60 anni di storia del “Pirellone”

 

Sono passati 60 anni dalla posa della prima pietra del grattacielo Pirelli. Per celebrare lo storico evento, la Regione Lombardia  ha deciso di realizzare al 26° piano dell’edificio, in collaborazione con La Triennale di Milano, una mostra intitolata “Le età del Grattacielo”, inserita nel circuito della XXI Esposizione Internazionale in corso a Milano. A celebrare questo anniversario anche materiali unici provenienti dalla Fondazione Pirelli: numerose fotografie, disegni e manifesti che raccontano la costruzione del grattacielo e gli anni pirelliani.

Il cantiere del Centro Pirelli, conosciuto da tutti come “Pirellone”, apre nel 1955 su progetto di un gruppo di professionisti guidato dall’architetto Gio Ponti. Erano stati Alberto e Piero Pirelli in persona a volere che il nuovo centro della Società  fosse costruito su quell’area un tempo occupata dalla Cascina Brusada, distrutta durante i bombardamenti del 1943, proprio di fronte al luogo in cui sorgeva la prima fabbrica costruita nel 1872.

Alla sua inaugurazione nel 1960, il Centro Pirelli è accolto come qualcosa di più di un capolavoro dell’architettura o della moderna sede di una grande multinazionale, diventa immediatamente il simbolo di un riconquistato slancio verso il futuro, di un paese impegnato a costruire il suo “miracolo economico”.

Tra i documenti selezionati dall’Archivio Storico Pirelli, gli scatti del ricco fondo fotografico che ricostruisce tutte le tappe dalla costruzione: dal getto delle prime fondamenta all’inaugurazione,  passando dalla documentazione degli interni e degli esterni dell’edificio. Sono inoltre presenti in mostra alcune copertine della rivista “Pirelli” (1955,1958 e 1959), un disegno originale che rappresenta l’area dello stabilimento di via Ponte Seveso del 1922 realizzato per le celebrazione del cinquantenario, e il catalogo “La moda e il grattacielo” con fotografie di Ugo Mulas e impaginazione di Bob Noorda. A raccontare la vita del grattacielo e in particolare degli eventi culturali organizzati al “Centro Culturale Pirelli” anche un manifesto del 1964 dove un giovane Umberto Eco è invitato a presiedere la conferenza sull'”Industria culturale e industria di massa” . Ad accompagnare il visitatore anche alcune citazioni riprese da un articolo scritto da Dino Buzzati “Piccole storie del grattacielo” pubblicato sulla rivista “Pirelli”.

Il 25 maggio si è tenuta l’inaugurazione della mostra alla presenza dei rappresentati della Regione Lomabardia, della Triennale e della Fondazione Pirelli.

La storia del grattacielo è anche inserita all’interno del percorso espositivo “Le Architetture dell’industria: dal Progetto Bicocca al Polo Industriale di Settimo Torinese. Un itinerario tra luoghi e storie della Pirelli” curata dalla Fondazione Pirelli e realizzata nell’ambito della  XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano,  – dal titolo “XXI Century. Design after design”  di cui Pirelli è Official Partner .

Manifesto del Centro Culturale Pirelli, 1964  Fondazione Pirelli   Veduta del Centro Pirelli, immagine utilizzata per la copertina di Edilizia Moderna, n. 71, dicembre 1960. Foto Dino Sala,  Fondazione Pirelli  Catalogo Pirelli Confezioni, 1959-1960, copertina,  fotografie di Ugo Mulas, Fondazione Pirelli  Installazione pubblicitaria in corrispondenza del cantiere per la costruzione del grattacielo Pirelli, settembre 1956,  Foto Calcagni,  Fondazione Pirelli  Veduta della “Brusada” prima dell’incursione aerea del 9-13-15-16 agosto del 1943,  Fondazione Pirelli  Installazione pubblicitaria di Roberto Menghi e Armando Testa in Piazza Duca d’Aosta, in corrispondenza del cantiere per la costruzione del grattacielo Pirelli, 1956. Foto Publifoto,  Fondazione Pirelli

25/05/2016