Accedi all’Archivio online
Esplora l’Archivio online per trovare fonti e materiali. Seleziona la tipologia di supporto documentale che più ti interessa e inserisci le parole chiave della tua ricerca.
  • Documenti
  • Fotografie
  • Disegni e manifesti
  • Audiovisivi
  • Pubblicazioni e riviste
  • Tutti
Assistenza alla consultazione
Per richiedere la consultazione del materiale conservato nell’Archivio Storico e nelle Biblioteche della Fondazione Pirelli al fine di studi e ricerche e conoscere le modalità di utilizzo dei materiali per prestiti e mostre, compila il seguente modulo.
Riceverai una mail di conferma dell'avvenuta ricezione della richiesta e sarai ricontattato.

Dichiaro di avere preso visione dell’informativa relativa al trattamento dei miei dati personali, e ai sensi dell’art. 6 del GDPR autorizzo la Fondazione Pirelli al trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi descritte.

I campi contrassegnati con * sono obbligatori
Percorsi Fondazione Pirelli Educational

Seleziona il grado di istruzione della scuola di appartenenza
  • Scuola Primaria

  • Scuola Secondaria di I grado

  • Scuola Secondaria di II grado

  • Università

Back
Scuola Primaria
Percorsi Fondazione Pirelli Educational
Lasciate i vostri dati per essere ricontattati dallo staff di Fondazione Pirelli Educational e concordare le date del percorso.

Dichiaro di avere preso visione dell’informativa relativa al trattamento dei miei dati personali, e ai sensi dell’art. 6 del GDPR autorizzo la Fondazione Pirelli al trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi descritte.

I campi contrassegnati con * sono obbligatori
Back
Scuole secondarie di I grado
Percorsi Fondazione Pirelli Educational
Lasciate i vostri dati per essere ricontattati dallo staff di Fondazione Pirelli Educational e concordare le date del percorso.

Dichiaro di avere preso visione dell’informativa relativa al trattamento dei miei dati personali, e ai sensi dell’art. 6 del GDPR autorizzo la Fondazione Pirelli al trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi descritte.

I campi contrassegnati con * sono obbligatori
Back
Scuole secondarie di II grado
Percorsi Fondazione Pirelli Educational
Lasciate i vostri dati per essere ricontattati dallo staff di Fondazione Pirelli Educational e concordare le date del percorso.

Dichiaro di avere preso visione dell’informativa relativa al trattamento dei miei dati personali, e ai sensi dell’art. 6 del GDPR autorizzo la Fondazione Pirelli al trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi descritte.

I campi contrassegnati con * sono obbligatori
Back
Università
Percorsi Fondazione Pirelli Educational

Vuoi organizzare un percorso personalizzato con i tuoi studenti? Per informazioni e prenotazioni scrivi a universita@fondazionepirelli.org

Visita la Fondazione
Per informazioni sulle attività della Fondazione e l’accessiblità agli spazi
contattare il numero 0264423971 o scrivere a visite@fondazionepirelli.org

Dichiaro di avere preso visione dell’informativa relativa al trattamento dei miei dati personali, e ai sensi dell’art. 6 del GDPR autorizzo la Fondazione Pirelli al trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi descritte.

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

Buona impresa, buon manager, buona cultura

Si sa, in Italia e non solo deve ancora crescere, e molto, la cultura d’impresa. E deve anche crescere la consapevolezza dell’importanza della preparazione dei manager che devono governare, insieme agli imprenditori, le sorti delle aziende. Perché governare uomini e produzioni non è facile. Soprattutto in tempi turbolenti come questi. E non bastano certo preparazione tecnica ed economica per fare un buon manager. Occorrono anche profondità culturale e attenzione umana.

E’ bello, allora, leggere “Il minimario del bravo manager”  un volumetto che Ercole P. Pellicanò – manager anch’egli e uomo di cultura -, ha scritto per venire in soccorso ai colleghi alle prese con organizzazioni complesse e mercati difficili. Il libro – rigorosamente in formato elettronico -, si legge d’un fiato e si deve rileggere. L’obiettivo, anche attraverso la sintesi dell’aforisma, è quello di fornire le conoscenze minime, una specie di “cassetta degli attrezzi” che un bravo manager deve avere, per rendere efficace il suo impegno in azienda. Alla base una vasta cultura fondata sui classici del pensiero universale ma anche  su quelli dell’economia e della gestione aziendale. Gli aforismi che si incontrano, quindi, sono quelli di Newton, Gibran, Confucio, Wilde, Bacone, Demostene – tanto per citarne alcuni -, e di Drucker, Packard, Galbraith tanto per citarne altri.

L’autore, come si è detto, è egli stesso manager dall’esperienza pluridecennale, e con competenze accademiche ed imprenditoriali, raccoglie, e racconta, i problemi, le difficoltà, le contraddizioni e le possibilità della società lavorativa, dando vita ad un connubio originale di generi di scrittura in cui dialogano con gli aforismi forme tradizionali di arte e scienza, arrivando alla musica leggera, ai film ma toccando ampiamente anche l’economia.

Il testo si compone di tre parti concatenate tra loro. La prima raccoglie appunto numerosi aforismi di celebri scrittori, brillanti personaggi o anonimi, rapportati alle più tipiche caratteristiche del bravo manager. La seconda propone una serie di canzoni, da Modugno ad altre più recenti, in cui i testi vengono tradotti in realtà aziendalistiche, creando un efficace accostamento esistenziale, tra parole e realtà. La terza è la più scontata – ma non meno utile -, e cioè un di termini chiave, dall’uso più o meno comune, dell’economia e della finanza, ma di cui è necessario che il manager abbia conoscenza.

Minimario, dunque, ma non minimo nella sua utilità per chi voglia iniziare a guardare un po’ più in là della propria scrivania.

Il minimario del bravo manager

Ercole P. Pellicanò

Bibliotheka Edizioni, 2014

Si sa, in Italia e non solo deve ancora crescere, e molto, la cultura d’impresa. E deve anche crescere la consapevolezza dell’importanza della preparazione dei manager che devono governare, insieme agli imprenditori, le sorti delle aziende. Perché governare uomini e produzioni non è facile. Soprattutto in tempi turbolenti come questi. E non bastano certo preparazione tecnica ed economica per fare un buon manager. Occorrono anche profondità culturale e attenzione umana.

E’ bello, allora, leggere “Il minimario del bravo manager”  un volumetto che Ercole P. Pellicanò – manager anch’egli e uomo di cultura -, ha scritto per venire in soccorso ai colleghi alle prese con organizzazioni complesse e mercati difficili. Il libro – rigorosamente in formato elettronico -, si legge d’un fiato e si deve rileggere. L’obiettivo, anche attraverso la sintesi dell’aforisma, è quello di fornire le conoscenze minime, una specie di “cassetta degli attrezzi” che un bravo manager deve avere, per rendere efficace il suo impegno in azienda. Alla base una vasta cultura fondata sui classici del pensiero universale ma anche  su quelli dell’economia e della gestione aziendale. Gli aforismi che si incontrano, quindi, sono quelli di Newton, Gibran, Confucio, Wilde, Bacone, Demostene – tanto per citarne alcuni -, e di Drucker, Packard, Galbraith tanto per citarne altri.

L’autore, come si è detto, è egli stesso manager dall’esperienza pluridecennale, e con competenze accademiche ed imprenditoriali, raccoglie, e racconta, i problemi, le difficoltà, le contraddizioni e le possibilità della società lavorativa, dando vita ad un connubio originale di generi di scrittura in cui dialogano con gli aforismi forme tradizionali di arte e scienza, arrivando alla musica leggera, ai film ma toccando ampiamente anche l’economia.

Il testo si compone di tre parti concatenate tra loro. La prima raccoglie appunto numerosi aforismi di celebri scrittori, brillanti personaggi o anonimi, rapportati alle più tipiche caratteristiche del bravo manager. La seconda propone una serie di canzoni, da Modugno ad altre più recenti, in cui i testi vengono tradotti in realtà aziendalistiche, creando un efficace accostamento esistenziale, tra parole e realtà. La terza è la più scontata – ma non meno utile -, e cioè un di termini chiave, dall’uso più o meno comune, dell’economia e della finanza, ma di cui è necessario che il manager abbia conoscenza.

Minimario, dunque, ma non minimo nella sua utilità per chi voglia iniziare a guardare un po’ più in là della propria scrivania.

Il minimario del bravo manager

Ercole P. Pellicanò

Bibliotheka Edizioni, 2014