Un libro cerca di interpretare lo smart working dal punto di vista teorico e “sul campo”
Dall’emergenza alla consuetudine. Fino a cambiare, di fatto, la stessa cultura del lavoro e del produrre. È quanto accaduto a proposito dello smart working (e non solo in Italia) che da misura straordinaria (di emergenza, appunto) è diventato una sorta di laboratorio permanente di trasformazione organizzativa, tecnologica e culturale. Comprendere natura ed evoluzione dello smart working, significa allora fare un passo in avanti nella consapevolezza di come sta cambiando il lavoro e la stessa sua cultura.
“Lo smart working in Italia. Una lettura socio-tecnica del lavoro agile tra mutamenti organizzativi e trasformazioni tecnologiche”, libro curato da Lorenzo Fattori e Massimo Angelo Zanetti raccoglie una serie di risultati sul tema emersi dal programma di ricerca sullo smart working condotto nell’ambito del progetto PNRR NODES. Il libro è costituito da due parti: nella prima è presente una riflessione teorica sul tema, nella seconda è presente un approccio multi-metodo che integra analisi quantitative e ricerca qualitativa comparativa per capire meglio il fenomeno. Ciò che emerge dalla serie di approfondimenti è una realtà composita frutto di un intreccio tra infrastrutture e artefatti digitali, modelli manageriali e pratiche quotidiane. Una condizione di lavoro e di produzione che mette in luce la ricerca (e spesso la costruzione) di un equilibrio “segnato da tensioni tra controllo e autonomia, divari generazionali e tra PMI e grandi imprese”. Tutto senza trascurare anche le nuove esigenze di sicurezza informatica e di applicazione della stessa; e senza scordare, inoltre, il ruolo che comfort e design degli spazi di lavoro da remoto hanno su identità professionale e sui risultati.
L’istantanea dello smart working scattata dall’insieme di ricerche coordinate da Fattori e Zanetti è complessa, variegata e multiforme. E non si esaurisce certo nei limiti del libro che la racconta. Lo smart working che si delinea, infatti, necessita di una prospettiva insieme organizzativa, regolativa, tecnologica ed etica ancora tutta da mettere a punto.
Lo smart working in Italia. Una lettura socio-tecnica del lavoro agile tra mutamenti organizzativi e trasformazioni tecnologiche
Lorenzo Fattori, Massimo Angelo Zanetti
Franco Angeli, 2026