Accedi all’Archivio online
Esplora l’Archivio online per trovare fonti e materiali. Seleziona la tipologia di supporto documentale che più ti interessa e inserisci le parole chiave della tua ricerca.
    Seleziona una delle seguenti categorie:
  • Documenti
  • Fotografie
  • Disegni e manifesti
  • Audiovisivi
  • Pubblicazioni e riviste
  • Tutti
Assistenza alla consultazione
Per richiedere la consultazione del materiale conservato nell’Archivio Storico e nelle Biblioteche della Fondazione Pirelli al fine di studi e ricerche e conoscere le modalità di utilizzo dei materiali per prestiti e mostre, compila il seguente modulo.
Riceverai una mail di conferma dell'avvenuta ricezione della richiesta e sarai ricontattato.
Percorsi Fondazione Pirelli Educational

Seleziona il grado di istruzione della scuola di appartenenza
Back
Scuola Primaria
Percorsi Fondazione Pirelli Educational
Lasciate i vostri dati per essere ricontattati dallo staff di Fondazione Pirelli Educational e concordare le date del percorso.

Dichiaro di avere preso visione dell’informativa relativa al trattamento dei miei dati personali, e autorizzo la Fondazione Pirelli al trattamento dei miei dati personali per l’invio, anche a mezzo e-mail, di comunicazioni relative ad iniziative/convegni organizzati dalla Fondazione Pirelli.

Back
Scuole secondarie di I grado
Percorsi Fondazione Pirelli Educational
Lasciate i vostri dati per essere ricontattati dallo staff di Fondazione Pirelli Educational e concordare le date del percorso.
Back
Scuole secondarie di II grado
Percorsi Fondazione Pirelli Educational
Lasciate i vostri dati per essere ricontattati dallo staff di Fondazione Pirelli Educational e concordare le date del percorso.
Back
Università
Percorsi Fondazione Pirelli Educational

Vuoi organizzare un percorso personalizzato con i tuoi studenti? Per informazioni e prenotazioni scrivi a universita@fondazionepirelli.org

Visita la Fondazione
Per informazioni sulle attività della Fondazione, visite guidate e l'accessibilità agli spazi
contattare il numero 0264423971 o compilare il form qui sotto anticipando nel campo note i dettagli nella richiesta.
  • 26 Luglio 2023 Le vacanze di Bris Bris è uno strano e buffo personaggio creato dall’illustratrice francese Claire Lebourg, i cui libri sono editi in Italia da Babalibri. Bris vive in riva al mare trascorrendo ... +
  • 26 Luglio 2023

    Le vacanze di Bris

    Bris è uno strano e buffo personaggio creato dall’illustratrice francese Claire Lebourg, i cui libri sono editi in Italia da Babalibri. Bris vive in riva al mare trascorrendo le sue giornate tra lunghe camminate in spiaggia e tuffi in acqua. In questa seconda avventura si sente solo, perché tutti i suoi amici sono partiti per le vacanze estive; decide allora di fare altrettanto e di invitare anche il suo amico, il gatto Baffone, per condividere passeggiate, bagni e gelati. A un certo punto si unisce a loro anche uno strano animale di nome Felix; Bris inizia a diventare un po’ geloso e non si diverte più come prima. Una storia fresca ed estiva per accompagnare i più piccoli nelle loro vacanze e insegnare loro l’importanza dell’inclusione e della condivisione. Il libro è edito nella collana Superbaba, con testo in stampatello maiuscolo adatto alle prime letture e accompagnato da un dossier pedagogico scaricabile online, con tante attività da fare a casa o in classe.  

    Le vacanze di Bris
    Claire Lebourg
    Babalibri, 2022

    Le vacanze di Bris
  • 21 Luglio 2023 La Resistenza delle donne La storia delle donne nella Resistenza è, tutt’oggi, uno dei punti nevralgici e al tempo stesso meno esplorati della Seconda Guerra Mondiale. Sono le donne, infatti, a prestare ... +
  • 21 Luglio 2023

    La Resistenza delle donne

    La storia delle donne nella Resistenza è, tutt’oggi, uno dei punti nevralgici e al tempo stesso meno esplorati della Seconda Guerra Mondiale. Sono le donne, infatti, a prestare assistenza e combattere in prima persona rischiando la vita.   È attraverso una serie di immagini, fotografie raccolte in decine di archivi che quasi ricreano una sorta di album fotografico della Repubblica, che Benedetta Tobagi ripercorre questo lato del racconto a trecentosessanta gradi, tanto dal punto di vista storico, quanto civile, narrativo e intellettuale. Fiere, decise, combattive. La Resistenza delle donne è prima di tutto un libro di storie, di esperienze e di traiettorie. Un insieme di racconti che attraversa l’immagine della “brava moglie” che imbraccia le armi per affermarsi oltre le etichette, della ragazza in cerca di riscatto, o di vendetta. Più in generale, è un libro che parla di donne alla ricerca del proprio posto nel mondo. In un mondo sconvolto dal Fascismo.  In una controstoria mai riscritta davvero dopo la fine del conflitto, le donne di Benedetta Tobagi si riprendono il loro ruolo, il loro spazio, il loro corpo. Soffermandosi su gesti ed espressioni, l’autrice costruisce un saggio narrativo commovente e di grande ispirazione in cui le partigiane si muovono – ognuna a modo proprio – per combattere non solo gli oppressori e il regime ma anche le ideologie patriarcali. E imparano ad usare il proprio corpo come arma. Ma non sono le sole. Anche le spie dei fascisti e dei nazisti che cercano di attraversare le linee della Resistenza imparano a farlo, insinuando il dubbio tra gli stessi partigiani. Benedetta Tobagi raccoglie l’eredità di tutte le donne della Resistenza, ridà voce e dignità al ruolo fondamentale che hanno avuto nella lotta partigiana, che per molto tempo è stato silenziato. Un libro che possiede il rigore della ricostruzione storica, ma anche la forza narrativa di una straordinaria passione civile che fa muovere le vicende raccontate sullo sfondo dei problemi di oggi.  

    La resistenza delle donne
    Benedetta Tobagi
    Einaudi, 2022  

    La Resistenza delle donne
  • 19 Luglio 2023 La casa di Paolo Lorenzo ha quindici anni e una famiglia che attraversa un momento di difficoltà: il papà, da quando è stato licenziato, passa le giornate a letto e nulla sembra ... +
  • 19 Luglio 2023

    La casa di Paolo

    Lorenzo ha quindici anni e una famiglia che attraversa un momento di difficoltà: il papà, da quando è stato licenziato, passa le giornate a letto e nulla sembra sfiorarlo. Il ragazzo è pieno di rabbia, soffre di attacchi d’ansia così potenti da bloccargli il respiro. Un giorno, a scuola viene proposto un progetto sulla vita di Paolo Borsellino. Lorenzo non ha idea della portata che il giudice avrà anche nella sua, di vita. Al pari di un amico inaspettato, Borsellino sembrerà tendergli una mano e offrirgli la forza per reagire mostrandogli, con il suo esempio, che anche il nemico più difficile può essere sconfitto. Che sia la mafia o l’oscurità che tutti abbiamo dentro noi stessi. Trentun anni fa, il 19 luglio, a Palermo si compie la strage di via D’Amelio: un attentato di stampo mafioso in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e i cinque agenti della sua scorta. Parlare di mafia, raccontarla e studiarla significa non dimenticare, dare fiducia alla costruzione di un futuro consapevole per le nuove generazioni. Scritto da Sara Loffredi e Marco Lillo, La casa di Paolo. Come Borsellino mi ha salvato la vita parte da un escamotage narrativo, la storia di un ragazzo che sta affrontando un momento di difficoltà. Davanti a esso prima abbozza, poi si vergogna, si sente impotente e, infine, trova la forza di reagire grazie alla storia di Borsellino, figura di alto spessore umano e morale. Ma non è solo il protagonista a beneficiare dell’esempio del giudice, anche altri ragazzi lo faranno, e questo li aiuterà a diventare adulti. La casa di Paolo non è solo la storia di Borsellino e della lotta alla mafia, è anche un romanzo di formazione, nel quale il protagonista riesce a trovare il modo di perdonare il padre, trovando "gli strumenti per smetterla di avere paura", perché, anche se ucciso nel 1992, il magistrato ha ancora molto da dire a tutti noi. Fuori dalla finzione narrativa – che serve all’autrice per trattare che cosa fosse il pool, cosa facesse, cosa fosse la mafia, chi fossero i pentiti – Sara Loffredi dà conto anche di quello che nasce dalle macerie di ciò che la mafia ha tentato inutilmente di distruggere. La Casa di Paolo è la vecchia farmacia di proprietà dei Borsellino, nel quartiere della Kalsa, che dal 2015 il fratello del magistrato ha riacquistato e donato al quartiere perché diventasse un centro educativo e di attività formative per i giovani a rischio. È lo stesso Salvatore Borsellino a scrivere la prefazione del libro; un libro che ha molto da dire tanto ai ragazzi quanto agli adulti, perché la memoria si fa rendendo vivo, e presente, il ricordo.   La casa di Paolo. Come Borsellino mi ha salvato la vita Di Sara Loffredi con Marco Lillo; illustrazioni di Giovanni Scarduelli Rizzoli, 2022

    La casa di Paolo
  • 15 Dicembre 2023 Tutti nella mia famiglia hanno ucciso qualcuno Può un giallo divertire, pur rimanendo nel solco della più classica delle tradizioni del romanzo crime? La risposta è sì, se l’autore, l’australiano Benjamin Stevenson, è un pluripremiato ... +
  • 15 Dicembre 2023

    Tutti nella mia famiglia hanno ucciso qualcuno

    Può un giallo divertire, pur rimanendo nel solco della più classica delle tradizioni del romanzo crime? La risposta è sì, se l’autore, l’australiano Benjamin Stevenson, è un pluripremiato stand-up comedian, e se le premesse sono fin dal titolo paradossali: il vincolo che lega la famiglia protagonista, i Cunningham, è letteralmente “di sangue”. Tutti a modo loro sono colpevoli di un delitto, incluso Ernie, redattore di manuali su come si scrivono i gialli e investigatore d’ufficio per elezione professionale, nonché voce narrante della storia. A farli riunire in una prestigiosa stazione sciistica è la rimpatriata organizzata per festeggiare l'uscita di prigione di Michael, il fratello di Ernie. Mentre si scatena una bufera e la polizia brancola nel buio, spetterà a Ernie capire se il colpevole è uno dei suoi familiari, prima che vengano uccisi uno a uno. “Tutti nella mia famiglia hanno ucciso qualcuno” sembra appartenere a più sottogeneri del romanzo giallo. Il Cozy Mystery à la Agatha Christie, anzitutto, per almeno tre ragioni: l’ambientazione - un resort di montagna isolato e apparentemente idilliaco - il detective-scrittore dilettante sulle orme di Jessica Fletcher, il comprimario che affianca il protagonista in tutte le fasi dell’indagine. L’omaggio alla struttura del Giallo Deduttivo, o Whodunit Novel, è suggerito dall’esplicito riferimento al “Decalogo del giallo perfetto” di Ronald Knox. E, ultimo ma non ultimo, il registro ironico tipico del Comic Mystery, che vanta prestigiosi predecessori nel filone cinematografico di “Invito a cena con delitto” di Robert Moore (1976), con uno strepitoso Truman Capote nei panni del misterioso miliardario Lionel Twain, “Signori, il delitto è servito” (1985), in cui Jonathan Lynn mette in scena una dichiarata parodia di “Cluedo”, fino al più recente “Knives Out”, diretto da Rian Johnson, con un cast in cui figurano star del calibro Daniel Craig, Jamie Lee Curtis, Toni Collette e Christopher Plummer. Caso editoriale nel 2022, il romanzo, edito in Italia da Feltrinelli, è stato tradotto in oltre 20 paesi e diventerà una miniserie per HBO, grazie alla collaborazione tra Made Up Stories ed Endeavor Content.  Un’indagine ad alta quota da condurre “in famiglia”, per un’evasione letteraria dalle rimpatriate natalizie.  

    Tutti nella mia famiglia hanno ucciso qualcuno
    Benjamin Stevenson
    Feltrinelli, 2022

    Tutti nella mia famiglia hanno ucciso qualcuno
  • 15 Dicembre 2023 La notte più bella New York, 9 Novembre 1965 ore 5:27 pm. D’improvviso, tutto si spegne. La città che non dorme mai si immobilizza. Tutto è avvolto nell’oscurità. Per lunghi minuti si ... +
  • 15 Dicembre 2023

    La notte più bella

    New York, 9 Novembre 1965 ore 5:27 pm. D’improvviso, tutto si spegne. La città che non dorme mai si immobilizza. Tutto è avvolto nell’oscurità. Per lunghi minuti si sentono soltanto i clacson di guidatori spaventati suonare incessanti. Poi al buio si aggiunge il silenzio e ognuno si trova a fare i conti con l’ignoto, il mistero e la paura, aiutati solo dalla luce di una luna brillante e chiara. C’è Nathan, un giovane discendente dei Mohawk, che deve tornare alla riserva dal nonno, Alce Piumato; c’è Stephanie, una giovane pattinatrice, che sta attraversando Central Park e fermandosi su una panchina in attesa di luce incontra Lee; c’è un veterano che ha appena ricevuto una lettera di JFK rimasta inevasa da due anni; c’è un senza tetto che ama i libri e una giovane che si batte per l’uguaglianza; c’è un gruppo di ragazze in fuga da un orfanatrofio femminile per andare a ballare per la prima volta; c’è un ragazzino che spera di acquisire i poteri di Spiderman per affrontare i bulli a scuola; ci sono una nonna e una nipote che vanno in visita al cimitero e potranno rincontrare davvero per un po’ i loro cari; e poi c’è Neil, che stende la lunga coperta di nonna Edna dal suo tetto fino alla luna.   “La notte più bella” è una raccolta di otto racconti che attraversano il grande blackout di New York del 1965, causato dal guasto alla centrale elettrica vicino alla Cascate del Niagara. Attraverso le pagine, Daniela Palumbo tratteggia le diverse sfaccettature degli Stati Uniti degli anni Sessanta. Un’epoca in bilico tra la guerra in Vietnam e la controcultura hippie, tra la conquista della Luna, le riserve indiane e Martin Luther King, tra Kennedy e “Colazione da Tiffany”. Otto storie dentro la Storia intrecciano finzione e realtà legando tra loro i grandi momenti che hanno segnato la contemporaneità americana e le vicende personali che caratterizzano la vita di ognuno di noi: la nascita di un amore, il ritorno alle origini, la ricerca del proprio posto nel mondo.  

    La notte più bella
    di Daniela Palumbo
    Il Battello a Vapore, 2023

    La notte più bella
  • 15 Dicembre 2023 Fuori è quasi buio In un capanno abbandonato, senza nessuno su cui contare, Simone e Mattia sono soli. Da quando l’auto della madre si è scontrata con un camion, i due fratelli ... +
  • 15 Dicembre 2023

    Fuori è quasi buio

    In un capanno abbandonato, senza nessuno su cui contare, Simone e Mattia sono soli. Da quando l’auto della madre si è scontrata con un camion, i due fratelli scappano dai servizi sociali senza una meta. Vivono di espedienti: non parlano con nessuno, fanno la spesa centellinando i pochi soldi rimasti, si lavano nel fiume vicino al capanno. Le uniche costanti sono Mattia, le sue crisi respiratorie e quelle epilettiche. Simone cerca di gestirle basandosi sui ricordi di ciò che la madre gli aveva insegnato: contare (tre minuti, non di più), stappare la siringa, iniettare. Se non funziona, iniettarne una seconda. E aspettare. Aspettare che Mattia riprenda conoscenza e che – a gesti – gli parli.  Simone ha imparato: la mano sul gomito è “pane”, il cerchio sul petto è “abbraccio”, il pugno è “neve”. Ma anche “mamma”. Sarà l’incontro con Mercy, una bambina con una sorellina disabile, a far capire ai due fratelli che non c’è niente di male nel chiedere aiuto e che – in fondo – un’altra “casa” è possibile.   Un romanzo dai tratti poetici, strazianti e profondi. “Fuori è quasi buio” parla di forza, di resilienza intrinseca in ognuno di noi, ma anche di cura reciproca e di solidarietà, di comprensione e di emozioni compresse che cercano il modo, attraverso il fisico, di farsi sentire. Figura imponente, a campeggiare nell’intero romanzo, è quella della madre: nervosa, a tratti spaventosa, assente già prima dello scontro con il camion. Eppure sempre ricercata, agognata dal piccolo Simone; indispensabile per Mattia e la sua sopravvivenza. In una identificazione e sovrapposizione, Simone assume il ruolo materno, salvo poi restare pur sempre un preadolescente in cerca del proprio posto nel mondo.  

    Fuori è quasi buio
    di Alice Keller
    Risma, 2023

    Fuori è quasi buio
  • 15 Dicembre 2023 Il grande discorso di Cocco Tartaglia Cocco Barocco è un coccodrillo timido, molto timido. Così tanto che spesso, quando deve parlare, tartaglia. Per questo motivo è conosciuto da tutti come Cocco Tartaglia. La sua ... +
  • 15 Dicembre 2023

    Il grande discorso di Cocco Tartaglia

    Cocco Barocco è un coccodrillo timido, molto timido. Così tanto che spesso, quando deve parlare, tartaglia. Per questo motivo è conosciuto da tutti come Cocco Tartaglia. La sua maggior paura prende forma quando viene invitato all’annuale grande raduno internazionale dei coccodrilli e gli si chiede di tenere il discorso celebrativo durante la cena. Cocco va nel panico. Che fare? Forse gli altri animali hanno dei consigli per lui! Nonostante, in un primo tempo, gli sembrino tutti suggerimenti inadeguati alla sua situazione, nel momento del discorso gli torneranno, tutti, estremamente utili.   “Il grande discorso di Cocco Tartaglia” di Fabrizio Silei è un inno all’ascolto. Di sé stessi e del prossimo. È infatti solo ascoltando le proprie emozioni e paure che il protagonista si renderà conto che nessuno è esente da esse (nemmeno chi sembra molto sicuro di sé) e che si possono superare. E perché no? Per farlo, a volte, chiedere aiuto e ascoltare i consigli che si ricevono è la strategia migliore.  

    Il grande discorso di Cocco Tartaglia
    di Fabrizio Silei
    Emme Edizioni, 2023

    Il grande discorso di Cocco Tartaglia
  • 13 Dicembre 2023 Il lungo inverno di Ugo Singer Un guscio si schiude in uno scantinato buio. A uscirne fuori è una piccola tartaruga di nome Ugo, Singer perché è nato in una vecchia macchina da cucire. ... +
  • 13 Dicembre 2023

    Il lungo inverno di Ugo Singer

    Un guscio si schiude in uno scantinato buio. A uscirne fuori è una piccola tartaruga di nome Ugo, Singer perché è nato in una vecchia macchina da cucire. Ugo sogna il mondo esterno, del quale ha sentito parlare dalla madre Ester durante i lunghi mesi in cui è stato chiuso nel suo uovo. Sam è un topolino curioso, che vince la diffidenza verso questa specie così strana e fa amicizia prima con Ester, della quale si prende cura portandole del cibo e, una volta arrivato al mondo, con il piccolo Ugo. Il tempo per i due amici trascorre però con ritmi molto diversi. Durante i lunghi inverni di letargo della tartaruga, che rimane sempre uguale, il topo cresce velocemente, diventa irriconoscibile mettendo dei lunghi baffi e poi anziano, in men che non si dica. Ugo soffre di questa differenza, vorrebbe cambiare i suoi ritmi, invecchiare insieme all’amico, e uscire a scoprire il mondo e vedere l’inverno senza assopirsi. Elisa Ruotolo scrive con delicatezza e poesia una piccola storia di amicizia e diversità, crescita e solitudine, che sa commuovere ed emozionare i lettori di tutte le età, grazie anche alle bellissime illustrazioni di Chiara Palillo.  

    Il lungo inverno di Ugo Singer
    Elisa Ruotolo; illustrazioni di Chiara Palillo
    Bompiani, 2023

    Il lungo inverno di Ugo Singer
  • 13 Dicembre 2023 Un bambino, una gatta e un cane Andrej è un bambino rimasto orfano che viene venduto da suo zio per chiedere l’elemosina sulle strade di Trieste, da cui riesce però a scappare per dirigersi a ... +
  • 13 Dicembre 2023

    Un bambino, una gatta e un cane

    Andrej è un bambino rimasto orfano che viene venduto da suo zio per chiedere l’elemosina sulle strade di Trieste, da cui riesce però a scappare per dirigersi a Torino. Ettore è un cane che vive felice a Schiavonea, sul mare calabrese, con il suo padrone Rosario, ma viene rapito da due ragazzi per una scommessa per poi essere abbandonato. Bianca come la neve è una gattina che è stata separata dalla sua famiglia. I tre protagonisti del libro di Angelo Petrosino sono tre randagi che si incontrano sulle strade del capoluogo piemontese e insieme affrontano i pericoli e le sfide che trovano sul loro cammino. Per sopravvivere saranno fondamentali la loro amicizia e la loro solidarietà, ma anche i sorrisi e la gentilezza di persone sconosciute che accorreranno in loro aiuto. Un’avventura per ragazzi che insegna ad avere fiducia in sé stessi e affrontare gli ostacoli senza paura, raccontata con eleganza e semplicità e arricchita dalle divertenti illustrazioni di Sara Not.

    Un bambino, una gatta e un cane
    Angelo Petrosino; illustrazioni di Sara Not
    Einaudi Ragazzi, 2023

    Un bambino, una gatta e un cane
  • 13 Dicembre 2023 Storia del pirata col mal di denti e del drago ... Il nostromo Copecoperso è un pirata un po’ attempato, ormai in pensione e non più dedito agli arrembaggi di vascelli carichi d’oro e alle battaglie con la sciabola ... +
  • 13 Dicembre 2023

    Storia del pirata col mal di denti e del drago ...

    Il nostromo Copecoperso è un pirata un po’ attempato, ormai in pensione e non più dedito agli arrembaggi di vascelli carichi d’oro e alle battaglie con la sciabola in mano. Copecoperso soffre di un terribile mal di denti, ma di dentisti non se ne trovano. Il suo vecchio capitano Panciagialla gli consiglia allora di cercare Anselmo, un drago non più in grado di sputare fuoco e che ha deciso di fare il dentista per non essere costretto a volare. Soffre infatti di vertigini e i dentisti, si sa, non volano. Per volare bastano i pensieri. Anselmo è anche un filosofo che si dedica ogni giorno al suo orto, vive però nei meandri della foresta di Orcum dove è difficile rintracciarlo. Copecoperso e Panciagialla partono così insieme a Genoveffa, tartaruga intelligente e sagace che li sbeffeggia a ogni occasione, e si avventurano nella foresta alla ricerca del dentista. Troveranno molti amici, tra cui un Gorilla che fuma sigari e pipa, un leone azzoppato, un cucciolo di ippopotamo, una puzzola che ama il baseball e un orco che non fa paura a nessuno. Nel libro di Andrea Molesini gli elementi per una bella favola ci sono tutti e non mancano certo battaglie e inseguimenti, prove da superare, situazioni inaspettate e un finale da leggenda. Ci sono poi tantissimi odori e sapori: il sapore di zuppe di ceci o di verze, ma anche di tartaruga, il burroso profumo parigino delle brioches, la fragranza del pane degli orchi condito con pistacchio e rosmarino, anche se usato per accompagnare gli spiedini di cucciolo di bipede! Non mancano neanche gli odori meno gradevoli, come le puzzette - anzi puzzone -di leone o la temibile puzza di piedi degli orchi.  Gli umani in questa storia non fanno certo bella figura, mentre gli animali sanno bene che è inutile aspettarsi molto da questi “bipedi saputi saputi” che non sono così intelligenti come si credono.

    Storia del pirata col mal di denti e del drago senza fuoco
    Andrea Molesini
    HarperCollins, 2023

    Storia del pirata col mal di denti e del drago ...
    CIAO, COME POSSO AIUTARTI?