Economia italiana dal 1945 ad oggi, che cosa abbiamo alle spalle
Ripubblicata aggiornata e approfondita una buona lettura per comprendere meglio il presente
Comprendere che cosa è accaduto ieri, per capire meglio cosa accade oggi ed essere preparati di più a cosa accadrà domani. È il significato della storia, ma anche il risultato dell’attenzione alle origini di un’attualità sempre più complessa e, solo in apparenza, inspiegabile. Compito, quello del porre attenzione al passato, che compete a tutti e il cui svolgimento serve a formare una buona cultura (anche d’impresa). Per questo, è importante avere buone fonti d’informazione come “Sviluppo e crisi dell’economia italiana. Dal 1945 ad oggi”, libro scritto da Gioacchino Garofoli due decenni fa circa e adesso aggiornato e rivisto per essere nuovamente utile a chi legge.
Garofoli ha posto nelle circa 260 pagine dedicate alla storia dell’economia italiana dal 1945 ad oggi, tutta la sua esperienza di ricercatore ma anche di insegnante di politica economica e riprende una rilevante tradizione di studi degli economisti italiani raccontando, per fatti correttamente stilizzati, l’evoluzione dell’economia, mostrando i problemi che si sono manifestati nei vari periodi e le scelte di politica economica che sono state adottate. Sono analizzate le condizioni sia del contesto nazionale sia di quello internazionale, anche per comprendere il ruolo dei vincoli esterni oltre che di quelli interni, e senza dimenticare le opportunità che si sono presentate.
L’esposizione prende avvio con gli anni della ricostruzione economica e con le scelte del modello di sviluppo che, per almeno vent’anni, hanno caratterizzato il nostro Paese. Si considerano poi gli anni del cosiddetto “miracolo economico” (1953-1963) e quelli delle occasioni mancate (1963-1970). Successivamente, vengono discussi i periodi di grande cambiamento degli anni Settanta (la crisi petrolifera e il passaggio ai cambi flessibili) e quindi degli anni Ottanta (la progressiva integrazione nell’economia europea e l’introduzione del Sistema monetario europeo) per arrivare ai decenni fortemente improntati alla costruzione della moneta unica europea e alle conseguenti politiche deflative in Italia e in Europa. Gli ultimi capitoli affrontano la progressiva stagnazione economica, iniziata con le politiche europee di austerity e sfociata nella grande crisi economica e finanziaria del 2008. Garofoli, tuttavia, ricorda come le economie italiana ed europea non si riprenderanno per effetto di altre due crisi e per la sostanziale incomprensione della causa fondamentale della crisi, rappresentata dall’insufficienza di domanda interna in Europa. Completano il libro due parti in appendice: pagine sulle interpretazioni date allo sviluppo del Paese e altre dedicate all’articolazione territoriale del sistema economico nazionale.
Il libro di Garofoli ha un gran pregio, quello di essere scritto con un linguaggio semplice ma non semplicistico, facile ma non approssimativo. Ed è per questo che può essere letto da parte di chi voglia essere consapevole delle scelte economiche effettuate nel passato, delle questioni sul tappeto oggi e delle opportunità per il prossimo futuro.
Sviluppo e crisi dell’economia italiana. Dal 1945 ad oggi
Gioacchino Garofoli
Franco Angeli, 2026
Ripubblicata aggiornata e approfondita una buona lettura per comprendere meglio il presente
Comprendere che cosa è accaduto ieri, per capire meglio cosa accade oggi ed essere preparati di più a cosa accadrà domani. È il significato della storia, ma anche il risultato dell’attenzione alle origini di un’attualità sempre più complessa e, solo in apparenza, inspiegabile. Compito, quello del porre attenzione al passato, che compete a tutti e il cui svolgimento serve a formare una buona cultura (anche d’impresa). Per questo, è importante avere buone fonti d’informazione come “Sviluppo e crisi dell’economia italiana. Dal 1945 ad oggi”, libro scritto da Gioacchino Garofoli due decenni fa circa e adesso aggiornato e rivisto per essere nuovamente utile a chi legge.
Garofoli ha posto nelle circa 260 pagine dedicate alla storia dell’economia italiana dal 1945 ad oggi, tutta la sua esperienza di ricercatore ma anche di insegnante di politica economica e riprende una rilevante tradizione di studi degli economisti italiani raccontando, per fatti correttamente stilizzati, l’evoluzione dell’economia, mostrando i problemi che si sono manifestati nei vari periodi e le scelte di politica economica che sono state adottate. Sono analizzate le condizioni sia del contesto nazionale sia di quello internazionale, anche per comprendere il ruolo dei vincoli esterni oltre che di quelli interni, e senza dimenticare le opportunità che si sono presentate.
L’esposizione prende avvio con gli anni della ricostruzione economica e con le scelte del modello di sviluppo che, per almeno vent’anni, hanno caratterizzato il nostro Paese. Si considerano poi gli anni del cosiddetto “miracolo economico” (1953-1963) e quelli delle occasioni mancate (1963-1970). Successivamente, vengono discussi i periodi di grande cambiamento degli anni Settanta (la crisi petrolifera e il passaggio ai cambi flessibili) e quindi degli anni Ottanta (la progressiva integrazione nell’economia europea e l’introduzione del Sistema monetario europeo) per arrivare ai decenni fortemente improntati alla costruzione della moneta unica europea e alle conseguenti politiche deflative in Italia e in Europa. Gli ultimi capitoli affrontano la progressiva stagnazione economica, iniziata con le politiche europee di austerity e sfociata nella grande crisi economica e finanziaria del 2008. Garofoli, tuttavia, ricorda come le economie italiana ed europea non si riprenderanno per effetto di altre due crisi e per la sostanziale incomprensione della causa fondamentale della crisi, rappresentata dall’insufficienza di domanda interna in Europa. Completano il libro due parti in appendice: pagine sulle interpretazioni date allo sviluppo del Paese e altre dedicate all’articolazione territoriale del sistema economico nazionale.
Il libro di Garofoli ha un gran pregio, quello di essere scritto con un linguaggio semplice ma non semplicistico, facile ma non approssimativo. Ed è per questo che può essere letto da parte di chi voglia essere consapevole delle scelte economiche effettuate nel passato, delle questioni sul tappeto oggi e delle opportunità per il prossimo futuro.
Sviluppo e crisi dell’economia italiana. Dal 1945 ad oggi
Gioacchino Garofoli
Franco Angeli, 2026