Categoria: Libri scelti per voi




Il signor Orizzontale e la signora Verticale
Una coppia strampalata che in apparenza non ha nulla in comune: lei appassionata del cielo viaggia su razzi e mongolfiere, lui preferisce stare sul divano o in una bella vasca bollente, lei ama New York e avrebbe voluto essere un pompiere, lui camminerebbe giorni e giorni nel deserto come un cammelliere. Come fanno a stare insieme i protagonisti di questa storia e soprattutto...cosa piacerà al loro bambino?
In un percorso i cui personaggi sembrano non incontrarsi mai è chiaro invece come la diversità rappresenti una forte leva del loro amore. Le due autrici ci permettono di attraversare questi due mondi opposti con testi divertenti e disegni creati con colori piatti e linee semplici che ricordano i grandi maestri della grafica e del fumetto.
Solo alla fine scopriamo che l’ispirazione principale per l’ideazione di questo libro è tratta da un delizioso scatto di René Maltête di una famiglia speciale a passeggio sul lungomare.
Il signor Orizzontale e la signora Verticale
Noémie Révah, Olimpia Zagnoli
Terre di mezzo editore, 2014




L’ombra del vento
Barcellona, 1945: il proprietario di un modesto negozio di libri usati porta il figlio undicenne Daniel al Cimitero dei Libri Dimenticati, nel cuore della città vecchia. Un’enorme biblioteca in cui vengono conservati migliaia di volumi di cui il tempo ha cancellato il ricordo, sottraendoli così all'oblio. Qui Daniel “adotta” il libro L’ombra del vento, opera del misterioso autore Julián Carax: una scelta che cambierà per sempre il suo destino. Le vicende del protagonista si intrecceranno nelle pagine del romanzo con la storia di Barcellona, una città ferita dalla guerra civile e dal franchismo, spesso rappresentata dall’autore con toni cupi e decandenti. “Ogni libro, ogni volume possiede un’anima, l’anima di chi lo ha scritto e l’anima di coloro che lo hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha sognato grazie a esso. Ogni volta che un libro cambia proprietario, ogni volta che un nuovo sguardo ne sfiora le pagine, il suo spirito acquista forza.”: il romanzo di Carlos Ruiz Zafón è un atto d’amore per la lettura. L’ombra del vento Carlos Ruiz Zafón Arnoldo Mondadori Editore, 2004




C’è spazio per tutti
Rat-Man, il celebre personaggio creato da Leo Ortolani, è arrivato fino all’ISS, a Stazione Spaziale Internazionale, in compagnia di Rover, alter ego fumettistico dell’astronauta italiano Paolo Nespoli. In questo volume, realizzato in collaborazione con l’ASI e con l’ESA, Ortolani ci racconta la storia dei viaggi nello spazio con l’ironia e il black humour che contraddistinguono i suoi personaggi. Un esperimento di divulgazione scientifica in grado di far avvicinare alle tematiche legate ai viaggi spaziali con leggerezza, facendoci scoprire anche gli aspetti quotidiani della vita di un astronauta e in cosa consiste il suo lavoro nello spazio. Grazie a Rat-Man attraverso una risata riusciamo ad avvicinarci a un mondo che ci sembra distante e futuristico ma che per un astronauta rappresenta un lavoro come un altro, anche se straordinario. Il racconto contiene anche numerosi omaggi al mondo dei fumetti e della fantascienza, dai Fantastici 4 a Guerre stellari. C’è spazio per tutti Leo Ortolani Panini Comics, 2017




Vagabonde
Una guida pratica per piccoli esploratori botanici
Silene vulgaris, arctium lappa oppure parietaria officinalis sono alcuni dei nomi di quelle che qualcuno chiama semplicemente “erbacce”. Per fortuna con questo libro Marianna Merisi, illustratrice e paesaggista, ci spinge a esplorare le nostre città armati di lenti d’ingradimento, vasetti di vetro e quaderni per osservare da vicino un aspetto spesso trascurato delle nostre strade. Le piccole piante fiorite con vigore nelle crepe dell’asfalto o su un muro diroccato si rivelano fondamentali per arricchire il terreno e aprire la strada ad altre piante più delicate, donano colore in luoghi inaspettati e sono fonte di nettare per le golose api.
Grazie ai precisi disegni monocromatici dell’autrice possiamo osservare nel dettaglio forme e caratteristiche ingegnose di questi speciali vegetali. Per diffondersi il più possibile alcune di loro lanciano i propri semi quasi scoppiettando, altre trasformano i fiori in soffici piumini soffiati dal vento, altre ancora attaccano i semi con microscopici uncini ai peli degli animali ispirando l’invenzione del velcro.
Fonte di tantissime curiosità, questa pubblicazione fa parte della collana PiNO ovvero Piccoli Naturalisti Osservatori, nata per chi ama scoprire e studiare le bellezze della natura.
Vagabonde
Marianna Merisi
Topipittori, 2017




Colorama. Il mio campionario cromatico
Verde di Parigi, rana blu, estate indiana, scarabeo nero...alzi la mano chi aveva già questi colori nel suo arcobaleno! Sicuramente pochi di noi, questo infatti è il personalissimo campionario cromatico di Cruschiform, designer francese che si è impegnata nel catalogare 133 sfumature ovviamente associandole alle sue magnifiche illustrazioni e spiegazioni. La catalogazione è frutto di una impegnativa ricerca che parte dalle esperienze di vita dell’autrice, attraverso i ricordi d’infanzia, le lezione d’arte fino ad arrivare a un attento studio in ambito scientifico, storico e linguistico.
Imperdibile quindi anche per chi già padroneggia le teorie del colore di Goethe e Itten oppure crede di conoscere tutte le tinte delle opere del grande Paul Klee.
Colorama. Il mio campionario cromatico
Cruschiform
L’ippocampo Ragazzi, 2017




Tempo variabile
Coltivare le possibilità di una speranza, nonostante tutto. Ne è testimone Lizzie, bibliotecaria, protagonista di “Tempo variabile” di Jenny Offill, NN Editore. È la stagione dei disastri climatici. E d’una inquietudine diffusa. Che Lizzy affronta con ironia e pragmatismo, tra tensioni familiari e disagi sociali: “Più tardi al lavoro, sfoglio qualche articolo di Psicologia della catastrofe sperando di riuscire ad aiutare le persone che vedo vagare sperdute. Gran parte della popolazione era depressa, intontita, e si riuniva in piccoli gruppi inquieti e suscettibili alle voci sulla fine del mondo. Non so. Qui è più o meno così tutti i giorni”. Non c’era ancora la pandemia da Covid 19, quando la Offill ha scritto il libro. Ma la buona letteratura, al di là della cronaca, sa cogliere i segni dei tempi. E la scrittura tesa, frammentata, in allarme, ci restituisce una straordinaria rappresentazione della difficoltà del nostro bisogno, nonostante tutto, di essere umani.
Tempo variabile
Jenny Offill
NN Editore, 2020




Una balena va in montagna
Le domande che ci siamo posti tutti almeno una volta nella vita: chi siamo? dove andiamo? dove inizia il mare? Quando a porgersele è una balena gigantesca non è facile aiutarla a trovare una risposta e così inizia il viaggio in solitaria di Niska che senza perdersi d’animo sfiderà fiumi, torrenti e ruscelli fino a incontrare un bambino altrettanto curioso.
Le immagini poetiche di Nicola Magrin realizzate con l’acquarello ci accompagnano in questo viaggio avventuroso di andata e ritorno in cui l’amicizia tra il giovane essere umano e la balena si approfondisce una pagina dopo l’altra.
Il libro, scritto da Ester Armanino, fa parte della collana I caprioli pensata con il sostegno del Club Alpino Italiano con l’intenzione di accompagnare i ragazzi verso una maggiore conoscenza della natura e il rispetto per l’ambiente.
Una balena va in montagna
Ester Armanino Nicola Magrin
Salani Editore, 2019




Il Paese più bello del mondo
Possiamo viaggiare in Italia ripercorrendo i luoghi di più intensa e struggente bellezza attraverso l’esperienza del Fai, il Fondo per l’Ambiente Italiano, le sue battaglie “per un’Italia migliore” e il racconto dei tanti luoghi che, salvati e custoditi dal Fai, sono testimonianza d’una bellezza d’arte e d’ambiente che s’apre al pubblico più sensibile e responsabile, dall’Abbazia di San Fruttuoso in Liguria al Castello di Masino in Piemonte, dal bosco di San Francesco in Umbria al giardino della Kolymbethra nella Valle dei Templi di Agrigento e a decine di altri posti ancora. Ne scrive Alberto Saibene, storico della cultura, in “Il Paese più bello del mondo”, Utet, raccontando le imprese dei fondatori del Fai, Giulia Maria Crespi, Renato Bazzoni e Antonio Cederna, Alberto Predieri e Franco Russoli, sullo stimolo di Elena Croce e poi il lungo cammino dal 1975 all’attualità della presidenza di Andrea Carandini e della direzione generale di Marco Magnifico. Cultura e civiltà, cura per la memoria e sguardo rivolto al futuro. La nostra bellezza è eredità preziosa per le nuove generazioni.
Il Paese più bello del mondo. Il FAI e la sfida per un'Italia migliore
Alberto Saibene
UTET, 2019




Chinamen
Matteo Demonte e Ciaj Rocchi ci raccontano un secolo di storia della comunità cinese a Milano, a partire dalla delegazione imperiale che arrivò a Milano per l’Expo del 1906 e dai primi commercianti di perle che si stabilirono nei pressi di Via Canonica. Come per il precedente Primavere e autunni, che si concentrava in particolare sulla storia del nonno di Matteo Demonte, si tratta anche questa volta di un graphic novel frutto di numerose ricerche d’archivio, interviste e approfondimenti, che rendono questo fumetto un’opera di spessore storico. Le bellissime tavole sono realizzate a partire da fotografie, cartoline, materiale iconografico dell’epoca, e rendono vivi i volti dei numerosi protagonisti di una storia che nasce dall’intreccio di numerose vite, che nel corso di un secolo hanno contribuito a creare una delle comunità cinesi più grandi d’Italia.
Chinamen
Matteo Demonte – Ciaj Rocchi
BeccoGiallo, 2017




La strada di casa
Chi è Jack Burdette? Perché è sparito da Holt e dopo otto anni vi fa ritorno? Queste domande ci accompagnano durante la lettura, mentre la scrittura di Haruf ci cattura e ci porta a immergerci nella quotidianità della cittadina del Colorado, dove il grande scrittore americano ci racconta la vita di Jack sin dalla sua infanzia. Una vita che si intreccia a quella di molte altre vite, una rete di relazioni e di storie che rende l’immaginaria città un luogo popolato di emozioni, ricordi, sentimenti, che ci fa provare nostalgia, che ci fa sentire come se ritornassimo in un posto nel quale siamo già stati diverse volte in questi anni. E poi ci sono i momenti che spezzano la quotidianità, sussurri e sussulti, eventi che segnano le vite dei protagonisti e che con poesia e delicatezza scandiscono il ritmo del romanzo. C’è un’auto sui binari della ferrovia con dentro quello che era stato un uomo; ci sono le lacrime di una ragazza versate in silenzio in un bagno, mentre la ventola sul soffitto continua a girare; le danze fino all’alba in cerca di espiazione; gli sguardi inquisitori della gente di Holt; l’immobilità sotto le stelle in una fresca sera d’estate. Torniamo a Holt ancora una volta, per l’ultima volta, cercando di vedere le montagne all’orizzonte, che forse si scorgono in una giornata tersa.
La strada di casa
Kent Haruf
NNE, 2020