Matamoto, temibile maestro giapponese che parla in haiku, ha costruito un gigantesco dòmino fatto di milioni di tessere. La notte prima dell’esposizione al pubblico, Billy va a vederlodi nascosto. Ne rimane incantato… e incastrato! Mette male un piede e il dòmino crolla. Disperato e nel bel mezzo della notte, Billy scappa per raggiungere un’isola in cui nascondersi. Sulla spiaggia, un giovane vestito di bianco si offre di aiutarlo: ha solo una notte di tempo per far tornare tutto com’era prima.

Una storia di marachelle, paura, magia. Ma non solo. A una lettura più approfondita si può scorgere anche un’indiretta analisi del rapporto padre-figlio e la descrizione accurata di come agisce l’ansia sulle persone. L’incredibile notte di Billy Bologna prende però forma concretamente quando il ragazzino cerca una soluzione. L’unica papabile, per lui, è la fuga all’Isola dei Tramonti, lì dove nessun adulto verrebbe mai a cercarlo. Eppure qualcuno ad aspettarlo ci sarà, e ancor più sarà pronto a dargli una mano. Una storia di sorprese, avventure e magia con un finale dolcissimo e un’inaspettata lezione: talvolta anche da una bravata si può trarre qualcosa di buono.

L’incredibile notte di Billy Bologna

Di Nicola Cinquetti

Lapis Editore