Responsabilità digitale d’impresa
La necessità di un’attenzione maggiore alla digitalizzazione dei processi produttivi anche nei confronti dei mercati.
Responsabilità sociale d’impresa. Dettato importante ormai per tutte le organizzazioni della produzione, anche sotto il profilo della digitalizzazione dei processi così come delle relazioni con il mercato e con i clienti. Aspetto nuovo, quest’ultimo, che mette in gioco non solo le imprese ma anche i clienti stessi. E’ su questo tema che hanno ragionato Renato Fiocca e Ivo Ferrario con il loro intervento “Una riflessione sulle responsabilità dei clienti nel mondo digitale” apparso in Micro & Macro Marketing.
Il tema è solo apparentemente banale. La digitalizzazione del sistema dell’economia e della produzione, tocca infatti anche le relazioni tra produzione d’impresa e destinatari finali della stessa. Fiocca e Ferrario spiegano come, in Italia (ma non solo), dopo aver superato un deficit sugli aspetti strutturali della rete, è necessario affrontare anche quello che si può definire un secondo livello di digital divide, legato principalmente all’uso che la popolazione può fare del web. Uso che, in effetti, coinvolge non solo il consumatore finale ma anche l’impresa di produzione. Dall’interpretazione parzialmente distorta di internet e dei social media – spiegano i due autori -, derivano alcuni fenomeni di disinformazione (fake news) e, più in generale, la necessità di un maggior livello di consapevolezza nell’uso delle tecnologie. E’ qui che Fiocca e Ferrario vedono la necessità di “evocare una corresponsabilità tra aziende e consumatori”. Se, da un lato, chi produce deve porre attenzione non solo alla qualità del prodotto ma anche a quella della comunicazione con la quale lo supporta, dall’altro, il “cliente” deve porre altrettanta attenzione all’affidabilità delle fonti di informazioni che può trovare sul web.
Fiocca e Ferrario, così, sintetizzano una sorta di nuovo patto tra imprese e mercati. Un accordo nel quale oltre all’attenzione alla qualità e all’ambiente, si fa largo la necessità di una uguale attenzione alle tecniche di digitalizzazione viste come veicoli di migliore informazione ma anche, se male adoperate, di una forte disinformazione. Ed è la buona cultura del produrre così come del consumare correttamente che fa un passo in avanti.
Una riflessione sulle responsabilità dei clienti nel mondo digitale
Renato Fiocca, Ivo Ferrario
https://www.rivisteweb.it/doi/10.1431/101626
La necessità di un’attenzione maggiore alla digitalizzazione dei processi produttivi anche nei confronti dei mercati.
Responsabilità sociale d’impresa. Dettato importante ormai per tutte le organizzazioni della produzione, anche sotto il profilo della digitalizzazione dei processi così come delle relazioni con il mercato e con i clienti. Aspetto nuovo, quest’ultimo, che mette in gioco non solo le imprese ma anche i clienti stessi. E’ su questo tema che hanno ragionato Renato Fiocca e Ivo Ferrario con il loro intervento “Una riflessione sulle responsabilità dei clienti nel mondo digitale” apparso in Micro & Macro Marketing.
Il tema è solo apparentemente banale. La digitalizzazione del sistema dell’economia e della produzione, tocca infatti anche le relazioni tra produzione d’impresa e destinatari finali della stessa. Fiocca e Ferrario spiegano come, in Italia (ma non solo), dopo aver superato un deficit sugli aspetti strutturali della rete, è necessario affrontare anche quello che si può definire un secondo livello di digital divide, legato principalmente all’uso che la popolazione può fare del web. Uso che, in effetti, coinvolge non solo il consumatore finale ma anche l’impresa di produzione. Dall’interpretazione parzialmente distorta di internet e dei social media – spiegano i due autori -, derivano alcuni fenomeni di disinformazione (fake news) e, più in generale, la necessità di un maggior livello di consapevolezza nell’uso delle tecnologie. E’ qui che Fiocca e Ferrario vedono la necessità di “evocare una corresponsabilità tra aziende e consumatori”. Se, da un lato, chi produce deve porre attenzione non solo alla qualità del prodotto ma anche a quella della comunicazione con la quale lo supporta, dall’altro, il “cliente” deve porre altrettanta attenzione all’affidabilità delle fonti di informazioni che può trovare sul web.
Fiocca e Ferrario, così, sintetizzano una sorta di nuovo patto tra imprese e mercati. Un accordo nel quale oltre all’attenzione alla qualità e all’ambiente, si fa largo la necessità di una uguale attenzione alle tecniche di digitalizzazione viste come veicoli di migliore informazione ma anche, se male adoperate, di una forte disinformazione. Ed è la buona cultura del produrre così come del consumare correttamente che fa un passo in avanti.
Una riflessione sulle responsabilità dei clienti nel mondo digitale
Renato Fiocca, Ivo Ferrario