Categoria: Dal mondo della lettura




Chuck Palahniuk
Chuck Palahniuk nasce a Pasco, nello stato di Washington, il 21 febbraio 1962. Considerato uno degli scrittori più originali della letteratura contemporanea, Palahniuk si è imposto grazie a uno stile narrativo crudo, grottesco e provocatorio, capace di mettere in luce le contraddizioni della società moderna e di indagare i lati oscuri della natura umana. Tra le sue opere più note il romanzo “Fight Club”, portato anche sul grande schermo nel 1999 con la regia di David Fincher, e diventato un vero e proprio film di culto. Tra le sue opere ricordiamo anche “Soffocare”, “Survivor” e “Rabbia”.




Richard Matheson
Richard Burton Matheson nasce ad Allendale, nel New Jersey, il 20 febbraio 1926. Vincitore di numerosi premi, tra cui il prestigioso Premio Bram Stoker alla carriera, Matheson è ricordato come uno dei maestri della narrativa fantastica e dell’horror del Novecento, grazie alla capacità di fondere il quotidiano con l’eccezionale e di esplorare le paure più intime dell’essere umano. Tra le sue opere più conosciute si ricordano “Io sono leggenda”, “Tre millimetri al giorno”, “La casa d’inferno” e “io sono Helen Driscoll”.




Charles Dickens
Charles Dickens Charles John Huffam Dickens nasce a Portsmouth, in Inghilterra, il 7 febbraio 1812. Lo scrittore britannico è considerato uno dei maggiori romanzieri dell’Ottocento, celebre soprattutto per essere stato l’inventore del romanzo sociale. Il successo delle sue opere è stato tale da ispirare numerosi adattamenti teatrali, cinematografici e televisivi. Tra i suoi romanzi ricordiamo “Oliver Twist”, “Il circolo Pickwick”, “David Copperfield” e “Grandi speranze”.




Wisława Szymborska
Wisława Szymborska nasce a Prowent, vicino a Poznań, il 2 luglio 1923 e muore a Cracovia il 1° febbraio 2012. Premio Nobel per la Letteratura nel 1996, Szymborska è considerata la più grande poetessa polacca degli ultimi decenni. Nelle sue poesie, caratterizzate da versi liberi scritti con un linguaggio molto semplice, affronta temi universali come la condizione umana, la memoria, il caso, la storia e la quotidianità. L’autrice riflette sulle piccole e grandi domande dell’esistenza, utilizzando spesso l’ironia, il paradosso e la contraddizione per mettere in discussione certezze e convenzioni. Tra le sue raccolte più celebri si ricordano “Gente sul ponte”, “Vista con granello di sabbia” e “La fine e l’inizio”.




Jack London
John Griffith Chaney London nasce a San Francisco 150 anni fa, il 12 gennaio 1876. Prima di conoscere il successo come scrittore, London ha cambiato molti lavori: “strillone”, pescatore clandestino di ostriche, lavandaio, cacciatore di foche, pugile, cercatore d’oro e molto altro, viaggiando per tutta la sua vita. Le sue esperienze ispirarono molti dei suoi scritti, tra i quali ricordiamo “Il vagabondo delle stelle”, “Il richiamo della foresta”, “Zanna Bianca”, “Il tallone di ferro” e “Martin Eden”.




Agatha Christie
Agatha Mary Clarissa Christie muore a Winterbrook, in Inghilterra, 50 anni fa, il 12 gennaio del 1976. L’autrice inglese è considerata una delle principali esponenti del genere giallo, celebre soprattutto per aver creato i personaggi di Hercule Poirot e Miss Marple. Il successo delle sue opere è stato tale da ispirare numerosi adattamenti per il cinema e la televisione. Tra questi ricordiamo “Assassinio sull’Orient Express”, portato sul piccolo e grande schermo: celebre la versione del 1974 diretta da Sidney Lumet, con Albert Finney, Sean Connery e Ingrid Bergman, e in tempi più recenti quella del 2017, che vede Kenneth Branagh sia alla regia sia nel ruolo di Poirot, affiancato da Johnny Depp, Michelle Pfeiffer e Penelope Cruz.




Leonardo Sciascia
Leonardo Sciascia nasce a Racalmuto l’8 gennaio 1921 e muore a Palermo il 20 novembre 1989. Nei suoi libri, che spaziano dal poliziesco al saggio, la realtà e le apparenze stridono e i suoi protagonisti ci mostrano, con fine umorismo e grande sagacia, le contraddizioni e le ambiguità dell’Italia del Novecento, in particolare della Sicilia. Tra le sue opere ricordiamo “A ciascuno il suo”, “Il giorno della civetta”, “Todo modo”, “La scomparsa di Majorana” e “Una storia semplice”. Nel 1968, sul numero 11 della Rivista Pirelli, pubblica l’articolo “Storie di vetro”, con le foto di Enzo Sellerio.




Giovanni Boccaccio
Giovanni Boccaccio muore a Certaldo seicentocinquant’anni fa, il 21 dicembre 1375. L’autore è considerato uno dei tre padri, detti anche le “Tre Corone”, della letteratura italiana, insieme a Dante Alighieri e Francesco Petrarca. La sua opera più conosciuta è certamente il “Decameron”, una raccolta di novelle con cornice narrativa, che descrive la società trecentesca attraverso i racconti di un gruppo di giovani che si rifugiano sui colli fiorentini per sfuggire alla peste che imperversa in città. L’opera è stata trasposta in versione cinematografica da Pier Paolo Pasolini nel 1971.




Jane Austen
Jane Austen nasce a Steventon, in Inghilterra, duecentocinquant’anni fa, il 16 dicembre 1775. Tra le più importanti scrittrici britanniche dell’Ottocento, Austen è stata esponente del romanticismo e del realismo inglese. Nei suoi romanzi racconta la vita nell’Inghilterra della fine del XVIII secolo, in particolare della piccola nobiltà terriera, narrata attraverso gli occhi delle sue protagoniste. Tra le sue opere ricordiamo “Ragione e sentimento”, “Orgoglio e pregiudizio” ed “Emma”.




Campiello Junior – Quinta edizione
Il 4 dicembre 2025, nell’Headquarters Pirelli di Milano Bicocca, sono state selezionate le due Terne Finaliste della quinta edizione del Campiello Junior, il premio letterario frutto della sinergia tra Fondazione Il Campiello, Fondazione Pirelli e Pirelli, dedicato a opere di narrativa e poesia italiana che si rivolgono a bambine e bambini dai 7 ai 10 anni e a ragazze e ragazzi dagli 11 ai 14 anni. La giuria di selezione, presieduta da Pino Boero e composta da Chiara Lagani, Michela Possamai, Emma Beseghi e Lea Martina Forti Grazzini ha scelto i seguenti romanzi: per la fascia 7-10: “Album per pensare e non pensare” di Mariangela Gualtieri (Bompiani), “Il seminatore di storie e altri strani mestieri” di Michela Guidi (Giangiacomo Feltrinelli editore) e “Un fratellino. Storia di Nanni e Mario” di Rosella Postorino (Adriano Salani editore). Per la categoria 11-14 anni si contenderanno il premio: “Il talento della rondine” di Matteo Bussola (Adriano Salani editore), “Segui la tigre” di Luisa Mattia (Piemme) e “Adelmo che voleva diventare Settimo” di Daniele Mencarelli (Mondadori). I vincitori, scelti da una giuria popolare di 240 ragazze e ragazzi da tutta Italia e dall’estero, saranno proclamati presso il Teatro Comunale di Vicenza giovedì 16 aprile 2026.