Il sottile successo d’impresa
Uno studio dell’Università Bicocca approfondisce alcune delle condizioni che determinano i buoni risultati imprenditoriali
Il successo della buona impresa dipende dall’imprenditore e dalla sua squadra, ma anche da altro. Condizioni, storia personale, ambiente fanno spesso la differenza. Certo, i fuoriclasse vi sono ovunque, ma a determinare il lavoro e i risultati dell’imprenditore è anche un contesto nel quale contano molto famiglia e cultura di questa. Per capire meglio di cosa si tratta, è interessante leggere “Imprenditorialità e crescita delle piccole imprese familiari artigiane. Analisi di un campione di artigiani artistici fiorentini” di Niccolò Gordini e Elisa Rancati (dell’Università degli Studi Milano Bicocca). Il testo dà conto di una ricerca condotta focalizzando l’attenzione su una determinata tipologia d’impresa – quella artistica artigiana fiorentina -, ma fornisce risultati estensibili anche ad altre realtà.
La tesi dalla quale parte il lavoro è semplice: “La crescita delle piccole imprese familiari dell’artigianato artistico – spiegano gli autori -, è fortemente influenzata dal livello di imprenditorialità dell’artigiano. Le caratteristiche personali dell’imprenditore e il numero di generazioni coinvolte nella gestione dell’impresa possono rappresentare significative variabili in grado di influenzare il livello di imprenditorialità e la crescita dell’impresa”.
La dimostrazione di questo assunto, passa prima dall’analisi della “letteratura” sull’argomento per poi arrivare allo studio statistico del campione di imprese fiorentine oggetto dell’analisi. Ma il testo viene reso di più facile lettura attraverso l’uso di alcuni schemi e tabelle che sintetizzano i passaggi fondamentali della ricerca, come, per esempio, lo schema sintetico dei “tratti di personalità” utilizzati per misurare l’imprenditorialità.
I risultati sono in parte inaspettati. Secondo i due autori, per esempio, le caratteristiche strettamente personali dell’imprenditore artigiano non sono le sole ad influenzare il livello d’imprenditorialità, mentre, in secondo luogo, il coinvolgimento familiare ha un effetto positivo e significativo sull’imprenditorialità e, infine, l’imprenditorialità è un fattore chiave per garantire la crescita delle piccole imprese familiari artigiane artistiche. Significativo è uno dei passi conclusivi di sintesi del lavoro. “L’imprenditorialità rappresenta (…) – spiegano gli autori -, la risposta alla crescente complessità e dinamicità dei mercati globali, risposta che non deve essere intesa esclusivamente come innovazione dirompente: anche lievi e incrementali cambiamenti nella proposta di valore possono costituire, infatti, una modalità efficace per agevolare l’incontro tra la domanda e l’offerta e promuovere la crescita”. Insomma, essere imprenditori veri può significare anche una sottile condizione dell’agire, apparentemente insignificante ma concretamente determinante.
Imprenditorialità e crescita delle piccole imprese familiari artigiane. Analisi di un campione di artigiani artistici fiorentini
Niccolò Gordini, Elisa Rancati (Università degli Studi Milano Bicocca)
www.researchgate.net, maggio 2016
Uno studio dell’Università Bicocca approfondisce alcune delle condizioni che determinano i buoni risultati imprenditoriali
Il successo della buona impresa dipende dall’imprenditore e dalla sua squadra, ma anche da altro. Condizioni, storia personale, ambiente fanno spesso la differenza. Certo, i fuoriclasse vi sono ovunque, ma a determinare il lavoro e i risultati dell’imprenditore è anche un contesto nel quale contano molto famiglia e cultura di questa. Per capire meglio di cosa si tratta, è interessante leggere “Imprenditorialità e crescita delle piccole imprese familiari artigiane. Analisi di un campione di artigiani artistici fiorentini” di Niccolò Gordini e Elisa Rancati (dell’Università degli Studi Milano Bicocca). Il testo dà conto di una ricerca condotta focalizzando l’attenzione su una determinata tipologia d’impresa – quella artistica artigiana fiorentina -, ma fornisce risultati estensibili anche ad altre realtà.
La tesi dalla quale parte il lavoro è semplice: “La crescita delle piccole imprese familiari dell’artigianato artistico – spiegano gli autori -, è fortemente influenzata dal livello di imprenditorialità dell’artigiano. Le caratteristiche personali dell’imprenditore e il numero di generazioni coinvolte nella gestione dell’impresa possono rappresentare significative variabili in grado di influenzare il livello di imprenditorialità e la crescita dell’impresa”.
La dimostrazione di questo assunto, passa prima dall’analisi della “letteratura” sull’argomento per poi arrivare allo studio statistico del campione di imprese fiorentine oggetto dell’analisi. Ma il testo viene reso di più facile lettura attraverso l’uso di alcuni schemi e tabelle che sintetizzano i passaggi fondamentali della ricerca, come, per esempio, lo schema sintetico dei “tratti di personalità” utilizzati per misurare l’imprenditorialità.
I risultati sono in parte inaspettati. Secondo i due autori, per esempio, le caratteristiche strettamente personali dell’imprenditore artigiano non sono le sole ad influenzare il livello d’imprenditorialità, mentre, in secondo luogo, il coinvolgimento familiare ha un effetto positivo e significativo sull’imprenditorialità e, infine, l’imprenditorialità è un fattore chiave per garantire la crescita delle piccole imprese familiari artigiane artistiche. Significativo è uno dei passi conclusivi di sintesi del lavoro. “L’imprenditorialità rappresenta (…) – spiegano gli autori -, la risposta alla crescente complessità e dinamicità dei mercati globali, risposta che non deve essere intesa esclusivamente come innovazione dirompente: anche lievi e incrementali cambiamenti nella proposta di valore possono costituire, infatti, una modalità efficace per agevolare l’incontro tra la domanda e l’offerta e promuovere la crescita”. Insomma, essere imprenditori veri può significare anche una sottile condizione dell’agire, apparentemente insignificante ma concretamente determinante.
Imprenditorialità e crescita delle piccole imprese familiari artigiane. Analisi di un campione di artigiani artistici fiorentini
Niccolò Gordini, Elisa Rancati (Università degli Studi Milano Bicocca)
www.researchgate.net, maggio 2016