La cultura d’impresa influenza il modo con il quale l’impresa stessa si rapporta con il mondo esterno. Si tratta di un’affermazione apparentemente scontata che, invece, deve essere verificata sempre. Soprattutto quando di mezzo c’è la comunicazione della natura più intima dell’impresa stessa. “An examination of corporate social disclosures of multinational corporations: A cross-national investigation” scritto da Ajay Adhikari (Kogod School of Business, American University,Usa), oltre che da David Emerson (Perdue School of Business, Salisbury University,, Usa), Andrea Gouldman (Goddard School of Business and Economics, Weber State University, Usa), e da  Rasoul Tondkar (School of Business, Virginia Commonwealth University, Usa), è una buona lettura per comprendere alcuni degli aspetti particolari dei legami fra cultura d’impresa e comunicazione d’impresa oltre che per capire le similitudini e le differenze fra imprese di Paesi diversi.

 

L’articolo – apparso qualche settimana fa su Advances in Accounting, incorporating Advances in International Accounting -, esamina le differenze transnazionali che risultano circa le modalità di   Corporate Social Disclosure (CSD), cioè di “divulgazione sociale” degli aspetti più riservati dell’attività aziendale. Una pratica, questa, verso la quale sempre più imprese sono spinte dalla pressione dei mercati oltre che del valore  della Corporate Social Responsibility (CSR), cioè della responsabilità sociale d’impresa che è entrata ormai come pratica comune di molti grandi gruppi aziendali. 

 

Gli autori, dopo una beve discussione sulla letteratura relativa all’argomento,  hanno quindi utilizzato un vasto campione di 136 multinazionali provenienti da Stati Uniti, Europa continentale e Scandinavia. Gli indicatori analizzati sono stati desunti da documenti ufficiali prodotti dalle imprese (come per esempio i report annuali), ma anche ragionando su “variabili indipendenti” desunte dall’attività condotta dalle multinazionali nei confronti dell’ambiente in cui agiscono. 

 

Nonostante le pressioni internazionali dei mercati e dei consumatori spingano verso livelli sempre più elevati di divulgazione delle informazioni – concludono quindi gli autori -, i livelli di CSD dipendono sistematicamente dalle culture aziendali. Inoltre, la CSD è più alta dove vi sono culture aziendali orientate al business rispetto a quelle di imprese  socio-oriented. “I nostri risultati – spiegano i ricercatori -, forniscono sostegno alla cultura d’impresa vista come un importante fattore che influenza la divulgazione delle informazioni sociale anche nelle multinazionali”.

 

“An examination of corporate social disclosures of multinational corporations: A cross-national investigation”, costituisce un buon strumento per approfondire, anche dal punto di vista quantitativo, le relazioni spesso impalpabili, fra cultura d’impresa e agire sociale d’impresa. Una lettura che chiarisce e fornisce conferme utili a tutti.

 

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An examination of corporate social disclosures of multinational corporations: A cross-national investigation

Ajay Adhikari, David Emerson, Andrea Gouldman, Rasoul Tondkar

Advances in Accounting, incorporating Advances in International Accounting, 2015.