Nel 1906 a Milano Pirelli interpretava “La scienza, la città e la vita” con l’innovazione nei trasporti. Oggi con Expo2015 sposa l’innovazione come nutrimento della vita. Partendo da terra, dall’albero che la rappresenta.

Il 28 aprile 1906 Milano inaugurava l’Esposizione Internazionale in omaggio al traforo del Sempione. Il tema ispiratore era “La scienza, la città e la vita”, il dinamismo che sottende ogni trasporto.

Bilanci, fotografie, bozzetti e carteggi oggi conservati nell’Archivio Storico testimoniano la presenza di Pirelli a più di un secolo di distanza e documentano le eccellenze acquisite dall’azienda in termini di tecnologia e innovazione con attenzione ai temi legati alla qualità della vita e del lavoro, alla sicurezza, alla cultura. In quell’occasione, la P lunga allestì i suoi stand all’interno dell’Esposizione nella sala dell’Automobilismo e nel padiglione dell’Aeronautica, tra esibizioni di voli aerostatici e dirigibili che solcavano il cielo della città e varie attrazioni.

Dopo 109 anni, il 1 maggio 2015, Milano (ri)apre le porte all’Expo che questa volta ha per tema “Nutrire il Pianeta. Energia per la vita”. Un tema che Pirelli sente molto vicino: “Expo Milano 2015 è una grande opportunità per Milano e per l’intero Paese. – ha sottolineato Marco Tronchetti Provera, Presidente e Amministratore Delegato di Pirelli – Per questo Pirelli ha scelto di sostenere una serie di iniziative a questo collegate, tra cui l’Albero della Vita, una grande opera contemporanea destinata a diventare un’icona della creatività e della qualità industriale di Milano e del sistema Italia, un simbolo forte della manifestazione in tutto il mondo.”

Un appuntamento di portata mondiale che promette uno sviluppo migliore e più equilibrato, nutrito di innovazione. Promessa che Pirelli sposa. Come un secolo fa.

 

 

04/05/2015