettori Pirelli.

Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio

Remo Rapino

Minimum Fax, 2019

Il signor Orizzontale e la signora Verticale

Una coppia strampalata che in apparenza non ha nulla in comune: lei appassionata del cielo viaggia su razzi e mongolfiere, lui preferisce stare sul divano o in una bella vasca bollente, lei ama New York e avrebbe voluto essere un pompiere, lui camminerebbe giorni e giorni nel deserto come un cammelliere. Come fanno a stare insieme i protagonisti di questa storia e soprattutto…cosa piacerà al loro bambino?
In un percorso i cui personaggi sembrano non incontrarsi mai è chiaro invece come la diversità rappresenti una forte leva del loro amore. Le due autrici ci permettono di attraversare questi due mondi opposti con testi divertenti e disegni creati con colori piatti e linee semplici che ricordano i grandi maestri della grafica e del fumetto.
Solo alla fine scopriamo che l’ispirazione principale per l’ideazione di questo libro è tratta da un delizioso scatto di René Maltête di una famiglia speciale a passeggio sul lungomare.

Il signor Orizzontale e la signora Verticale
Noémie Révah, Olimpia Zagnoli
Terre di mezzo editore, 2014

Una coppia strampalata che in apparenza non ha nulla in comune: lei appassionata del cielo viaggia su razzi e mongolfiere, lui preferisce stare sul divano o in una bella vasca bollente, lei ama New York e avrebbe voluto essere un pompiere, lui camminerebbe giorni e giorni nel deserto come un cammelliere. Come fanno a stare insieme i protagonisti di questa storia e soprattutto…cosa piacerà al loro bambino?
In un percorso i cui personaggi sembrano non incontrarsi mai è chiaro invece come la diversità rappresenti una forte leva del loro amore. Le due autrici ci permettono di attraversare questi due mondi opposti con testi divertenti e disegni creati con colori piatti e linee semplici che ricordano i grandi maestri della grafica e del fumetto.
Solo alla fine scopriamo che l’ispirazione principale per l’ideazione di questo libro è tratta da un delizioso scatto di René Maltête di una famiglia speciale a passeggio sul lungomare.

Il signor Orizzontale e la signora Verticale
Noémie Révah, Olimpia Zagnoli
Terre di mezzo editore, 2014

L’ombra del vento

Barcellona, 1945: il proprietario di un modesto negozio di libri usati porta il figlio undicenne Daniel al Cimitero dei Libri Dimenticati, nel cuore della città vecchia. Un’enorme biblioteca in cui vengono conservati migliaia di volumi di cui il tempo ha cancellato il ricordo, sottraendoli così all’oblio. Qui Daniel “adotta” il libro L’ombra del vento, opera del misterioso autore Julián Carax: una scelta che cambierà per sempre il suo destino. Le vicende del protagonista si intrecceranno nelle pagine del romanzo con la storia di Barcellona, una città ferita dalla guerra civile e dal franchismo, spesso rappresentata dall’autore con toni cupi e decandenti.

“Ogni libro, ogni volume possiede un’anima, l’anima di chi lo ha scritto e l’anima di coloro che lo hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha sognato grazie a esso. Ogni volta che un libro cambia proprietario, ogni volta che un nuovo sguardo ne sfiora le pagine, il suo spirito acquista forza.”: il romanzo di Carlos Ruiz Zafón è un atto d’amore per la lettura.

L’ombra del vento

Carlos Ruiz Zafón

Arnoldo Mondadori Editore, 2004

Barcellona, 1945: il proprietario di un modesto negozio di libri usati porta il figlio undicenne Daniel al Cimitero dei Libri Dimenticati, nel cuore della città vecchia. Un’enorme biblioteca in cui vengono conservati migliaia di volumi di cui il tempo ha cancellato il ricordo, sottraendoli così all’oblio. Qui Daniel “adotta” il libro L’ombra del vento, opera del misterioso autore Julián Carax: una scelta che cambierà per sempre il suo destino. Le vicende del protagonista si intrecceranno nelle pagine del romanzo con la storia di Barcellona, una città ferita dalla guerra civile e dal franchismo, spesso rappresentata dall’autore con toni cupi e decandenti.

“Ogni libro, ogni volume possiede un’anima, l’anima di chi lo ha scritto e l’anima di coloro che lo hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha sognato grazie a esso. Ogni volta che un libro cambia proprietario, ogni volta che un nuovo sguardo ne sfiora le pagine, il suo spirito acquista forza.”: il romanzo di Carlos Ruiz Zafón è un atto d’amore per la lettura.

L’ombra del vento

Carlos Ruiz Zafón

Arnoldo Mondadori Editore, 2004

C’è spazio per tutti

Rat-Man, il celebre personaggio creato da Leo Ortolani, è arrivato fino all’ISS, a Stazione Spaziale Internazionale, in compagnia di Rover, alter ego fumettistico dell’astronauta italiano Paolo Nespoli. In questo volume, realizzato in collaborazione con l’ASI e con l’ESA, Ortolani ci racconta la storia dei viaggi nello spazio con l’ironia e il black humour che contraddistinguono i suoi personaggi. Un esperimento di divulgazione scientifica in grado di far avvicinare alle tematiche legate ai viaggi spaziali con leggerezza, facendoci scoprire anche gli aspetti quotidiani della vita di un astronauta e in cosa consiste il suo lavoro nello spazio. Grazie a Rat-Man attraverso una risata riusciamo ad avvicinarci a un mondo che ci sembra distante e futuristico ma che per un astronauta rappresenta un lavoro come un altro, anche se straordinario. Il racconto contiene anche numerosi omaggi al mondo dei fumetti e della fantascienza, dai Fantastici 4 a Guerre stellari.

C’è spazio per tutti
Leo Ortolani
Panini Comics, 2017

Rat-Man, il celebre personaggio creato da Leo Ortolani, è arrivato fino all’ISS, a Stazione Spaziale Internazionale, in compagnia di Rover, alter ego fumettistico dell’astronauta italiano Paolo Nespoli. In questo volume, realizzato in collaborazione con l’ASI e con l’ESA, Ortolani ci racconta la storia dei viaggi nello spazio con l’ironia e il black humour che contraddistinguono i suoi personaggi. Un esperimento di divulgazione scientifica in grado di far avvicinare alle tematiche legate ai viaggi spaziali con leggerezza, facendoci scoprire anche gli aspetti quotidiani della vita di un astronauta e in cosa consiste il suo lavoro nello spazio. Grazie a Rat-Man attraverso una risata riusciamo ad avvicinarci a un mondo che ci sembra distante e futuristico ma che per un astronauta rappresenta un lavoro come un altro, anche se straordinario. Il racconto contiene anche numerosi omaggi al mondo dei fumetti e della fantascienza, dai Fantastici 4 a Guerre stellari.

C’è spazio per tutti
Leo Ortolani
Panini Comics, 2017

Vagabonde

Una guida pratica per piccoli esploratori botanici

Silene vulgaris, arctium lappa oppure parietaria officinalis sono alcuni dei nomi di quelle che qualcuno chiama semplicemente “erbacce”. Per fortuna con questo libro Marianna Merisi, illustratrice e paesaggista, ci spinge a esplorare le nostre città armati di lenti d’ingradimento, vasetti di vetro e quaderni per osservare da vicino un aspetto spesso trascurato delle nostre strade. Le piccole piante fiorite con vigore nelle crepe dell’asfalto o su un muro diroccato si rivelano fondamentali per arricchire il terreno e aprire la strada ad altre piante più delicate, donano colore in luoghi inaspettati e sono fonte di nettare per le golose api.

Grazie ai precisi disegni monocromatici dell’autrice possiamo osservare nel dettaglio forme e caratteristiche ingegnose di questi speciali vegetali. Per diffondersi il più possibile alcune di loro lanciano i propri semi quasi scoppiettando, altre trasformano i fiori in soffici piumini soffiati dal vento, altre ancora attaccano i semi con microscopici uncini ai peli degli animali ispirando l’invenzione del velcro.

Fonte di tantissime curiosità, questa pubblicazione fa parte della collana PiNO ovvero Piccoli Naturalisti Osservatori, nata per chi ama scoprire e studiare le bellezze della natura.

Vagabonde

Marianna Merisi

Topipittori, 2017

Una guida pratica per piccoli esploratori botanici

Silene vulgaris, arctium lappa oppure parietaria officinalis sono alcuni dei nomi di quelle che qualcuno chiama semplicemente “erbacce”. Per fortuna con questo libro Marianna Merisi, illustratrice e paesaggista, ci spinge a esplorare le nostre città armati di lenti d’ingradimento, vasetti di vetro e quaderni per osservare da vicino un aspetto spesso trascurato delle nostre strade. Le piccole piante fiorite con vigore nelle crepe dell’asfalto o su un muro diroccato si rivelano fondamentali per arricchire il terreno e aprire la strada ad altre piante più delicate, donano colore in luoghi inaspettati e sono fonte di nettare per le golose api.

Grazie ai precisi disegni monocromatici dell’autrice possiamo osservare nel dettaglio forme e caratteristiche ingegnose di questi speciali vegetali. Per diffondersi il più possibile alcune di loro lanciano i propri semi quasi scoppiettando, altre trasformano i fiori in soffici piumini soffiati dal vento, altre ancora attaccano i semi con microscopici uncini ai peli degli animali ispirando l’invenzione del velcro.

Fonte di tantissime curiosità, questa pubblicazione fa parte della collana PiNO ovvero Piccoli Naturalisti Osservatori, nata per chi ama scoprire e studiare le bellezze della natura.

Vagabonde

Marianna Merisi

Topipittori, 2017

Iscriviti alla newsletter