Il valore (vero) della squadra
I racconti di imprese sportive come esempi per le imprese economiche
Un’impresa come una squadra. Senza retorica ma con concretezza. L’idea di creare una equivalenza, o comunque un collegamento, tra l’organizzazione di una squadra sportiva e quella di un’azienda non è nuova, ma contiene sempre nuove suggestioni utili a chi deve impegnarsi nella costruzione oppure nel rilancio di un’impresa. È da queste considerazioni che deriva l’utilità di leggere “Campioni a sorpresa. Dallo sport al business: superare le attese e costruire successi”, libro di Marco Alfieri da poco pubblicato.
Alfieri prende ad esempio le storie di tre squadre che, viene spiegato, hanno riscritto le regole del gioco, trasformandosi da provinciali sognatori in protagonisti assoluti. Imoco Volley Conegliano, nata da un fallimento nel 2012, oggi domina la pallavolo mondiale con ventinove titoli conquistati. Aquila Basket Trento ha scalato ogni categoria dalla serie D fino alla storica Coppa Italia, battendo l’Olimpia Milano. Il Bologna di Joey Saputo ha mantenuto una promessa decennale, centrando la qualificazione in Champions League e la conquista della Coppa Italia.
Nel libro si racconta quindi come si costruiscono le cosiddette “vittorie impossibili” attraverso le storie di chi – presidente, allenatore o comunque manager – ha avuto la responsabilità di condurre “la squadra”.
Il messaggio che deriva dagli esempi raccolti da Marco Alfieri è piuttosto chiaro: non servono capitali sconfinati o colpi di fortuna, ma visione strategica a lungo termine, pazienza operativa quotidiana e una fede incrollabile nel capitale umano. Le pagine del libro danno senso a concetti come quelli di leadership condivisa, valorizzazione dei talenti, radicamento territoriale che diventa vantaggio competitivo. Da leggere e da applicare.
Campioni a sorpresa. Dallo sport al business: superare le attese e costruire successi
Marco Alfieri
Egea, 2026
I racconti di imprese sportive come esempi per le imprese economiche
Un’impresa come una squadra. Senza retorica ma con concretezza. L’idea di creare una equivalenza, o comunque un collegamento, tra l’organizzazione di una squadra sportiva e quella di un’azienda non è nuova, ma contiene sempre nuove suggestioni utili a chi deve impegnarsi nella costruzione oppure nel rilancio di un’impresa. È da queste considerazioni che deriva l’utilità di leggere “Campioni a sorpresa. Dallo sport al business: superare le attese e costruire successi”, libro di Marco Alfieri da poco pubblicato.
Alfieri prende ad esempio le storie di tre squadre che, viene spiegato, hanno riscritto le regole del gioco, trasformandosi da provinciali sognatori in protagonisti assoluti. Imoco Volley Conegliano, nata da un fallimento nel 2012, oggi domina la pallavolo mondiale con ventinove titoli conquistati. Aquila Basket Trento ha scalato ogni categoria dalla serie D fino alla storica Coppa Italia, battendo l’Olimpia Milano. Il Bologna di Joey Saputo ha mantenuto una promessa decennale, centrando la qualificazione in Champions League e la conquista della Coppa Italia.
Nel libro si racconta quindi come si costruiscono le cosiddette “vittorie impossibili” attraverso le storie di chi – presidente, allenatore o comunque manager – ha avuto la responsabilità di condurre “la squadra”.
Il messaggio che deriva dagli esempi raccolti da Marco Alfieri è piuttosto chiaro: non servono capitali sconfinati o colpi di fortuna, ma visione strategica a lungo termine, pazienza operativa quotidiana e una fede incrollabile nel capitale umano. Le pagine del libro danno senso a concetti come quelli di leadership condivisa, valorizzazione dei talenti, radicamento territoriale che diventa vantaggio competitivo. Da leggere e da applicare.
Campioni a sorpresa. Dallo sport al business: superare le attese e costruire successi
Marco Alfieri
Egea, 2026